Oh Cari,

quando ho postato il mio recente scambio di mail con “Carpenter” e le mie riflessioni sull’ altro Occidente e il pericolo di una guerra non pensavo di scatenare una simile valanga di commenti e di mail personali. In meno di 24 ore ne ho ricevute più di 100, spesso lunghe e commoventi.

Inizio dicendo – e ne sono veramente rattristato, credetemi ma devo proprio iniziare dicendo che non posso fisicamente rispondere a una tale ondata di lettere. Sono estremamente dispiaciuto di non poterlo fare perché ognuna meriterebbe una lunga risposta.

Non posso fisicamente rispondere a tutti, vi prego di perdonarmi.

In secondo luogo l’intensità delle risposte mi conforta e rassicura nel credere che questo altro occidente esiste veramente, nonostante tutti noi crediamo di essere come sottomarini nel deserto, ma non siamo affatto soli. Sono sinceramente colpito dall’elegante e profonda empatia che ho incontrato nelle lettere ricevute nelle ultime 24 ore. Molte persone riescono a vedere l’insieme complesso e questa è una notizia incredibile perché mi conferma che mentre la propaganda dell’impero pensava di essere riuscita a trasformare chiunque in un passivo, compiacente e rincitrullito zombie in realtà ha fallito con molti di noi.

La via d'uscita di pq

La via d’uscita di pq

Un altro fatto che mi colpisce è il numero di lettere ricevute da “combattenti” della guerra fredda che oggi si oppongono all’Impero AngloSionista allo stesso modo con il quale si erano opposti all’Unione Sovietica: io stesso mi includo in questo gruppo. È chiaro, oggi so che siamo stati naif, che ci hanno mentito, che il nostro fronte non era meglio dell’altro ma anche se siamo stati ingannati e ingenui nell’identificare il “nostro” gruppo sulla base di concetti quali la libertà, i diritti umani o l’auto-determinazione non eravamo nel torto nel nostro desiderio di alzarci e difendere questi valori.

Nei miei momenti di massimi stupidità ho immaginato di creare un’organizzazione per veterani della guerra fredda chiamata “Guerrieri Freddi per Putin” o “Patrioti US per la Russia”.

Penso sia stato Gilad Atzmon ad affermare in un’intervista che “la politica del futuro deve essere basata sull’etica” – o qualcosa di molto simile. Sono d’accordo. Non dovremmo difendere una nazione, una bandiera o uno schieramento ma solamente specifici valori anche se questi valori sono stati travisati da ideologie deprecabili: si prenda, ad esempio, la “democrazia”.

Penso che tutti noi possiamo essere d’accordo nel considerare la “democrazia” al massimo come una battuta amara e che in realtà è solo un mezzo per mantenere il totale potere della plutocrazia che governa l’Impero; ma in sé il concetto di autorità di governo derivante dal consenso del popolo, dalla diretta partecipazione nelle decisioni politiche o nella libera competizione di idee sono buone cose.

In un momento nel quale la Russia si sta chiaramente voltando dall’ “Occidente” verso il Sud e l’Est trovo confortante che ci sia una buona parte dell’ “Occidente” che sta facendo la stessa cosa. Ha senso per voi? Perché se, per la Bontà di Dio, una guerra su ampia scala non succederà potremo vedere la nascita di una realtà estremamente complessa: mentre le conniventi “élites” nell’Est e nel Sud terranno il loro sguardo fisso e le speranze nell’ “Occidente” quelli dell’ “Altro Occidente” poseranno invece i loro sguardi e speranze nell’Est e nel Sud.

Possiamo chiamarlo uno “scontro di civiltà” e una “lotta di classe” e credo che entrambe le categorie siano valide in questa situazione.

Mi sento molto privilegiato per aver potuto godere dell’opportunità di iniziare un blog e una comunità che raccolgono persone molto diverse unite non da nazionalità, etnia, ideologia né religione ma da un comune intento e atteggiamento in questa lotta “di classe e di civiltà” che veramente definisce il nostro tempo.
Sono immensamente grato a tutti voi per la vostra gentilezza, sostegno e comprensione. Continuiamo la buona lotta! Non so se potremo evitare che una guerra succeda ma so che dobbiamo provare al massimo delle nostre possibilità; se riusciremo forse Dio avrà pietà di tutti noi.
Con la massima Stima

The Saker

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Traduzione a cura di EmmE per sakeritalia.it
Articolo apparso l’8 febbraio 2015