Sarò breve. Avete letto tutti le sciocchezze sui 100-600 russi uccisi nel recente attacco aereo statunitense in Siria. Secondo queste voci (tipico materiale da operazioni psicologiche [PSYOP], tra l’altro) i “centinaia” di russi erano mercenari ​​(PMC). Bene, per prima cosa, i PMC operano raramente in centinaia (5-20 persone è molto più comune). Ma non importa. Ne viene fuori che le fonti ufficiali statunitensi e russe sono in realtà più o meno d’accordo sulle cifre delle vittime. Ecco il riassunto fatto da Cassad [in russo]:

  • 40 volontari delle tribù locali
  • 15 combattenti dell’Esercito Arabo Siriano + un Brigadiere Generale
  • 20 combattenti del gruppo “ISIS Hunters”
  • 5 PMC russi

Questa sembra *molto* più probabile e corrisponde più o meno alla cifra ufficiale statunitense di “100” vittime.

Secondo me questo attacco aereo è praticamente un non-evento. Gli americani hanno attaccato una colonna che minacciava il loro controllo della zona della Siria che vogliono occupare (cosa c’è di nuovo?), il bombardamento è stata una cosa a senso unico che non ha incontrato copertura o difese aeree (quindi probabilmente il bersaglio non c’entrava col governo russo o addirittura con alcun governo ufficiale), la colonna è stata spazzata via (beh sì, ovviamente), la gente del CENTCOM era tutta contenta e non sapeva cosa dire quando qualcuna delle agenzie con tre lettere ha deciso di farne un grosso affare ex nihilo. I russi sono rimasti altrettanto sconcertati. Pochi giorni dopo, l’intera storia è crollata, ma per un po’ di tempo internet è impazzito.

Le lezioni apprese: la prossima volta, quando ascolterete la prossima mega-voce, rilassatevi, fate una pausa, non saltate subito alla conclusione e aspettate! Aspettate che la polvere si depositi e otterrete dei fatti. Ecco un indicatore: gli eventi grandi e importanti di solito hanno conseguenze grandi e importanti. Quando sentite parlare di un mega-pettegolezzo e poi non succede niente, potete star certi che questo non è un evento.

È abbastanza sicuro prevedere che ci saranno MOLTI falsi mega-non-eventi in futuro, quindi è meglio farne l’abitudine. Per lo meno, aspettiamo 24, se non 48 ore prima di reagire. Molto probabilmente secondo la mia immodesta opinione ci sarà: un nuovo “attacco chimico da parte del regime” seguito da alcuni “bombardamenti della coalizione” che “manderanno un messaggio forte” al “regime” riguardo l’uso di armi chimiche (in realtà i “terroristi buoni” appoggiati dagli USA useranno il gas cloro per innescare un altro bombardamento/attacco missilistico contro le forze siriane).

Il Saker

*****

Pubblicato su The Saker.is il 15 febbraio 2018.

Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per SakerItalia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

Condivisione: