La Russia non sarà l’unico paese ad utilizzare il Ponte di Crimea, inaugurato dal Presidente Putin oggi 15 maggio. Il Senatore della Repubblica di Crimea, Sergei Tsekov, ha affermato che l’Ucraina e i paesi europei potranno utilizzare il ponte per un agevole passaggio verso l’Asia.

Il 15 maggio il Presidente russo Vladimir Putin partecipa all’inaugurazione del tratto autostradale del Ponte di Crimea [in inglese], una struttura lunga 19 chilometri che parte dalla Russia continentale e arriva alla penisola di Crimea.

Il contratto statale per la costruzione del ponte prevedeva l’apertura del tratto automobilistico a dicembre 2018, ma la prima parte del progetto è stata completata sei mesi in anticipo rispetto alla scadenza. Il traffico sul ponte sarà aperto agli automobilisti il 16 maggio alle 5:30, orario di Mosca. I cittadini locali – residenti in Crimea e a Kuban – saranno i primi a percorrerlo.

Sergei Tsekov, senatore della Repubblica di Crimea e membro del Comitato del Consiglio della Federazione per gli Affari Internazionali, ha dichiarato a Pravda.ru che il ponte ha creato un collegamento diretto con la Russia: “la Crimea ora sarà collegata alla Russia. Questo ci darà delle opportunità aggiuntive per l’economia, la sfera sociale, la logistica”.

In effetti la costruzione del ponte per la Crimea elimina il blocco dei trasporti della Crimea, che sarà completamente rimosso quando sarà lanciata nel 2019 la ferrovia. In una intervista a Pravda.ru Sergei Tsekov ha dichiarato: “Questo è un evento importantissimo per il paese dopo la riunificazione della Russia con la Crimea”.

Secondo il senatore, con la costruzione del ponte la Russia si è dimostrata un paese altamente sviluppato dal punto di vista tecnologico. La Russia ha utilizzato tecnologie all’avanguardia per la costruzione delle strutture di supporto installate nella profondità del fondale marino. Il ponte non è solo il più lungo in Russia, ma anche in Europa.

Sergei Tsekov è sicuro del fatto che il ponte sarà adeguatamente protetto [in inglese] dai sabotatori. Sarà previsto un servizio speciale per proteggere sia la superficie che la parte sommersa del ponte.

Il funzionario ha dichiarato a Pravda.ru che “il ponte è importante sia per la Russia che per la Crimea. E’ importante per l’Ucraina, è importante per l’Europa, e io sono confidente che con il tempo il ponte sarà utilizzato da vari enti economici dell’Ucraina per trasportare prodotti nel territorio della Crimea. Quando le relazioni tra Ucraina e Russia si normalizzeranno  – e succederà – sia il territorio della Crimea sia il ponte stesso saranno utilizzati per il transito delle merci dall’Ucraina e l’Europa verso l’Asia. Quindi, l’apertura del ponte di Crimea è un evento fondamentale nella vita della comunità europea”.

La costruzione del ponte di Crimea, che collega la Crimea alla regione russa di Kuban, è cominciata due anni fa. Il ponte è lungo 19 chilometri, di cui 11.5 sulla terraferma e 7.5 sul mare. Il ponte sullo stretto di Kerch è costituito da tratti paralleli di strada e ferrovia. Il ponte ha quattro corsie e la velocità massima consentita è di 120 km orari.  La ferrovia è costituita da due binari. La massima velocità stimata per i treni passeggeri che attraversano il ponte è di 120 km orari, mentre per i treni merci la velocità massima è di 80 km all’ora.

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Articolo di Dmitry Sudakov pubblicato su Pravda.ru il 15 maggio 2018
Traduzione in italiano a cura di Elvia Politi per SakerItalia.it

[le note in questo formato sono del traduttore]

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