Mariupol è la seconda città più grande dell’Oblast di Donetsk.

È una città portuale strategica del Mar d’Azov, nonché sede di uno dei più grandi stabilimenti siderurgici d’Europa, la ferriera e acciaieria Azovstal.

Una volta riportata allo stato precedente al 2014, prima dell’occupazione e della devastazione dei teppisti Nazisti, Mariupol diventerà ancora una volta un importante centro industriale dell’Europa centrale.

Secondo il leader della repubblica cecena russa Ramzan Kadyrov:

Mariupol è “liberata al 98%”

I restanti combattenti Nazisti sono in gran parte rintanati nello stabilimento Azovstal, che hanno “convertito in una vera fortezza”.

Secondo il Comitato Investigativo di Mosca, a Mariupol, nella regione di Kharkov e altrove in Ucraina, sono responsabili di “violenza alla vita e alla persona contro i militari russi infliggendo loro lesioni personali multiple”.

Gli elementi responsabili saranno identificati, braccati, scovati, radunati, arrestati, perseguiti e imprigionati a lungo termine.

Da febbraio, la Russia ha aperto procedimenti penali contro 146 teppisti militari ucraini, molti altri sono attesi in futuro.

Giovedì, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha affermato che “Mariupol (sarà) liberata (interamente) dai battaglioni nazionalisti” nei prossimi giorni o prima.

Testimonianze di residenti della città hanno accusato i Neonazisti dell’Azov di aver terrorizzato e ucciso i civili, oltre a tenerli in ostaggio come scudi umani.

Secondo il capo del Centro Nazionale Russo per la Gestione della Difesa, il Generale Mikhail Mizintsev:

“Le bande Neonaziste hanno (condotto) saccheggi nelle aree residenziali (di Mariupol), derubando i residenti locali del cibo, dei vestiti e degli oggetti di valore rimanenti.

Chi ha resistito in qualsiasi forma è stato ucciso sul posto”.

Peskov ha affermato che le forze russe continuano a “prestare assistenza (ai residenti) della città”.

Sono “in pericolo quando cercano di andarsene… Perché (quando individuati) vengono semplicemente colpiti alla schiena.

Questi fatti sono stati corroborati da un gran numero di resoconti di prima mano di testimoni oculari”.

Quando vengono evacuati in salvo dalle forze russe, i residenti della città esprimono ringraziamento per averli liberati dalla prigionia per mano dei Nazisti (supportati dagli Stati Uniti e dall’Occidente).

Durante tutta la campagna russa, i media statunitensi/occidentali sono scesi a un livello ineguagliabile di notizie false/inganno di massa.

Secondo la spazzatura del New York Times:

“A Mariupol, la Russia usa la fame come arma di guerra (sic).

I residenti hanno descritto come stanno sopravvivendo ad un assedio durato un mese del porto meridionale con poco cibo e altre necessità (sic)”.

Quanto sopra si applica ai residenti detenuti da combattenti Nazisti, chiaramente non liberati dalla Russia.

“Crescono i timori per la caduta di Mariupol in mani russe (sic)”, ha affermato falsamente il Times.

Quelle che ha chiamato le “forze ucraine” rimaste nella città, non è riuscito a identificarle come teppisti Neonazisti.

Citando notizie false dai funzionari di Kiev, il Washington Post ha falsamente “accusato le forze russe di aver violato il cessate il fuoco inteso a consentire il passaggio sicuro attraverso i corridoi umanitari” da Mariupol e da altre città (sic).

Come altri media tradizionali, non ha spiegato che i corridoi sono stati stabiliti e sono protetti dalla Russia.

Le forze ucraine hanno la piena responsabilità per le violazioni del cessate il fuoco.

Le fake news del Wall Street Journal hanno accusato falsamente le forze russe di “aver bombardato la via di uscita” da Mariupol (sic).

La National Pentagon Radio (NPR) ha accusato falsamente la Russia di “bombardare Mariupol (sic)”.

Secondo la spazzatura della CNN, “i corridoi di evacuazione di Mariupol (sono) nelle mani degli occupanti (russi) (sic)”, aggiungendo:

Kiev ha affermato che “le forze russe hanno impedito ai convogli umanitari di avvicinarsi o uscire in sicurezza dalla città (sic)”.

Secondo le fake news della BBC, le forze russe “hanno trasferito con la forza (ndr) migliaia di civili da Mariupol” nel proprio territorio (sic).

E questo titolo fake del Guardian:

Fuga da Mariupol: (Dmitrij Jurin) ha nuotato verso la salvezza dal terrore russo (sic)”.

Ha fatto seguito all’inganno di massa, dicendo:

“Mosca… ha rapito (ndr) migliaia di residenti di Mariupol, compresi i bambini (sic).

Sono stati portati via con la forza dall’ospedale cittadino numero quattro in Russia (sic).

Il video di giovedì sembrava mostrare soldati che deportavano medici e pazienti sotto la minaccia delle armi da un ospedale cittadino (sic)”.

E questa la spazzatura del Times of Israel:

La nuova Auschwitz: i russi accusati di aver bruciato corpi per nascondere le atrocità di Mariupol (sic).

I funzionari affermano che crematori mobili e macchinari pesanti vengono portati in città per rimuovere migliaia di morti e macerie, come afferma il sindaco, in netto parallelo con il famigerato campo di sterminio dell’olocausto (sic)”.

I seguaci dei reportage dei media tradizionali sono ignoranti con la mente manipolata/sottoposti al lavaggio del cervello.

Sono forse il peggiore che abbia mai ricordato.

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Articolo di Stephen Lendman pubblicato sul suo blog l’8 aprile 2022
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

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