Il 10 e 11 dicembre, il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov sarà nella Repubblica Italiana per una visita di lavoro. Durante il suo soggiorno a Roma incontrerà Sergio Mattarella, il Presidente dell’Italia, e intratterrà colloqui a largo raggio con Paolo Gentiloni, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia.

L’ Italia è uno dei più importanti interlocutori europei della Russia. Le relazioni con questo paese si basano su fondamenta solide e su amicizia e mutuo rispetto di lunga data.

Negli ultimi tempi i rapporti bilaterali si sono allentati a causa delle politiche occidentali di pressione sulla Russia in relazione alla crisi ucraina. Sulle orme della politica comune dell’Unione Europea e della NATO la dirigenza italiana ha sostenuto le sanzioni contro la Russia, sospendendo o riducendo la cooperazione bilaterale in alcuni settori.

Tuttavia l’Italia mostra interesse a continuare la cooperazione con la Russia sulle materie internazionali e sta cercando di difendere il potenziale positivo delle relazioni Russo Italiane che è cresciuto negli anni e di mantenere un dialogo a livello di vertice tradizionalmente stretto e confidenziale. Ciò è stato confermato durante il colloquio del  16 novembre 2015 fra il Primo Ministro Italiano Matteo Renzi ed il Presidente Vladimir Putin a margine della conferenza G20 di Antalya.

Il principale obiettivo di questa visita è continuare una proficua discussione sulle materie della politica internazionale e della sicurezza con i nostri interlocutori italiani, e di tracciare gli sviluppi futuri della cooperazione bilaterale, tenendo anche conto dei risultati dei quattro precedenti incontri fra i ministri degli esteri di Italia e Russia tenutisi nel corso di quest’anno, l’ultimo dei quali a margine della conferenza ministeriale OSCE tenutasi a Belgrado, in Serbia, il 3 dicembre.

 I ministri analizzeranno la situazione corrente delle tematiche di politica estera, come la lotta all’ ISIS e la situazione in Siria, Libia ed Ucraina. La parte russa evidenzierà la necessità di moltiplicare gli sforzi internazionali per contrastare la minaccia globale del terrorismo in accordo con la proposta del Presidente Vladimir Putin per un ampio fronte antiterroristico e per una conseguente cooperazione basata sui principe e sulle norme del diritto internazionale e sulla Carta delle Nazioni Unite, senza politicizzazioni e doppi standard. Le discussioni sulla sistemazione in Siria includeranno opportunità per lavorare congiuntamente nel quadro del Gruppo Internazionale di Sostegno sulla Siria, dove Russia ed Italia sono rappresentate. La questione libica sarà discussa dal punto di vista di contrastare la diffusione dell’ ISIS e promuovere la stabilità politica della Libia. Nella discussione della situazione in Ucraina, l’attenzione si soffermerà sulla necessità di una completa e graduale realizzazione degli Accordi Minsk, sottoscritti il 12 febbraio 2015.

Le parti si confronteranno anche sui legami politici, economici e culturali russo italiani, sulle relazioni fra le società civili dei due paesi, sullo stato corrente delle relazioni fra i loro ministri degli esteri ed i loro parlamenti, così come sull’espansione del quadro legale delle relazioni bilaterali. Sergey Lavrov e Paolo Gentiloni sigleranno anche un programma di cooperazioni culturali ed educative russo italiane per il 2016 – 2018.

In seguito alla ratificazione dell’accordo intergovernativo sul mutuo riconoscimento dei diplomi universitari concluso dalla Repubblica Italiana e dalla Federazione Russa con la firma del dicembre 2009, si aprono nuove opportunità di scambio per gli studenti universitari.

L’agenda include anche la messa a punto della preparazione del Quarto Forum Culturale Internazionale di San Pietroburgo, programmato per i prossimi 13 – 16 Dicembre. “Giorni d’Italia” sarà tenuto all’ Hermitage come parte di questo forum, assieme ad una tavola rotonda a cui parteciperanno i ministri della cultura dei due paesi.

Alla luce delle reciproche preoccupazioni provocate dalle tendenze negative nell’interscambio commerciale, che è calato di oltre il 35% dall’inizio del 2015, le parti hanno intenzione di discutere misure per arginare questo declino, che potrebbero includere l’espansione del lavoro in svolgimento presso il Consiglio Russo Italiano sulla Cooperazione Economica, Industriale, Monetaria e Finanziaria.

La parte russa promuoverà l’inclusione dell’interlocutore italiano nel suo programma di produzioni sostitutive delle importazioni e dell’espansione della manifattura interna russa, con particolare attenzione alla interazione fra imprese di dimensioni medie e piccole.

L’11 dicembre, su invito del Presidente Paolo Gentiloni e del Presidente dell’Istituto per gli Studi Politici Internazionali (ISPI), Giancarlo Aragona, il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov parlerà ad una conferenza intitolata: “Mediterraneo: dialogo romano.”. L’ISPI è sponsorizzata dal Ministero degli Esteri Italiano ed è uno dei principali centri di ricerca e di politica. I partecipanti alla conferenza di scambieranno opinioni sulla politica mondiale nella regione mediterranea, e sulla crescente instabilità come fonte principale di una più grave minaccia terroristica in Europa.

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