In Crimea è stato approvato un progetto per la costruzione di un nuovo sistema di allerta missilistica precoce “Voronezh”.

“Presto inizieranno i lavori per la costruzione delle fondamenta della stazione”, ha riferito all’agenzia Interfax [in russo] una fonte presso l’ufficio dell’EWS General Designer.

Il 3 luglio 2020, il Comandante in Capo delle Forze Aerospaziali della Federazione Russa, Sergej Surovikin, ha annunciato che la creazione di una nuova stazione radar vicino a Sebastopoli sarebbe stata completata nel 2024.

“Considerando l’importanza del dispiegamento del radar nella direzione pericolosa per i missili provenienti da sudovest, è stato deciso di creare un radar VZG (stazione radar ad alta disponibilità) con una precisione di un metro a Sebastopoli, con una data di completamento nel 2024”, ha detto Surovikin all’epoca.

In precedenza, il progettista generale del sistema di allerta precoce, il direttore generale della società russa MAK Vympel, Sergej Boev, aveva detto a Interfax che il nuovo radar Voronezh sostituirà l’obsoleto radar Dnepr vicino a Sebastopoli.

“La nuova stazione sarà di una generazione diversa, con capacità diverse”, ha osservato Boev.

Dopo il crollo dell’URSS, la stazione Dnepr a Sebastopoli fu ceduta all’Ucraina, e per qualche tempo affittata dalla Russia, ma a causa della posizione di Kiev il contratto fu sciolto. Poi “Dnepr” non è stata utilizzata per più di dieci anni ed è caduta in rovina.

Il Voronezh è una stazione radar russa di allerta precoce oltre l’orizzonte. Opera in varie bande di onde radio. I radar sono in grado di rilevare oggetti spaziali e aerodinamici, inclusi missili balistici e da crociera.

Nel corso degli anni, l’esercito russo ha notevolmente rafforzato il dispositivo in Crimea, anche attraverso i sistemi di difesa aerea a lungo raggio S-400 (da Almaz-Antey VKO).

Nel novembre 2018, la quarta divisione del sistema di difesa aerea S-400 Triumf ha iniziato il servizio di combattimento a Dzhankoy, nel nord della Crimea. Dzhankoy si trova a circa 30 Km dal confine con l’Ucraina. In precedenza, l’esercito russo aveva messo tre divisioni S-400 in servizio di combattimento in Crimea: nel gennaio 2017 a Feodosia, nel gennaio 2018 a Sebastopoli e nel settembre 2018 ad Evpatoria.

Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha affermato che è stato creato un gruppo in Crimea in grado di fornire protezione contro tutte le minacce.

La difesa della Crimea è fornita dalle navi della Flotta del Mar Nero della Federazione Russa, dall’aviazione navale e dall’aviazione della difesa aerea.

In Crimea è stato creato un corpo d’armata, comprendente unità di difesa e ricognizione costiera, unità di artiglieria, unità di difesa aerea, supporto tecnico e logistico, protezione RCB, comunicazioni e altro.

L’esercito russo ha avanzati sistemi missilistici costieri antinave Bal e Bastion in Crimea.

*****

Pubblicato su Southfront il 16 aprile 2021
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

__________

La redazione di Saker Italia ribadisce il suo impegno nella lotta anti-mainstream e la sua volontà di animare il dibattito storico e politico. Questa che leggerete è l’opinione dell’autore; se desiderate rivolgere domande o critiche purtroppo questo è il posto sbagliato per formularle. L’autore è raggiungibile sul link dell’originale presente in calce.

L’opinione dell’autore non è necessariamente la nostra. Tuttavia qualsiasi commento indecente che non riguardi l’articolo ma l’autore, sarà moderato, come dalle regole in vigore su questo sito.

Condivisione: