E’ con interesse che oggi ho visto il Saker ricordare che il governo di Cipro prenderà in considerazione il “desiderio” della Russia di stabilire una base aerea sull’isola.

Essendo un cipriota, vorrei cogliere l’occasione per fornire una breve lezione di storia per i lettori, così come alcune riflessioni in materia.

Breve storia

Cipro è diventata “indipendente” cessando di essere una colonia del Regno Unito nel 1960 (dal 1878), a seguito di un movimento di resistenza e cinque anni di guerriglia. Nella quale furono uccisi dai ribelli più ciprioti, in quanto “traditori della causa” – leggi comunisti e di sinistra in generale – che dalle truppe britanniche.

Alla Repubblica di Cipro è stata poi imposta una costituzione di stampo inglese, che con il pretesto dell’uguaglianza, si dimostrò completamente impraticabile e permise a Grecia e a Turchia di tenere ciascuna, legalmente, circa mille soldati sull’isola.

Nel tentativo di trovare stabilità, Cipro è entrata nel Movimento dei Paesi Non Allineati nel 1961. Tutto crollò in tre anni, dando vita a una delle missioni più lunghe delle Nazioni Unite ad oggi. Le milizie di entrambe le parti si attaccarono a vicenda. Nel 1974, a seguito di un colpo di Stato contro il Presidente cipriota, effettuato da elementi della giunta greca nell’Esercito di Cipro, scoppiò una guerra a tutto campo tra la Turchia e Cipro. Il che ha portato Cipro a perdere circa il 38% del territorio, passato alla Turchia. Questa è l’unica guerra finora, dove le forze di due paesi della NATO (Grecia e Turchia) si sono direttamente combattute fra loro; anche se la guerra formale non fu mai dichiarata.

Interessi militari e un’impasse mediorientale

Avendo diviso l’isola, oltre ad essere un garante per l’indipendenza di Cipro (insieme a Grecia e Turchia), il Regno Unito si tenne aree e terreni importanti in tutta l’isola e cioè:

– Base aerea della RAF ad Akrotiri, zona di sovranità inglese. Nelle parole del Ministro della Difesa del Regno Unito, “RAF Akrotiri è una Base molto attiva, coinvolta nelle operazioni in corso in Afghanistan, e nel mantenimento della zona di sovranità sull’isola di Cipro. Viene usata come base di attacco per le operazioni in Medio Oriente e per la formazione dei piloti jet.” Akrotiri si trova a soli 50 km di distanza – in linea diretta – dalla base di Paphos.

Vi stazionano caccia Eurofighter Typhoon e Tornado che conducono sortite in tutto il Medio Oriente, più i voli U2 occasionali (video)

– Base aerea della RAF di Troodos, formalmente una stazione di trasmissioni radio, in pratica un grande impianto radar e raccolta di informazioni.

– La base militare di Dhekelia. Si noti che Akrotiri e Dhekelia sono definite zone di sovranità e hanno la loro forza di polizia, e persino tribunali.

A parte gli inglesi, quasi tutti gli altri paesi della zona sono stati coinvolti con Cipro militarmente in un modo o l’altro. Cipro si trovò coinvolta nelle guerre arabo-israeliane, con attacchi terroristici compiuti nell’isola nei primi anni ’80. Nel 1978, commandos egiziani hanno attaccato l’aeroporto di Larnaca, nel tentativo di salvare ostaggi catturati dai palestinesi; ciò ha determinato un pesante scontro a fuoco tra la Guardia Nazionale di Cipro e i commandos egiziani. Anche la Siria ne venne coinvolta, inviando un loro addetto militare per aiutare a negoziare con gli Egiziani.

Israele ha cercato di riavvicinarsi a Cipro negli ultimi anni, a seguito della scoperta di adiacenti riserve di gas. Sono state tenute esercitazioni militari tra i due paesi, coinvolgendo numerose forze greche. Questi esercitazioni sono state volute anche perchè Cipro è dotata di armamenti russi simili a quelli usati in Siria. Due anni fa, il Ministro della Difesa promosse l’acquisto di due navi da guerra israeliane.

Gli Stati Uniti naturalmente rivendicano la loro partecipazione nell’isola, utilizzando per lo più le basi militari britanniche. Ma in gran parte si tengono nell’ombra, manovrando dalla loro ambasciata. È stato osservato sulla stampa locale che alcuni importanti politici di destra ricevevano gli ordini di marcia dall’ambasciatore degli Stati Uniti.

Cipro ha provato nel corso degli anni ad equipaggiare decentemente le sue forze armate, ma ogni volta che si è rivolta ad Est, è successo qualcosa. Il primo tentativo fu a metà degli anni ’60, e nei primi ’70, quando l’allora presidente Arcivescovo Makarios si rivolse all’Unione Sovietica. Alcuni vecchi armamenti furono consegnati, come carri armati T-34 e alcune torpediniere. Ma il critico sistema SA-2 SAM non fu consegnato, nonostante i ciprioti fossero stati addestrati in Russia. Cio’ ebbe l’effetto che la Guardia nazionale cipriota combatte’ la guerra del 1974 contro la Turchia con i veicoli blindati T-34 e i Marmon Herrington, risalenti alla battaglia di El-Alamein del 1943.

Dopo di che, la Francia fornì armamenti decenti fino al crollo dell’Unione Sovietica. Poi il presidente Glafkos Klerides (fondatore del partito di governo attuale) ha visto un’opportunità e ordinato tra l’altro carri armati T80-U , BMP-3 IFV, BM-21, una dozzina di elicotteri Mil-Mi-35Ps e batterie antiaeree S300-PMU1. Mentre tali armamenti sono stati consegnati abbastanza velocemente (ho visto personalmente i pezzi di ricambio per le BMP3s che portavano l’iscrizione ‘CCCP’) e il personale della Guardia Nazionale visita regolarmente la Russia per l’addestramento, la storia si ripete. La NATO non ha permesso al sistema S300 di essere stazionato a Cipro; invece le batterie sono state trasferite a Creta, in Grecia, dove rimangono solo parzialmente operative per mancanza di fondi e di manutenzione. Sono stati “scambiati” con batterie TOR-M1.

Mappa politica e basi di potere

Prima di commentare sull’accordo militare, e’ prudente dare un breve quadro del teatro politico. Cipro è una repubblica presidenziale dove il presidente detiene grande potere e controllo, anche sul bilancio. Attualmente la composizione del Parlamento si presenta come segue:

Democratic Rally (DHSY) – 20 seggi: partito di governo, Pro-occidentale, di destra con alcuni membri che odiano tutto ciò che è non-occidentale, mentre altri sono capitalisti tipici indifferenti a qualunque accordo, finché vi è il profitto. Hanno anche 2 membri nel Parlamento Europeo nell’ambito del gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratici-cristiani) – stesso partito della Merkel. Controlla uno dei due più grandi sindacati dei lavoratori (SEK).

Partito Progressista del Popolo Lavoratore – di Sinistra – Forze Nuove (AKEL) – 19 seggi: rappresenta l’evoluzione del Partito comunista di Cipro, filo-russo, la maggior parte della vecchia guardia ha studiato nell’Unione Sovietica e parla russo in una certa misura. Sono in crisi di identità, e i membri si comportano come capitalisti puri. Hanno anche 2 membri nel Parlamento europeo nel quadro del gruppo confederato della Sinistra Unitaria Europea- Sinistra Verde Nordica. Controlla l’altro grande sindacato dei lavoratori (PEO)

Partito Democratico (DHKO) – 9 seggi: Centro-destra, pro-occidentali, ma in pratica pro-denaro. Normalmente alleati con il partito di governo, chiunque sia.

Movimento per la Democrazia Sociale (Edek) – 5 seggi: Partito di centro con una modesta ala di sinistra. Hanno anche 2 membri nel Parlamento europeo nell’ambito del Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento europeo. Anche se non sono esattamente pro-Russi, sarà difficile che siano contro.

Partito europeo – 2 seggi: apostati da Democratic Rally, filo-occidentale e fortemente di destra.

Green Party (Ecologisti) – 1 seggio: nessuna vera politica, vanno dove tira il vento.

Altri elementi includono la Chiesa di Cipro, una delle più grandi imprese, fortemente pro-Russia e hard-core capitalista e ELAM, il nostro equivalente del settore di destra.

Situazione attuale e la via intrapresa per obbedienza all’Unione Europea

Per quanto riguarda l’accordo di base, vorrei che il nostro governo si rendesse conto che l’UE non è l’alleanza che abbiamo sognato, ma un branco di lupi che tiene pronti alcuni pezzi d’agnello per la cena. La BBC ha già annunciato che il nostro Ministro degli Esteri (di Cipro) ha negato l’affare. E’ lo stesso Ministro degli Esteri che ha detto che “Cipro appartiene ed è sempre appartenuta all’Occidente”. Inoltre, la maggior parte dell’ “elite” di Cipro è stata nutrita con il mantra, ” West buono – Russia cattiva”, parafrasando Orwell, nonostante i collegamenti culturali e religiosi in comune tra Ciprioti e russi. Alcuni esempi:

-L’attuale presidente, Nikos Anastasiades e’ stato attivamente sostenuto da Merkel nella sua candidatura alla presidenza due anni fa e il suo partito, Raduno Democratico, è diretto da un sostenitore di una linea dura neo-liberale che sarebbe orgoglioso dell’1%. Durante la campagna elettorale, Anastasiades si e’ impegnato a presentare domanda di adesione al Partenariato per la Pace, la via verso la NATO. I parlamentari del suo partito a un certo punto hanno dichiarato che l’elicottero Mil-Mi-35 e’ spazzatura e deve essere sostituito, provocando una bella ribattuta dall’ambasciata russa; la prima volta che mi ricordi di un’ambasciata che ufficialmente protesta per un tale evento.

– Inoltre, un ex presidente, Tassos Papadopoulos, avrebbe cercato di vendere agli Stati Uniti una batteria TOR-M1, e il suo studio legale ha aiutato Milosevic a riciclare denaro Serbo durante gli attacchi della NATO nel 1999. Secondo documenti della CIA, Tassos Papadopoulos è stato finanziato nel 1960 per creare un sindacato di lavoratori di destra come quello creato dal Partito comunista di Cipro, che stava diventando troppo forte. Suo figlio è ora il capo del Partito Democratico di centro-destra.

Inoltre, quando il nostro governo aiuta qualcuno in Oriente, ne seguono catastrofi; per esempio l’esplosione di munizioni russe “confiscate” dirette in Siria, che ha praticamente distrutto la nostra unica base navale e la centrale elettrica principale adiacente. Cipro non ha navi da guerra; la base è stata costruita utilizzando gli standard della NATO ed è stata progettata per essere utilizzata dalla marina greca in caso di emergenza. L’esplosione è stata stimata a quasi 1 kiloton di potenza – un confronto sul prima e dopo:

http://robotpig.net/extras/cyprus_zygi/

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-14115103

Potete vedere il cratere dell’esplosione (centro-sinistra dell’immagine) e notare che i danni alla centrale dovuti alla shockwave. Naturalmente il sabotaggio è stato immediatamente escluso, anche se il fatto che un deposito di munizioni potesse bruciare cosi’ a lungo, sebbene a pochi metri dal mare, non è stato mai chiarito.

A confronto, la base aerea di Paphos si trova ai margini dell’aeroporto internazionale di Paphos, ed è l’unica base aerea a Cipro, costruita secondo gli standard della NATO. Ospita i nostri elicotteri militari e puo’ supportare aerei da combattimento; gli F-16 greci vi atterrano e manovrano abitualmente.

In conclusione, mi auguro che questo accordo avvenga, ma non trattengo il respiro.

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Kakaouskia è trentenne, ingegnere informatico, avido lettore di storia militare e appassionato di analisi strategiche
Articolo apparso il 10 febbraio 2015,  tradotto da Voltaire1964 per Sakeritalia.it

 

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