Search Results for "Dmitri Orlov"

Maidan, un anno dopo

Oggi è il primo anniversario dell’accordo stretto fra Yanukovich e la “opposizione” con la garanzia dei ministri degli esteri della Polonia, Radosław Sikorski, della Francia, Laurent Fabius e della Germania, Frank-Walter Steinmeier. Come tutti noi sappiamo, l’accordo si risolse nel ritiro delle forze di sicurezza dal centro città di Kiev, seguito immediatamente da una insurrezione armata che spodestò il governo. Prevedibilmente, Polonia, Francia e Germania non fecero obiezioni. Io non

L’Impero all’offensiva in Francia e Russia

L’ultimo numero di Charlie Hebdo è stato stampato in 3 milioni di copie (alcune fonti dicono 5 milioni). Su E-bay si vendono fino a 300 euro. RT riferisce che “Al-Azhar, il più famoso centro culturale dell’Islam Sunnita” ha dichiarato che (quei) fumetti “fomentano l’odio” e “non sono utili alla coesistenza pacifica fra i popoli”. Tabnak, un notiziario online iraniano di stampo conservativo, ha scritto che “Charlie Hebdo ha di nuovo

Valutazione degli esiti del summit Biden-Putin

Cominciamo col dire l’ovvio: chi sostiene che il vertice di Biden-Putin non abbia prodotto nulla di tangibile e sia stato, nella migliore delle ipotesi, una perdita di tempo, si sbaglia chiaramente, soprattutto perché ha frainteso la vera posta in gioco (e ciò che resta ancora in gioco dopo il vertice). Quali sono le prove di questo? Il primo e più evidente segnale che qualcosa di molto reale è accaduto è

Valutando gli sforzi della contro-propaganda russa (sfogo del Saker)

Nel 2016 ho scritto un’analisi che ho chiamato “Contro-propaganda, al modo russo” e, circa un anno dopo, un’altra che ho chiamato “Rivisitando i metodi di contropropaganda russi”. Vi chiedo per favore di leggerli prima, soprattutto se avete intenzione di postare un commento! Quello che ho cercato di mostrare in questi articoli è che, in totale contrasto con l’agire come la cattiva vecchia propaganda sovietica, la moderna contro-propaganda russa fa l’esatto

L’Ucraina fa finta di non voler risolvere il conflitto nel Donbass con la forza – ipocrisia o paura della Russia?

Dopo più di un mese di continua escalation, accumulo di armi pesanti vicino alla linea del fronte e minacce di guerra, l’Ucraina ha fatto pubblicamente un voltafaccia completo, con dichiarazioni successive di funzionari che affermano che Kiev non vuole risolvere il conflitto del Donbass con la forza. Il problema è che queste belle e pacifiche dichiarazioni sono in totale contraddizione con quelle di altri politici ucraini del partito di Zelenskyj,

Recensione del libro “Disintegrazione” di Andrey Martyanov

Questo è il terzo libro di Andrej Martjanov che recensiono: il primo è stato “Recensione – “Perdere la supremazia militare” di Andrej Martjanov”, il secondo è stato “Recensione del libro “La (vera) Rivoluzione nelle Questioni Militari” di Andrej Martjanov”. Ho anche intervistato Andrej su questo secondo volume qui [in inglese]. Il libro che sto recensendo oggi, “Disintegrazione: gli Indicatori del Futuro Collasso Americano” può essere preordinato da Clarity Press qui

C’è una sesta colonna che sta cercando di sovvertire la Russia?

Per quelli di noi che hanno seguito Internet russo c’è un fenomeno altamente visibile in atto che è abbastanza sorprendente: ci sono molti video anti-Putin pubblicati su YouTube, o sui suoi equivalenti russi. Non solo, ma recentemente è apparsa una raffica di canali che sembrano aver fatto di Putin o Mishustin il loro lavoro a tempo pieno. Certo, ci sono sempre stati video anti-Putin e anti-Medvedev in passato, ma ciò

La vita dopo Putin

Due giorni fa Vladimir Putin ha tenuto il suo discorso annuale davanti all’Assemblea Federale della Federazione Russa, e da allora ho ricevuto una raffica di e-mail e commenti da parte di persone che mi chiedevano di spiegare cosa avesse voluto dire. Non voglio fare ipotesi sulla profondità del vostro interesse per gli affari russi, e quindi, per farvi risparmiare tempo, permettetemi di iniziare fornendo un brevissimo riassunto: Putin si dimetterà

L’uomo Saker dell’anno 2019: Tulsi Gabbard e Donald Trump (secondo classificato)

Cari amici, come alcuni di voi sanno, una volta all’anno mi piace far finta che il blog del Saker sia una sorta di aspirante Time Magazine, e mi piace scegliere uno (o più) “uomini” dell’anno. Siamo a dicembre, quindi lo farò di nuovo – è un po’ sciocco, ma comunque divertente per me. Ma, prima di iniziare, vorrei chiarire quanto segue: Innanzitutto, cosa importantissima: no, questo *NON* è un appoggio

La prossima mossa dell’amministrazione Trump sarà andare in guerra?

Da quando Mr. MAGA è arrivato alla Casa Bianca, sono rimasto stupito dal livello di pura stupidità e, francamente, dall’immoralità di questa amministrazione. Obama è stato quasi altrettanto incompetente e malvagio, ma Trump ha veramente portato un cambiamento qualitativo in quello che potremmo definire genericamente “il QI della Casa Bianca”. La cosa migliore che posso dire onestamente su Trump è che la stupidità può essere una cosa buona. Ahimè, può