Guardate questo video da Ruptly.

 

Ciò che qui è interessante è che, oltre al famoso sistema S-400 “Triumf”, il filmato mostra anche delle riprese del sistema di difesa aerea di punto Pantsir, e il titolo lo cita come Pantsir-S2. Questo è importante perchè la variante S2 è quella più avanzata di questo già formidabile sistema.

Potete immaginare il Pantsir come una sorta di “cupola di interdizione” di 40 km. di raggio e 15 km. di altezza. All’interno di questa cupola, letteralmente “nulla” riesce a sfuggire all’azione combinata dei missili e dei cannoni automatici da 30 mm.: aerei, missili da crociera, elicotteri, missili anti-radar, missili balistici, proiettili di artiglieria, proiettili a razzo, metteteci quello che volete, sarà tutto distrutto all’interno della cupola. Anche aerei o droni “stealth” non riescono a sfuggire al sistema di acquisizione e tracciamento dei bersagli del Pantsir. Anche oggetti ad alta velocità, che volavano ad oltre 3.600 km/ora sono stati abbattuti dal Pantsir!

La versione S2 dispiegata a Hmeymim è quella più recente, è stata consegnata all’esercito russo solo l’anno scorso e le sue prestazioni sono ancora segrete, ma è stato riportato che la nuova versione ha caratteristiche tecniche “assolutamente superiori” rispetto al sistema attuale.

Per quanto riguarda l’S-400, si è già scritto molto e non starò a ripetere tutto di nuovo. Lasciatemi dire solo che la sua portata arriva a 600 km. e che la sua “cupola di interdizione” ha un raggio di 400 km. e un’altezza di 56 km.

Infatti, la combinazione S-400 + Pantsir-S2 è quella che attualmente protegge la città di Mosca! In altre parole la Russia ha dispiegato in Siria la migliore difesa aerea del pianeta.

E poi, proprio per essere sicuri di aver pensato a tutti gli imprevisti, la Russia ha anche schierato a Hmeymim il suo aviogetto di punta, il SU-35S. E’ difficile evitare i superlativi quando si parla di questo aereo, e neanche ci proverò. Dirò solo che nessun aeromobile in Occidente, e in verità anche in tutto il rimanente del mondo, riesce anche solo ad avvicinarlo, per quanto riguarda le prestazioni. Nessuno. Neanche l’americano F-22 (che, anche se eccellente nel suo ruolo, ha prestazioni molto più limitate). Qui c’è un video che illustra una caratteristica molto importante, la “supermanovrabilità” del SU-35S; tenete però presente che, anche se ciò che si vede è uno stupefacente controllo del velivolo in condizioni di bassa velocità, i combattimenti arei reali avvengono in condizioni di ingaggio assai differenti. Guardate comunque questo video, anche solo per farvi un’idea delle fenomenali prestazioni aerodinamiche di questo aereo “pesante” (18.400 kg. a vuoto).

 

Per le caratteristiche specificamente tecniche del SU-35S, guardate per favore qui. Alla fine, sia in termini di potenza (potenza dei propulsori, portata ed efficacia del radar) che di volume di fuoco (quantità e qualità dell’armamento) il SU-35S è attualmente il più avanzato aereo militare del pianeta.

Non mi è chiaro quale sia l’esatto numero e il tipo dei velivoli russi presenti ad Hmeymim (i Russi hanno la tendenza a diramare queste notizie “dopo” il dispiegamento dei loro aerei), ma probabilmente sbaglio per difetto. Sappiamo che ci sono tre tipi di aereo dotati di caratteristiche aria-aria affidabili e superlative: il Su-34 (probabilmente 8 unità, capacità aria-aria- affidabili), il SU-30S (probabilmente 4 unità, ottime capacità aria-aria) e il Su-35S (probabilmente 4 unità, ottime capacità aria-aria). Se questi numeri sono esatti, allora è evidente che la Russia non si sta preparando a combattere un’invasione della Siria su larga scala da parte degli USA o della NATO (cosa del resto assai improbabile) ma vuole essere veramente sicura che i Turchi non tentino di nuovo qualcosa di stupido o di irresponsabile (cosa che potrebbe diventare probabile molto presto).

E’ difficile essere al corrente di ciò che sanno i Russi, ma, se posso usare questa analogia, quando un animale assume la tipica posizione di combattimento, potete essere certi che ha visto qualcosa e sta reagendo di conseguenza. Quello che sto vedendo è che i Russi hanno recentemente aumentato moltissimo le loro capacità qualitative e, se ci aggiungo quello che sento dire tutti i giorni dalle autorità russe, posso solo concludere che tutto questo è una risposta alle mosse della Turchia. Lo so, difficilmente questa si potrebbe chiamare una notizia, e non sto dicendo di avere scoperto qualcosa di nuovo o di originale; sto solo dicendo che quello che sta facendo la Russia (dispiegando alcuni sistemi molto avanzati) sembra corroborare le sue affermazioni (la Turchia non sta preparando nulla di buono, e l’Occidente dovrebbe fare qualcosa per impedire che ciò avvenga).

Se si dovesse arrivare ad un confronto diretto fra Russia e Turchia, quest’ultima disporrebbe di un grosso vantaggio numerico, circa 230 F-16C/D secondo l’IISS Military Balance del 2013, e, anche se l’F-16C/D non è certo un problema per i più recenti Sukhoi russi, è comunque un osso duro, un aereo con un ottimo rapporto costi/prestazioni e performante (capacità di operare in ogni condizione meteorologica e di ingaggio oltre l’orizzonte). Il problema per la Turchia è che uno spiegamento in forze della sua aviazione sarebbe in pratica una dichiarazione di guerra ufficiale nei confronti della Russia, non un “incidente” come è stato, a detta dei Turchi, l’abbattimento del bombardiere SU-24 russo. Perciò, se Erdogan ha in mente una qualche sorta di “intervento limitato” (leggi: un’invasione della Siria del nord), può solo permettersi qualche “incidente”, non certo un intervento in forze di tutta la sua aviazione. Ma uno scontro delle dimensioni di un “incidente” fra F-16 turchi e Sukhoi russi protetti dagli S-400 finirebbe con una vittoria dei Russi, non ne dubito minimamente. Da questo si capisce come la strategia di deterrenza scelta dai Russi potrebbe anche essere molto valida, permettendo di ottenere molto, impegnando molto poco.

The Saker

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Pubblicato da Thesaker.is il 4 Febbraio 2016
Tradotto in Italiano da Mario per Sakeritalia.it