Un incrociatore russo classe Kirov, la più grande classe al mondo di navi da combattimento di superficie, è attualmente sottoposto ad un completo riequipaggiamento e ammodernamento, ed è programmato per entrare in servizio nella Marina russa nel 2021. La nave da guerra Admiral Nakhimov è stata commissionata dalla Marina sovietica nel 1988, e anche se inizialmente dispiegava un consistente arsenale di missili da crociera a lungo raggio “affonda-portaerei” P-700 e un sistema missilistico terra-aria S-300F come suoi armamenti primari, questi verranno sostituiti da un considerevole arsenale di missili da crociera più leggeri, più veloci e più moderni, e una variante navale del più avanzato sistema di difesa aerea S-400. Questi aggiornamenti sono completati dall’integrazione di nuovi sensori e sistemi di guerra elettronica, dal dispiegamento di sei sistemi per la difesa ravvicinata Kashtan e dalla sostituzione dei 44 missili terra-aria 4K33 Osa-M dell’incrociatore con il nuovo sistema Redut, una variante navale dell’S-350 Vityaz [in inglese]. Una volta che il suo riequipaggiamento sarà completo, è probabile che l’Admiral Nakhimov dispiegherà più missili ipersonici rispetto a qualsiasi altra classe di navi da guerra di superficie, sia come numero di modelli di missili ipersonici dispiegati sia come quantità di missili trasportati. I modelli di missili ipersonici sono elencate di seguito:

Ignoto missile terra-aria del sistema S-400.

40N6E

Il missile a più lungo raggio dispiegato dal sistema S-400 [in inglese], il 40N6E, può colpire obiettivi a velocità superiori a Mach 14 e può ingaggiare bersagli lontani 400 km. Alcuni rapporti indicano che il missile può superare Mach 15. Il missile offre in particolare capacità di attacco uniche oltre l’orizzonte, e anche a distanze estreme è in grado di colpire bersagli ad altitudini fino a 5 metri da terra. Lo fa seguendo un percorso di volo a due stadi, prima salendo a un’altitudine designata di 30 Km o più – vicino allo spazio – prima di passare al tracciamento con radar semi-attivo e colpire il bersaglio dall’alto. La piattaforma è stata progettata per compensare pesantemente una debolezza chiave affrontata dai missili terra-aria terrestri e navali, e può minacciare caccia, trasporti, bombardieri, AWACS e ogni altro tipo di aereo militare da lunghe distanze oltre l’orizzonte. Alcuni rapporti indicano anche che il 40N6E ha una capacità anti-missile, e può intercettare proiettili che viaggiano ad alta velocità supersonica o bassa ipersonica.

48N6E3/48N6DM

Questo missile può attaccare bersagli fino a 250 km, ma a differenza del 40N6E è una piattaforma a stadio singolo e non ha capacità oltre l’orizzonte, il che significa che non può impegnare obiettivi a bassa quota a distanza. Il missile è considerevolmente più leggero, ed è in grado di raggiungere una velocità di circa Mach 14, cosa che offre al bersaglio un tempo di risposta relativamente breve. Mentre i bersagli a bassa quota hanno una sopravvivenza considerevolmente maggiore vicino ai limiti della portata del missile, a distanze inferiori ai 150 Km il missile è altamente affidabile contro bersagli delle dimensioni di un caccia.

48N6E2

In grado di raggiungere una velocità di circa Mach 8, il 48N6E2 offre una robusta capacità antiaerea a lungo e medio raggio.

Incrociatore da battaglia classe Kirov della marina russa.

3M22 Zircon

Lo Zircon sostituirà il P-700 Granit come arma antinave principale dispiegata dall’Admiral Nakhimov e, a causa delle dimensioni più piccole, la nave da guerra sarà in grado di ospitare il quadruplo dei tubi di lancio. A causa del suo costo elevato, si prevede che lo Zircon non occuperà tutti i tubi di lancio dei missile da crociera dell’incrociatore; le piattaforme Oniks più vecchie e meno costose occuperanno un numero di tubi di lancio pari a quello degli Zircon. Il missile con motore scramjet sarà in grado di colpire bersagli a velocità comprese tra Mach 8 e Mach 10, e avrà un raggio di ingaggio molto considerevole, fino a 1000 Km, corrispondente a quello dell’attuale YJ-100 subsonico cinese. Questa gamma consentirà all’incrociatore russo di superare comodamente di autonomia l’Harpoon – il missile antinave base della flotta statunitense – con 130 Km di raggio, e l’imminente Harpoon Next Generation con portata di 310 Km. Come l’YJ-100, questi sistemi missilistici americani sono entrambi subsonici. Lo Zircon è stato testato per la prima volta con successo nel 2016, e da allora ha visto numerosi test, con la piattaforma destinata ad entrare in servizio nei primi anni 2020. L’Admiral Nakhimov dovrebbe dispiegare almeno una dozzina di questi missili. La velocità dello Zircon è considerata sufficiente per distruggere qualsiasi nave da guerra di superficie con un singolo colpo diretto – con i missili ad un terzo della sua velocità che hanno dimostrato la capacità di spezzare a metà grandi navi da guerra all’impatto.

In grado di ospitare oltre 100 missili ipersonici sia per la difesa aerea che antinave, integrati da potenti nuovi sensori e tecnologie per la guerra elettronica, gli incrociatori classe Kirov forniranno una risorsa formidabile alla Marina russa per proiettare la potenza all’estero. Mentre i recenti progetti di navi da guerra russe come la classe Admiral Gorshkov sono stati progettati con una bassa autonomia, il Kirov beneficia di un’autonomia unica molto elevata grazie ai suoi sistemi di propulsione nucleare, il che significa che può operare in acque oceaniche lontane dalle coste russe per lunghi periodi. La capacità della nave da guerra di minacciare obiettivi nemici di alto valore con missili ipersonici a distanze estreme – 400 Km per gli aeromobili e 1000 Km per le navi – rende la classe Kirov una potente minaccia ovunque venga dispiegata – è probabilmente la nave da guerra di superficie più pericolosa schierata dalla Marina russa, incluse le sue attuali e future portaerei. Resta da vedere se la Russia commissionerà nuove navi da guerra di superficie ad alta autonomia, probabilmente nell’ambito dell’ambizioso programma dei cacciatorpediniere classe Shkval [tutti e tre i link in inglese], ma se realizzate queste navi potrebbero integrare la classe Kirov per formare gruppi di attacco oceanici per la proiezione della potenza. Come la classe Kirov, anche la più leggera classe Shkval sarà dotata di un grande arsenale di missili ipersonici tra cui i missili da crociera Zircon.

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Pubblicato su Military Watch Magazine il 18 ottobre 2019
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

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