L’eccellente cacciabombardiere Sukhoi Su-34 (nome in codice NATO Fullback [Terzino]) – il cavallo di battaglia russo in Siria – ha catturato la maggior parte dell’attenzione ed è giusto che sia così.

È stato soprannominato Anatra Infernale dalla NATO durante la campagna siriana. E’ il più avanzato velivolo da attacco al suolo che la Russia ha impiegato nella sua campagna mediorientale – il primo dispiegamento in combattimento del jet al di fuori della Russia. L’aereo è diventato un vero e proprio eroe della guerra contro il terrorismo.

Caratteristiche prestazionali del velivolo:

– Equipaggio – 2

– Velocità massima – 1900 chilometri all’ora

– Autonomia massima – 4000 km

– Altitudine massima operativa – 17.000 metri

– Peso al decollo normale – 39 tonnellate

– Peso massimo al decollo – 44,4 tonnellate

– Carico massimo operativo – 8 tonnellate

Essendo un cacciabombardiere polivalente in grado di colpire efficacemente oggetti su terra, mare e aria in qualsiasi area geografica, il jet è stato progettato per la penetrazione supersonica dello spazio aereo nemico a livello degli alberi. Il caccia d’attacco biposto viene a volte definito “un carro armato volante” a causa di una cabina di pilotaggio corazzata, e di armi a lunga gittata che gli permettono di resistere non solo a frammenti di missili, ma anche a colpi diretti di armi di piccolo calibro. La cabina di pilotaggio è una capsula corazzata (spessa 17 mm).

Il bombardiere può volare al di sotto della portata dei radar e colpire bersagli a terra da bassa quota, in missioni in solitaria e di gruppo, di giorno e di notte, in condizioni meteorologiche favorevoli e sfavorevoli, e in un ambiente ostile con schierate armi antiaeree e contromisure elettroniche [in italiano], e può essere utilizzato anche per la ricognizione aerea [in inglese]. L’aereo possiede capacità di decollo e atterraggio brevi, utilizzando piste secondarie. Le apparecchiature installate sul Su-34 permettono l’uso delle armi contro diversi bersagli contemporaneamente.

Utilizzando solo il serbatoio di carburante interno ha un’autonomia di combattimento di circa 1100 chilometri, ma è equipaggiato per il rifornimento in volo con un sistema a sonda che consente all’aereo di effettuare missioni di 10 ore. La caratteristica più distintiva del Su-34 è la cabina di pilotaggio insolitamente grande. Poiché ci si aspetta che il jet rimanga in aria per ore, esso è progettato per il comfort dell’equipaggio. Il sistema di pressurizzazione consente di operare fino a 10.000 metri di quota senza maschere d’ossigeno, che sono disponibili per le emergenze e le situazioni di combattimento. Il vantaggio di una cabina con posti affiancati è che non sono necessari strumenti duplicati per ogni pilota. Inoltre è comodo nelle missioni più lunghe. La cabina dispone di spazi aggiuntivi dietro i sedili eiettabili, il che permette ai piloti di alzarsi e anche di spostarsi, in qualche modo. Lo spazio tra i sedili permette loro di sdraiarsi nel corridoio, se necessario. Una cucina e servizi igienici si trovano dietro i sedili dell’equipaggio. L’Helmet Mounted Display System (HMDS) [sistema di visione integrato nel casco] funge da centro di comando: l’acquisizione precisa dei bersagli di tutte le armi di bordo è legata al movimento della testa e degli occhi del pilota.

Il velivolo d’attacco è dotato di formidabili capacità di autodifesa aria-aria in caso di emergenza.

Oltre ai missili a corto raggio R-73 per i combattimenti ravvicinati, il Su-34 trasporta il missile a lungo raggio a guida radar R-77, il che rende l’aereo capace di missioni d’attacco senza scorta. Il missile aria-aria a corto raggio R-73 (nome in codice NATO AA-11 Archer [arciere]), è prodotto dall’Ufficio Statale di Progettazione Ingegneristica Vympel di Mosca. L’R-73 è un missile polivalente in grado di ingaggiare bersagli sia in avvicinamento che in allontanamento. Il missile ha un sistema guida a infrarossi. L’R-73 attacca l’obiettivo entro angoli di designazione del bersaglio di ± 45° e con ratei angolari fino a 60° al secondo. Il missile può intercettare bersagli ad altitudini tra i 20 e i 20.000 metri, sopportare carichi gravitazionali di 12 G, e colpire bersagli con velocità fino a 2.500 km/h.

Il missile aria-aria a lungo raggio RVV-AE, noto anche come R-77 o con la designazione NATO AA-12, è prodotto dalla Vympel. Il missile può intercettare obiettivi con velocità fino a 3.600 km/h e quote dai 20 ai 25.0000 metri. L’intervallo minimo nell’emisfero di poppa è di 300 metri e la distanza verticale massima tra l’aeromobile che lo lancia e l’obiettivo è di 10.000 metri. L’R-77 dispone di guida inerziale con aggiornamenti radio a metà corsa, e di guida attiva terminale. Una nuova versione dell’R-77, con autonomia maggiore (150 km), propulsa da uno statoreattore a combustibile solido, è in fase di test alla Vympel.

Il Fullback è alimentato da una coppia di turboventole Saturn AL-31F da 12 tonnellate di spinta, e può trasportare circa 8 tonnellate di ordigni su dodici punti d’attacco.

Il jet trasporta una serie di missili aria-terra, tra cui il Kh-59ME, il Kh-31A, il Kh-31P, il Kh-29T, il Kh-29L e l’S-25LD, che sono progettati per colpire una varietà di obiettivi terrestri e marittimi. Trasporta anche vari razzi, bombe guidate (laser, elettro-ottiche e satelliti) e non guidate – tra cui le bombe a grappolo RBK-500 ed SPBE-D, che dovrebbero essere particolarmente efficaci contro le formazioni terroristiche. La KAB-500S [in Inglese] è l’arma da attacco primaria.

Questa bomba intelligente a guida satellitare è stata progettata per distruggere rifugi in cemento armato, piste, e ponti ferroviari e stradali, impianti industriali militari, navi da guerra e navi da trasporto, e si è dimostrata un’arma molto efficace contro i gruppi terroristici che combattono in Siria.

La precisione della KAB-500S è tra i 7 e 12 metri, mentre i suoi equivalenti a guida laser e teleguidate hanno una precisione dichiarata tra i 4 e i 7 metri.

Il Su-34 è armato con un cannone da 30 millimetri GSh-301 con 180 colpi. Il cannone ha una rateo massima di tiro di 1.500 colpi al minuto e la velocità iniziale dei proiettili è di 860 m/s.

Il nucleo dell’apparato di sensori del Fullback è il radar passivo a scansione elettronica Leninets B-004 [in Inglese].

Il campo di rilevamento massimo per il radar anteriore a scansione elettronica passiva [in Inglese] è di 200-250 km. Il radar principale può tracciare contemporaneamente quattro obiettivi (in aria, a terra o in acqua). Il Su-34 ha una sezione radar equivalente [in italiano] che è inferiore ai caccia della generazione precedente.

Per coprire la parte posteriore, monta un secondo radar a poppa. L’insolito radar rivolto all’indietro può avvertire l’equipaggio di una minaccia in avvicinamento alle spalle, e permettergli di sparare gli R-73 contro gli inseguitori senza la necessità di far virare l’aereo.

Il velivolo può anche trasportare pod [contenitori] per la guerra elettronica o la ricognizione.

Il Su-34 è dotato anche di un sistema di puntamento elettro-ottico e del pod a infrarossi per il tracciamento dei bersagli Geofizika [in Inglese].

Il sistema Khibiny [in Inglese] di contromisure elettroniche (ECM) è stato progettato per la radiogoniometria [in Inglese] e per sondare fonti di irradiazione di segnali, permettendogli di di distorcere i parametri del segnale riflesso.

Questo aiuta a ritardare il rilevamento dell’aereo, mascherare il vero soggetto contro i falsi riflessi, causare difficoltà di individuazione del campo, vale a dire in termini di velocità e posizione angolare, degradare la modalità di manutenzione “in passaggio” durante la scansione radar, aumentare il tempo e la difficoltà di catturare un oggetto durante la scansione attiva in tempo reale.

Nel frattempo, la produzione interna russa del Su-34 continuerà ad un ritmo costante di circa diciotto velivoli all’anno fino al 2020. Novantadue Su-34 modificati saranno consegnati alle Forze Aerospaziali russe prima del 2020. Il jet non ha ancora raggiunto il suo pieno potenziale. Il Su-34 continuerà ad essere migliorato sulla base dell’esperienza in combattimento e le sue capacità saranno ampliate. Queste modifiche potrebbero includere ulteriori capacità di guerra elettronica (EW), intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) e altre funzionalità aggiunte tramite pod esterni.

La Russia è in procinto di assicurarsi il suo primo ordine di esportazione per il bombardiere Su-34 Fullback. L’Algeria – che sta affrontando le proprie insurrezioni Islamiche – ha chiesto [in Inglese] a Mosca di fornirle la versione da esportazione del nuovo bombardiere.

Indonesia, India e Malesia hanno espresso interesse [in Inglese] nell’acquistare dei Fullback.

Anche la Giordania si sta consultando con Mosca per l’acquisto di un lotto di Su-34.

Gli Stati Uniti si sono rifiutati di soddisfare la richiesta giordana di aerei d’attacco attrezzati per eseguire attacchi di alta precisione. L’Aeronautica giordana sta ancora utilizzando bombe non guidate contro lo Stato Islamico perché non ha pod per la guida di precisione. La richiesta della Giordania è di particolare interesse dato che la sua Aeronautica finora è stata dominata da aerei occidentali. La Giordania sta cercando di diversificare la propria alleanza commerciale militare, e la Russia ha molto da offrire, come per esempio l’aereo da attacco d’avanguardia Su-34. Spostarsi dagli Stati Uniti alla Russia come partner commerciale militare è una tendenza in aumento nel Medio Oriente. Per esempio, l’Egitto si è spostato fuori dall’orbita degli Stati Uniti per importare aerei russi come il MiG-29 e gli elicotteri Ka-52. Se il Su-34 entrerà in servizio con la Reale Aeronautica giordana, ciò evidenzierà la crescente influenza della Russia nella regione, con gli Stati Uniti che stanno ovviamente cedendo la loro posizione. Le impressionanti prestazioni in Siria stanno facendo diffondere il bombardiere Su-34 nel mondo.

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Articolo di Andrej Akulov pubblicato su Strategic Culture Foundation il 15 Agosto 2016.

Traduzione in Italiano di Raffaele Ucci per SakerItalia.it

[le note in questo formato sono del traduttore]