L’ultima produzione della BBC è tanto assurda quanto trasparente e ripugnante

Leggendo i sempre più disperati notiziari dei media occidentali, mentre le forse terroriste sponsorizzate dagli USA e dai loro alleati iniziano a cedere davanti all’efficace offensiva russo-siriana, i lettori avranno sicuramente notato come, sebbene i termini “ribelli moderati” o “opposizione moderata” siano usati spesso, i media occidentali non sono apparentemente in grado di citare una singolo gruppo o un singolo leader che rientri in tali definizioni.

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Se il maggiore Yaser Abdulrahim sembra non aver mai indossato la propria uniforme FSA sul campo di battaglia è perché lì non l’ha mai davvero indossata. Non è affatto un membro del FSA ed è invece un comandante di Fatah Halab, una colazione di gruppi affiliati ad al-Qaida ed armati e finanziati sia dagli US che dalla Arabia Saudita.

Queste operazioni sono state svelate nell’articolo di Seymour Hersh del 2007, “Il “Reindirizzamento”. E’ vero che la nuova politica del governo favorisce i nostri nemici nella lotta al terrorismo?,” dove si afferma esplicitamente che la ragione di ciò è che i moderati non esistono e non sono mai esistiti. Gli Stati Uniti hanno agito nell’ombra fin dal 2007, armando e finanziando gli estremisti affiliati ad al-Qaida per rovesciare il governo siriano e destabilizzare l’influenza iraniana in tutto il Medio Oriente.

Gli USA hanno anche preso parte a operazioni clandestine contro l’Iran e la Siria, sua alleata. Un effetto collaterale di queste attività è stato il rafforzamento di gruppi estremisti sunniti che aderiscono ad una visione militante dell’Islam e che sono ostili all’America e simpatizzanti di al-Qaida.

La “catastrofe” che i media occidentali citano costantemente nei loro sempre più isterici notiziari è la prevedibile conseguenza non delle operazioni difensive russo-siriane avviate recentemente in Siria, quanto invece del piano descritto da Hersh nel 2007, piano indubbiamente messo in atto a partire dal 2011 sotto forma della così-detta “Primavera araba”.

Quando l’Occidente tenta di dare dei volti e dei nomi ai cosiddetti “moderati” è un gioco da ragazzi scoprire come provengano direttamente da al-Qaida.

Il “comandante ribelle” della BBC recita travestito

In un video recentemente pubblicato dalla BBC, intitolato “Guerra in Siria: i ribelli ‘si sentono abbandonati’ dal Regno Unito e dagli USA,“, Quentin Sommerville, della BBC, dichiara di aver “segretamente” contattato dalla Turchia i ribelli appoggiati dagli Stati Uniti. La presunta intervista “a distanza” era filmata in entrambe le locazioni da team di cameraman professionisti, malgrado le affermazioni di Sommerville riguardo ad una situazione talmente critica da impedire di raggiungere fisicamente i ribelli. “L’alto comandante ribelle ad Aleppo” intervistato dalla BBC altri non era che Yaser Abdulrahim.

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La bandiera di Faylaq Al-Sham è chiaramente visibile nel video della BBC sul falso comandante FSA non appena si proiettano riprese dal campo di battaglia. Lì Yaser Abdulrahim è visibile in mezzo ad altri terroristi senza la sua lucente, nuova di zecca uniforme FSA e privo di qualsiasi stemma FSA.

Pur comparendo in una uniforme del “Free Syrian Army” lucente e nuova di zecca, mai indossata nemmeno una volta sul campo, e sedendo di fianco ad una ugualmente nuova di zecca bandiera coloniale francese della “Free Syrian Army”, YaserBBC_FSA_Terrorists_Feb2016a Abdulrahim non ha assolutamente alcuna affiliazione alla, del resto inesistente, “Free Syrian Army”.

E’ invece un comandate del gruppo Faylaq Al-Sham, composto da terroristi di al-Qaida e da estremisti della Fratellanza Mussulmana. Faylaq Al-Sham, e il suo comandante Yaser Abdulrahim, sono parte, secondo lo stesso Sommerville, del più largo gruppo di Fatah Halab che include anche affiliati di Al Qaeda come Ahrar ash-Sham e Jaysh al-Islam – l’ultimo dei quali piazzò letteralmente dei civili in gabbie metalliche sui tetti degli edifici come scudi umani contro i bombardamenti russo-siriani.

Human Right Watch, nel suo bollettino “Siria: gruppo armato usa civili in gabbie come deterrente contro gli attacchi,” avrebbe rivelato che:

Secondo la Commissione di Inchiesta in Siria delle Nazioni Unite, nel corso dei combattimenti tra gruppi armati e forze governative nelle vicinanze di Adra al-Omalia, nel Dicembre del 2013, Jabhat al-Nusra e Jaysh al-Islam rapirono centinaia di civili, per lo più alawiti. Gli ostaggi, molti dei quali donne e bambini, sono tuttora custoditi in luoghi sconosciuti nel Ghouta orientale. Si teme che possano essere tra coloro che sono rinchiusi in quelle gabbie.

Il bollettino del Human Right Watch è ancora più allarmante, considerando che suggerisce come Jaysh al-Islam, un membro del Fatah Halab di Yaser Abdulrahim, collabori e combatta assieme al gruppo di Jabhat al-Nusra, incluso nella lista dei gruppi terroristici del Dipartimento di Stato statunitense.

Una dichiarazione ufficiale del Dipartimento di Stato USA definisce il gruppo al-Nusra come un’organizzazione terroristica estera, la dichiarazione intitolata “Designazione del gruppo Fronte al-Nusra come un Alias per al-Qaida in Iraq” afferma infatti che:

Dal Novembre 2011 al-Nusra ha rivendicato quasi 600 attacchi – varianti dai più di 40 attacchi suicidi ad operazioni con armi da fuoco di piccolo calibro o ordigni esplosivi artigianali – in grandi centri urbani includenti Damasco, Aleppo, Hama, Dar’a, Homs, Idlib e Deir el-Zor. Durante questi attacchi numerosi siriani innocenti sono stati uccisi. Tramite questi attacchi, al-Nusra ha cercato di apparire come parte dell’opposizione legittima mentre essa è, in realtà, un mezzo da parte del gruppo AQI [al-Qaida nel Levante, nNdT] per dirottare gli sforzi del popolo siriano verso i propri malvagi obbiettivi.

Sembrerebbe, abbastanza ironicamente, che proprio tramite l’inganno dei media occidentali, al-Nusra sia stato ampiamente aiutato nel suo tentativo di dirottare completamente “gli sforzi del popolo siriano verso i propri malvagi obbiettivi”.

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Il “comandante dei ribelli appoggiati dagli USA” della BBC guida un gruppo armato includente la fazione terrorista Jaysh al-Islam, una fazione che ha rinchiuso civili in gabbie e li ha usati come scudi umani fuori da Damasco. Gli USA insistono sul dovere della Siria e della Russia di negoziare con tali organizzazioni e sul fatto che tali organizzazioni dovrebbero giocare una parte nel futuro della Siria.

Il ripugnante travestimento di membri di al-Qaida e dei gruppi affiliati da parte della BBC nella loro recente intervista, si inserisce in una più larga trama di inganni volti a salvaguardare il piano descritto da Hersh nel 2007, ma capovolto quando, alla fine dello scorso anno, la Federazione Russa è intervenuta nel conflitto su invito del governo siriano.

Con Aleppo ormai sul punto di essere liberata da quelle che sono chiaramente forze terroristiche – la propaganda della BBC, così come le altre falsità simili diffuse dall’Occidente, rappresenta un cinico tentativo di prolungare – e non di arrestare – la sofferenza del popolo siriano.

Quel che è ancora peggio è che la BBC dichiari come il proprio comandante di Fatah Halb (gruppo affiliato ad al-Qaida), travestito come membro della “Free Syrian Army”, sia “appoggiato dagli USA.

Questo può essere o un tentativo da parte della BBC di ingannare ulteriormente gli spettatori riguardo a chi realmente fosse l’uomo intervistato, oppure un’involontaria ammissione che gli Stati Uniti stanno di fatto finanziando i più terroristi dei gruppi a loro associati, riempiendo il libro paga del Dipartimento di Stato USA di organizzazioni terroristiche.

In ogni caso, il fatto che anche un video attentamente progettato come quello pubblicato dalla BBC sia facilmente smascherabile come un deliberato tentativo di coprire la natura terroristica di quel che rimane dei “ribelli” dell’Occidente, rende ancora più doveroso per il governo siriano e per i suoi alleati russi, libanesi, iracheni e iraniani terminare la guerra e riportare pienamente l’ordine sull’intero territorio siriano. Trattare con “ribelli” che sono chiaramente terroristi mascherati con veri e propri costumi da recita, è un assurdità che l’Occidente non accetterebbe mai di farsi imporre – per questo, nessun’altra nazione sulla terra dovrebbe accettare di farsi imporre dall’Occidente tali condizioni.

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Articolo di Tony Cartalucci, pubblicato da Land destroyer l’11 Febbraio 2016
Traduzione in Italiano a cura di Gregorio Ventura per Sakeritalia.it