Fronte di Aleppo

Situazione la sera del giorno 2 agosto 2016:

Situazione delle linee alla sera del giorno 2-agosto 2015 e mattina del giorno 3 agosto

Situazione delle linee alla sera del giorno 2-agosto 2015 e mattina del giorno 3 agosto

Giorno 3-8-2016

Quartiere Ramouse

L’offensiva scatenata ieri dalle truppe di Fatah Halab non è riuscita a sfondare le difese siriane, che, dopo l’iniziale successo, si sono arenate; due le potenti esplosione provocate in tunnel scavati appositamente sotto le difese siriane, come nella Prima Guerra Mondiale, hanno dato il via agli attacchi.

Ancora alcune zone del quartiere restano in mano agli jihadisti, ma gran parte degli edifici sono stati recuperati al controllo governativo.

Anche in questa battaglia si lamentano pesanti perdite sia da parte degli assalitori che purtroppo da parte siriana.

Da sud però il fronte si sta avvicinando pericolosamente alla periferia sia di Ramouse che dell’Accademia di artiglieria.

Complesso 1070

Conteso fin dal primo giorno, lo abbiamo visto prima conquistato, poi ripreso ed ora nuovamente conteso tra le fazioni in lotta, che ne occupano diverse porzioni, l’importanza di questo settore è notevole visto che garantisce la copertura ad un corridoio di collegamento con la parte est di Aleppo. Prenderlo significa avere la copertura per attaccare l’accademia di artiglieria e il quartiere di Ramouse direttamente e poi, se presi, il passaggio di rifornimenti e milizie con Aleppo est.

Giorno 4-8-2016

Ogni giorno aumentano gli annunci della scomparsa in battaglia di numerosi comandanti dei terroristi, una cosa davvero ottima, le loro perdite sembrano davvero alte, non credo possano riuscire a mantenere questa pressione sulle difese siriane a lungo, pena la vittoria in una battaglia, forse, ma di sicuro la perdita della guerra; non stanno solo perdendo uomini, ma anche materiali e mezzi, blindati, tecniche, e carri armati, anche grazie alle copiose ed abbondanti riserve di missili Tow americani abbandonati dai terroristi nel quartiere di Bani Zaid conquistato da poco dai siriani.

Molti i raid aerei, l’aviazione siriana ha annunciato di aver effettuato in un solo giorno non meno di 100 operazioni aeree, il che è decisamente meglio rispetto ai primi due giorni di battaglia.

La coalizione jihadista, legata ad Al Qaeda Jaish al Fateh ha annunciato il termine della seconda fase e il prossimo inizio della Terza fase della battaglia, speriamo prosegua come le prime due, che hanno lasciato sul campo un numero notevole di caduti jihadisti, ma anche purtroppo un pericoloso incedere delle orde terroriste..

Una stima complessiva delle vittime dell’Alleanza Qaedista è difficile, ma è certa la morte di decine di comandanti e diverse CENTINAIA di miliziani, un bilancio molto pesante.

Ieri pomeriggio i combattimenti si sono poi fermati, pare infatti che gli stessi comandanti, i superstiti, si fossero accorti che le cose non stessero andando per il meglio, e abbiano preferito non perseverare, purtroppo.

Ritornando sugli attacchi aerei, notiamo che non avvengano principalmente sulla linea del fuoco, ma nelle retrovie, perchè questo? Perché occorre individuare e distruggere le linee di rifornimento e i depositi utilizzati dai terroristi, in questo modo si sottrae capacità offensiva a tutto il loro esercito.

Altra osservazione sui bombardamenti aerei, la quota operativa dei caccia, sia siriani che russi, sono state aumentate significativamente, ora attorno ai 3 Km; questo a causa di dotazioni di missili antiaerei spalleggiabili, Manpads, di cui pare siano stati dotati i terroristi e che ne hanno dispiegati parecchi nella zona delle operazioni di attacco.

Questo fatto fa sì che gli attacchi aerei contro le truppe di terra non raggiungano la voluta e necessaria efficacia, almeno nelle attuali condizioni di impiego.

La seconda fase dell’attacco qaedista si è conclusa con un ulteriore e pericoloso avvicinamento del fronte alla base dell’Accademia di artiglieria e al quartiere Ramouse, il che si sta profilando come un gravissimo pericolo per la tenuta dell’isolamento di Aleppo est, occupata dai terroristi jihadisti.

5-8-2016

Aleppo sud situazione alla sera del giorno 5 agosto 2016

Aleppo sud situazione alla mattina del giorno 5 agosto 2016

La fase tre è puntualmente iniziata, al mattino sono iniziate le operazioni offensive: utilizzando la parte sud del Complesso 1070, come in effetti temevamo, le orde di terroristi vi hanno fatto base, sotto la protezione di molti edifici in costruzione che hanno offerto loro buon riparo per mezzi e truppe, e si sono preparati all’attacco.

Qui una mia nota personale diffusa sulla mia pagina Facebook e su quella del Saker Italia.

“Il fronte dell’Alleanza Qaedista Jaish al Fateh ha da pochi minuti annunciato di aver fatto breccia nelle difese siriane dell’Accademia di Artiglieria e di averne ora il controllo; mi sembra certamente prematuro che ne abbiano il pieno controllo ma di certo la situazione sta evolvendo in maniera drammatica. L’attacco è avvenuto nuovamente grazie al massiccio impiego di mezzi kamikaze blindati che hanno devastato le difese siriane permettendo il successivo ed immediato attacco jihadista. Fonti differenti danno forte resistenza dell’esercito che difende l’importante base. A loro tutti rivolgiamo le nostre preghiere. Proseguiamo a monitorare la situazione. Stefano Orsi

https://www.facebook.com/notes/stefano-orsi/battaglia-per-aleppo-aggiornamento-flash/849531835181031

Questo, in estrema sintesi fu la prima giornata, di combattimenti, cui seguirono immediate risposte da parte dell’esercito siriano, che riuscì a far retrocedere dalle iniziali posizioni prese i terroristi.

L’intervento aereo massiccio contribuì a frenare l’avanzata, e si arrivò a sera, ma è da notare che il Complesso 1070 era rimasto quasi per intero in mano terrorista e che i medesimi avevano ormai preso le misure della capacità di risposta posizionata dai siriani. Ed infatti il giorno dopo….

6-8-2016

Aleppo sud la mattina del giorno 6-8-2016

Aleppo sud la mattina del giorno 6-8-2016

Il giorno 6 agosto comincia da dove si era concluso il 5:

“Questa mattina un nuovo attacco su due direttrici, ha nuovamente riportato il controllo della base di artiglieria sotto le grinfie dei terroristi di Jaish al Fateh, l’alleanza qaedista, più di milleduecento terroristi hanno partecipato all’assalto, massiccio e risoluto, con cui hanno ormai preso il controllo della strategica base, difficile riuscire a scalzarli da li.

Due ore fa il col. Al Hassan delle unità Tigre ha annunciato che assieme ad un nutrito contingente di rinforzo, si sarebbe recato personalmente sul posto per risolvere la situazione; il molti punti infatti, l’esercito sembra sia riuscito a opporre resistenza e rallentare l’avanzata Qaedista. Difficile comunque immaginare un capovolgimento di fronte, oggi sembrano più numerosi e determinati di ieri; nel frattempo l’aviazione ha iniziato il suo lavoro nelle retrovie e speriamo basti ad impedire l’arrivo dei rifornimenti. E’ una prova molto difficile per l’esercito quella cui stiamo assistendo: se dovessero riuscire nel disperato tentativo di fermarli e ricacciarli potremmo dire di aver assistito ad un atto di valore ed eroismo a dir poco epici.

Stefano Orsi https://www.facebook.com/notes/stefano-orsi/battaglia-aleppo-aggiornamento-flash/850077211793160

Questa era il primo di tre aggiornamenti che si sono succeduti fino a sera: i combattimenti sono stati estremamente violenti e il numero di soldati da ambo le parti enorme, con una netta superiorità numerica in campo da parte dei gruppi qaedisti.

Qui la seconda e terza nota di aggiornamento:

“La situazione potrebbe degenerare: fonti Jaish al Fateh, l’alleanza qaedista, hanno appena annunciato lo sfondamento delle ultime difese siriane e l’avvenuta rottura dell’assedio di Aleppo est; le operazioni del SAA per contrattaccare, sono al momento in corso, per cui ancora non è detta l’ultima; la situazione resta al momento fluida e ancora, sebbene difficilmente, recuperabile.

Bocce ferme e dita incrociate, non aggiungo altri gesti apotropaici ma qualche preghiera non guasterebbe, se non altro perché le vittime sono davvero tante. Stefano Orsi

https://www.facebook.com/notes/stefano-orsi/aggiornamento-flash-n2/850083448459203

Aleppo sud la sera del giorno 6-8-2016

Aleppo sud la sera del giorno 6-8-2016

“Dopo un’intensa giornata di combattimenti, credo la più intensa dal inizio della battaglia di Aleppo, credo che il quadro della situazione si stia delineando, e purtroppo non è dei più piacevoli. Nell’ultimo aggiornamento annunciavo che le truppe dell’alleanza Jaish al Fateh, potente alleanza di tutte le molte fazioni qaediste, si fosse impadronita di diversi punti chiave e avesse riaperto la via per Aleppo est. Per diverse ore, la situazione si è trovata in bilico e la vittoria poteva essere carpita dagli uni come dagli altri. Il col. Al Hassan in persona si è recato sul fronte alla guida di un contingente composito, consistente in termini numerici e ha imbastito un contrattacco; questo è stato infatti il momento in cui la battaglia si è trovata in forse, l’esito prima favorevole ai gruppi terroristi non più come acquisito. L’unità intervenuta era composta da Unità Tigre come già detto, gruppi dell e 1°, 4, 17° divisioni, Guardia Repubblicana, Guardia Nazionale Araba, nonché numerosi gruppi di volontari locali. Si sono lanciati al contrattacco e inizialmente hanno sospinto indietro i terroristi. Successivamente nuovi e numerosi rinforzi si sono aggiunti alle orde di Jaish al Fateh e risalire quella china, per i siriani è divenuto davvero troppo arduo, questa partita pare volgere alla sconfitta. Il corridoio di Aleppo per stasera è aperto, domani osserveremo che ampiezza, avrà, al momento, fonti vicine ai terroristi lo accreditano di circa tre Km di larghezza, che non è poco; con l’occupazione dell’intero quartiere di Ramouse. Qui alcune scene dei combattimenti di oggi.

https://www.youtube.com/watch?v=C4-

https://www.youtube.com/watch?v=Bdj

https://www.youtube.com/watch?v=iCL

https://www.youtube.com/watch?v=yLM Stefano Orsi

https://www.facebook.com/notes/stefano-orsi/aggiornamento-flash-battaglia-di-aleppo-n3/850239158443632

7 agosto 2016

Aleppo sud situazione nel pomeriggio del 7-8-2016

Aleppo sud situazione nel pomeriggio del 7-8-2016

Ed arriviamo al giorno 7, giorno in cui abbiamo avuto tutte le conferme della brutta situazione cresciuta nei giorni scorsi: le varie fasi di avvicinamento delle orde qaediste sono giunte al loro obbiettivo, riaprire la via per Aleppo est, e tagliare la via più utilizzata per rifornire Aleppo ovest, che è la più popolata; ora si porrà il tremendo compito di mantenere aperta e percorribile la via a nord, che giunge fino alla Castello Road e che già gli uomini di Al-Nusra hanno più volte tentato di forzare invano.

Occorre però notare come tutte le componenti di Jaish al Fateh si fossero rifiutate di parteciparvi lasciando la sola Al-Nusra alle prese con le difese siriane, che hanno sbaragliato uno dopo l’altro i loro tentativi.

Successivamente Al-Nusra annunciava la sua dissociazione da ogni legame con Al-Qaeda.

Questo sta a significare diverse cose che occorre puntualizzare: innanzitutto che Al-Nusra come denunciato da mesi e mesi, sia un’organizzazione terrorista aggregata ed organica ad Al-Qaeda, e che chi ha contribuito attivamente nell’armarla e addestrarla se ne è reso complice.

Secondariamente, che annunciando di uscire da questa organizzazione, implicitamente ammetta che tutte le altre componenti riunite nell’alleanza qaedista Jaish al Fateh, continuino a farne parte; questa organizzazione si è creata e cementata pochi mesi fa in risposta al miglioramento operativo dell’esercito siriano dopo l’ingresso della Russia a sostegno degli sforzi siriani per combattere queste organizzazioni che hanno disseminato distruzione e morte in Siria. Ormai è composta da una moltitudine di organizzazioni che contano complessivamente un numero davvero enorme di miliziani jihadisti, prime stime ne portano il numero ben sopra le centomila unità il che è a dir poco terrorizzante.

Qui potete trovare, per i molti smemorati in Italia, l’attività operativa in Europa di Al Qaeda.

https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_dell%2711_marzo_2004_a_Madrid

https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_del_7_luglio_2005_a_Londra

Non mi soffermo a ricordare l’attentato delle Torri gemelle.

In particolare invece intendo sottolineare che questa organizzazione abbia pesantemente attaccato il nostro Paese, e che se ai telegiornali nazionali, come mi è stato riferito, su Rainews 24 alcuni si sono permessi di mostrare contentezza per una vittoria di costoro sulle forze siriane, io qui mi permetterei di chiederne ufficialmente le dimissioni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_di_N%C4%81%E1%B9%A3iriya

Questa è Al Qaeda: per noi Italiani, il massacro dei nostri soldati e civili in Nassiriya in Iraq, attentato del 12 novembre 2003, e le vittime degli scontri a fuoco e di altri attentati che si susseguirono negli anni ma che videro proprio la mano di Al-Qaeda e dell’allora leader Abu Mus’ab Al Zarqawi.

I capi saranno forse cambiati, ma la loro matrice spietata e sanguinaria non è affatto mutata.

A me non importa se tornino utili, queste bestie, agli interessi d’oltreoceano o ai Paesi del Golfo, o a velleità ottomane; sono tagliatori di teste: il ragazzino dodicenne decapitato ne testimonia bene lo spirito “moderato”. Chi li giustifica ne è complice, chi li arma è assassino anch’esso, chi finge di non vedere è da disprezzare.

Con queste riflessioni concludo un’amara SITREP, in attesa di nuove e buone notizie che per fortuna ci sono e fanno ben sperare per il futuro da molti e diversi fronti.

Il corridoio per Aleppo est è aperto ed operativo, 2000 miliziani jihadisti di Al-Qaeda sono transitati ed andati a rinforzare le schiere già occupanti Aleppo est, assieme a loro sono transitati munizioni ed armi, blindati e vettovaglie di ogni tipo: si spera anche per la popolazione.

Per Saker-Italia

Stefano Orsi.