Secondo quanto affermato dal vicecomandante della milizia della autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DPR) Eduard Basurin, il comando delle forze armate ucraine avrebbe dato ordine di minare l’intera infrastruttura ferroviaria di Debaltsevo

Part-PAR-Par8093983-1-1-0DONETSK, 8 febbraio (Sputnik). Le autorità di Kiev hanno ordinato alle loro truppe di minare l’intera infrastruttura ferroviaria della città di Debaltsevo, nell’Ucraina dell’est, ha detto domenica Eduard Basurin, vicecapo della milizia della autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DPR).

“Secondo informazioni ricevute durante l’interrogatorio di due prigionieri di guerra della 25° brigata catturati presso Chernukhino, i comandi militari ucraini hanno dato l’ordine di minare l’intero sistema ferroviario del Debaltsevo”, ha detto Basurin ai giornalisti.

Kiev ha deciso questa misura per impedire un futuro collegamento ferroviario fra le repubbliche secessioniste di Donetsk e Lugansk, successivo alla ritirata delle forze ucraine, ha spiegato Basurin.

5200810253_64605ed30f_b“Sono state minate locomotive e materiale rotabile, il nodo ferroviario della stazione di Debaltsevo-Sortirovochnaya, depositi locomotive, centri di controllo e anche l’area amministrativa della stazione di Debaltsevo”, ha detto Basurin, aggiungendo poi che sarebbero state minate anche la centrale di pompaggio acqua e le cabine elettriche di trasformazione della città.

La città di Debaltsevo, situata al confine fra le due regioni secessioniste ucraine, è stata recentemente teatro di sanguinosi combattimenti fra le truppe ucraine e la milizia locale. Si ritiene che nella città, circondata dalle truppe indipendentiste, siano rimaste intrappolate alcune migliaia di soldati dell’esercito di Kiev.

All’inizio della settimana, le forze contrapposte si erano accordate su un cessate il fuoco temporaneo che avrebbe dovuto permettere l’evacuazione dei civili dal campo di battaglia. Secondo quanto riferiscono i media locali, il bombardamento di Debaltsevo continua tutt’ora.

Nonostante un accordo sul cessate il fuoco fra le truppe di Kiev e la milizia indipendentista, raggiunto nel settembre 2014, i combattimenti nel Dombass sono continuati, intensificandosi poi nella prima settimana di quest’anno. Le due parti in conflitto si sono accusate a vicenda di aver fomentato l’escalation di violenza nell’Ucraina dell’est.

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Traduzione a cura di Mario per sakeritalia.it

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