In un momento in cui il bombardiere stealth cinese Xian H-20 continua a suscitare speculazioni, i rapporti di un altro misterioso bombardiere – provvisoriamente chiamato JH-XX – hanno lasciato perplessi gli analisti militari.

Ci sono state diverse segnalazioni sull’intrigante bombardiere H-20. Alcuni resoconti hanno accennato al fatto che l’aereo da guerra potrebbe avere la capacità di essere equipaggiato con missili convenzionali o nucleari.

Si ipotizza che l’H-20 abbia un carico utile di oltre 45 tonnellate e un peso massimo al decollo di almeno 200 tonnellate. È stato anche ipotizzato che questo bombardiere potrebbe volare a velocità subsoniche e potrebbe anche essere dotato di un massimo di quattro missili da crociera stealth ipersonici.

Quattro immagini generate al computer [in inglese] dell’H-20 pubblicate dalla rivista mensile “Modern Weaponry” nel 2021 suggerivano che l’aereo avesse un vano per armi, due ali di coda regolabili, un radar nella parte anteriore e due prese d’aria invisibili su entrambi i lati. Questi sono stati tutti mostrati completamente ricoperti da un materiale grigio scuro radar-assorbente.

Xian H-20 bomber

Un’immagine generata al computer del bombardiere Xian H-20.

Sulla base delle informazioni limitate sull’H-20, sembra che rispetto alla velocità sia stata data importanza all’invisibilità e all’autonomia, probabilmente per consentire all’aereo di svolgere missioni di attacco a lunga distanza.

Questo aereo, che è ancora in gran parte avvolto nel mistero, avrebbe le basi statunitensi a Guam, in Giappone e nelle Filippine nel suo raggio d’azione. Queste basi fanno parte del “secondo anello di isole” della Strategia della Catena di Isole di Washington, concepita per la prima volta dallo statista di politica estera statunitense John Foster Dulles durante la Guerra di Corea.

A questa minaccia si aggiunge un altro sottosviluppo segreto del bombardiere, il JH-XX.

Il JH-XX

Il concetto per il bombardiere stealth [in inglese] JH-XX è stato diffuso per la prima volta online intorno al 2013, in quella che sembrava essere una sorta di convention aerospaziale. Successivamente, una rivista aerospaziale cinese ha pubblicato un’immagine concettuale dell’aereo.

Questa particolare immagine mostrava un design convenzionale con ala a freccia. Queste ali sono ottimizzate per una maggiore velocità. Tuttavia, ciò significherebbe che è probabile che il JH-XX abbia un’autonomia inferiore rispetto all’H-20.

Sembra che il JH-XX abbia una missione simile a quella del cacciabombardiere concettuale FB-22 proposto dalla Lockheed Martin alla US Air Force. L’FB-22 era un bombardiere stealth proposto all’USAF e il suo design era derivato dall’F-22 Raptor.

Alcune immagini del JH-XX suggeriscono che abbia maggiori somiglianze con il prototipo FB-23 della Northrop Grumman.

In effetti, il design del modello che la Shenyang, la società che ha affermato di essere dietro il JH-XX, sembra essere in gran parte basato sul seguito proposto del defunto programma YF-23, un caccia monoposto bimotore stealth dimostratore di tecnologia della Northrop.

Rapporti precedenti hanno menzionato che il modello JH-XX possiede un vano principale ventrale per armi insieme ad alloggiamenti separati montati lateralmente, apparentemente per il trasporto di missili aria-aria. L’aereo, di quinta generazione, dovrebbe essere altamente manovrabile e supersonico, con la capacità di bombardare obiettivi regionali strategicamente importanti nel Mar Cinese Orientale e Meridionale.

Sarebbe anche abbastanza veloce da intercettare gli aerei nemici. C’è la possibilità che il JH-XX possa anche rappresentare una minaccia per le attività a nord-est della Cina nel Mar Giallo e nel Mar del Giappone.

Un rapporto del 2019 [in inglese] della US Defense Intelligence Agency (DIA) ha fatto un riferimento molto specifico alla capacità di questo aereo di impiegare missili aria-aria a lungo raggio e munizioni guidate di precisione. Per quanto riguarda gli armamenti, non è ancora noto se l’aereo possa trasportare o meno armi nucleari.

Il rapporto della DIA ha anche suggerito che il peso massimo al decollo dell’aereo potrebbe essere compreso tra 60 e 100 tonnellate con una lunghezza approssimativa di circa 30 metri. Come accennato in precedenza, è probabile che il JH-XX abbia un raggio di combattimento più corto rispetto all’H-20, adatto per i suoi obiettivi e missioni regionali più localizzate.

YF-23

L’ormai defunto dimostratore stealth americano YF-23.

Tuttavia, questo raggio sarebbe ancora sufficiente per prendere di mira non solo le basi statunitensi nella seconda catena di isole, ma anche le strutture militari in India, nel Mar Cinese Meridionale e oltre.

Concentrandosi sulla velocità e sulla furtività, il piccolo cacciabombardiere avrebbe anche altri vantaggi per quanto riguarda i tassi di sortita e in termini di penetrazione riuscita attraverso la rete di difesa aerea integrata del nemico.

L’enfasi sulle caratteristiche stealth dell’aereo consentirebbe al cacciabombardiere di volare in spazi aerei contesi, evitando anche i sistemi di difesa aerea situati lì.

Il JH-XX sarebbe adatto per operazioni multiruolo, incluso il supporto di missioni aria-aria a lungo raggio. Se completamente sviluppato, questo velivolo potrebbe proteggere [in inglese] vari isolotti che Pechino sta militarizzando nel Mar Cinese Orientale e Meridionale. Potrebbe anche condurre un bombardamento preparatorio di Taiwan prima di un’invasione vera e propria.

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Articolo di Shreya Mundhra pubblicato su Eurasian Times il 14 febbraio 2022
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

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