Le forze armate della Corea del Nord hanno confermato di aver effettuato, il 31 luglio e il 2 agosto, due lanci di artiglieria missilistica di un “sistema di razzi guidati a lancio multiplo di grande calibro di nuova concezione”. Questi test hanno lo scopo di migliorare la portata delle unità di artiglieria del paese, e complementare i lanci di un nuovo missile balistico tattico a combustibile solido, il KN-23, che ha mostrato una serie di nuove capacità rivoluzionarie, e si pensa che derivi dal sistema russo Iskander. La Corea del Nord ha stabilito un record per la gittata della sua artiglieria missilistica a metà del 2010 con il sistema missilistico KN-09, che, con un raggio di 200 km (secondo il Ministero della Difesa sudcoreano), ha una portata maggiore rispetto a molti sistemi missilistici balistici come la serie Scarab (Tochka) russa.

Sistema di artiglieria missilistica KN-09.

Il media statale KCNA ha dichiarato che il “razzo d’ordinanza guidato di nuovo tipo” svolgerà un ruolo principale nelle operazioni militari di terra, in un breve lasso di tempo secondo la politica strategica di modernizzazione dell’artiglieria… La prova di lancio ha confermato scientificamente che i dati tattici e le caratteristiche tecniche del nuovo razzo di grande calibro guidato hanno raggiunto i valori numerici del suo design, e verificato l’efficacia di combattimento dell’intero sistema. “Secondo quanto riferito, i lanci sono stati effettuati in risposta a due provocazioni da parte della Corea del Sud e degli Stati Uniti: lo spiegamento di nuovi caccia d’attacco F-35A da parte dell’aeronautica sudcoreana, e i piani di esercitazioni militari congiunte su larga scala da parte dei due paesi.

Missile balistico KN-23.

Il Lockheed Martin F-35, sviluppato nell’ambito del programma Joint Strike Fighter, come suggerisce il nome, è stato progettato principalmente per un ruolo offensivo aria-terra e la penetrazione dello spazio aereo nemico. La Corea del Nord ha promesso di rispondere allo spiegamento con adeguate contromisure. Considerando che le sanzioni ONU redatte dagli Stati Uniti impediscono allo stato di importare jet da combattimento, e gli sforzi del paese per ridurre le spese di difesa negli ultimi anni, una risposta speculare allo spiegamento dell’F-35 attraverso l’acquisizione di caccia russi MiG-35 o Su-57 è un’opzione improbabile. All’epoca si ipotizzava [in inglese] che fossero possibili aggiornamenti alle capacità antiaeree dei caccia MiG-29 prodotti su licenza in Corea, o aggiornamenti ai sistemi di difesa aerea indigeni KN-06. Anche se l’attuazione di tali aggiornamenti può essere solo ipotizzata, l’introduzione e il collaudo di un nuovo sistema di artiglieria insieme al missile KN-23 possono essere visti come una risposta diretta allo spiegamento dell’F-35.

Caccia stealth F-35 in rullaggio su una pista.

L’F-35A che la Corea del Sud ha ordinato, ha bisogno di piste intonse e relativamente lunghe per funzionare. A differenza del più costoso F-35B, o dei jet MiG-29 impiegati dalla Corea del Nord, non può essere schierato su piste corte, danneggiate o improvvisate. Ciò potrebbe potenzialmente consentire alle forze nordcoreane di costringere a terra l’F-35 nelle fasi iniziali di una guerra, eliminando rapidamente i suoi campi di aviazione. Considerando le capacità avanzate del KN-23, dispiegarlo insieme ad un nuovo sistema di artiglieria missilistica guidata potrebbe consentire all’esercito nordcoreano di mettere fuori uso gli aeroporti nemici nei primi momenti di una guerra. Dall’immagine censurata del sistema di artiglieria rilasciata, non è chiaro se i suoi razzi siano enormi o se alloggiati in contenitori che probabilmente utilizzano un sistema di lancio a freddo. È da notare tuttavia che il lanciatore cingolato ricorda molto da vicino quello del sistema missilistico russo S-300VM. Il design della piattaforma indica non solo un elevato grado di mobilità, ma anche una portata notevolmente estesa rispetto ai sistemi esistenti, con il KN-09 che attualmente mette in campo un raggio di 200 km. È tuttavia molto probabile che il nuovo sistema sarà in grado di colpire campi d’aviazione a distanze estreme. Il calibro dei razzi e le loro pinne caudali sembrano entrambi considerevolmente più grandi del KN-09. Ciò sarà integrato dal KN-23 [in inglese], che può eliminare gli aeroporti più lontani con una portata stimata fino a 600 km

La collaborazione del KN-23 e di altre risorse, tra cui unità delle forze speciali [in inglese] che gli Stati Uniti hanno precedentemente indicato come una grave minaccia per gli aeroporti, ha un’alta possibilità di neutralizzare gli aeroporti della Corea del Sud prima che gli F-35 possano operare da loro. C’è anche un’alta possibilità di distruggere gli squadroni F-35 a terra – dove presentano un bersaglio molto attraente. L’F-35 è particolarmente vulnerabile a tale strategia a causa dei suoi bassi tassi di operatività e degli elevati requisiti di manutenzione – il che significa che l’aereo trascorre un tempo particolarmente lungo a terra per ogni ora in aria rispetto ad altre piattaforme come l’F- 16.

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Pubblicato da Military Watch Magazine il 13 agosto 2019
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

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