Un rapido aggiornamento sugli eventi in Bielorussia:

Per farla breve, sono avvenuti due importanti sviluppi:

  1. La mia ipotesi è che ormai Lukashenko abbia capito (di nuovo) che l’Occidente lo vuole morto. E ha capito che è stato truffato dall’SBU ucraina e, molto probabilmente, da elementi all’interno del suo KGB.
  2. Le forze di sicurezza bielorusse (polizia antisommossa e KGB) hanno spietatamente represso l’opposizione, e in questo momento sembrano avere il controllo della situazione.

Baso la mia prima conclusione sul netto e repentino cambio di tono di Lukashenko che, ancora una volta, loda Putin e la Russia, e che ora sta facendo la parte del buono sperando che il Cremlino dimentichi quello che è appena successo (non lo farà).

Per quanto riguarda la seconda conclusione, ora che internet è stato riaperto (Bielorussia e Occidente si accusano a vicenda di averlo scollegato), ci sono molti media (video e immagini) provenienti da Minsk e da altre città bielorusse, e sembra che sia successo quanto segue:

Mentre molte persone hanno protestato sinceramente e pacificamente, un certo numero di elementi criminali sono stati reclutati (grazie ai dollari USA) e hanno immediatamente attaccato le forze di sicurezza con grande abilità e violenza: poliziotti sono stati linciati, alcuni sono stati uccisi (almeno uno), agenti provocatori hanno persino investito poliziotti con le loro auto, un ragazzo è stato catturato con 10.000 dollari per le strade durante le rivolte, e la sua spiegazione è stata “questi sono soldi miei” (come se qualcuno sano di mente portasse grandi somme di denaro in mezzo ai tumulti), altri sono stati catturati con coltelli, mazze da baseball, molotov, radio, granate stordenti (polacche), fuochi d’artificio, ecc. ecc. ecc. Molti dei rivoltosi più agguerriti hanno subìto svariate condanne penali in passato, ed erano ben noti dalle autorità. Ultimo ma non meno importante, alcuni di questi rivoltosi avevano tatuaggi nazisti in stile ucraino su tutto il corpo.
C’è qualcosa di nuovo…?

Com’era prevedibile, la polizia antisommossa ha reagito a tono, e ha iniziato a picchiare chiunque infrangesse la legge e, ahimè, anche a picchiare a destra e a manca le persone che non stavano facendo nulla di illegale (compresi diversi giornalisti gravemente pestati, compresi quelli russi).

Sembra che per il momento il KGB bielorusso abbia avuto il sopravvento, e che molti dei sovversivi che sono stati catturati dal KGB fossero comandati da Ucraina e Polonia.

Per quanto riguarda la principale figura dell’opposizione (ufficialmente, ha ottenuto il 10% dei voti), ora è partita per la Lituania (probabilmente perché lì si trovano i curatori del marito).

Conclusione:

Anche se il complotto per creare una grave crisi tra Bielorussia e Russia è stato sventato grazie all’FSB russo (молодцы ребята!) [“ben fatto ragazzi!”], il complotto per rovesciare Lukashenko è ancora in corso, e potrebbe benissimo avere successo. Per prima cosa, la gente è davvero arrabbiata per la violenza dei poliziotti bielorussi. In secondo luogo, l’economia bielorussa sta soffrendo, e la Russia non può “portarsi” per sempre la Bielorussia sulle spalle. Terzo, Lukashenko è al potere da troppo tempo, e per tutto questo tempo si è “seduto tra due sedie” – questo deve cambiare e cambierà, l’unica domanda è: cambierà in meglio o in peggio?

Per lo meno, Mosca dovrebbe ora chiedere a Lukashenko di licenziare il suo ministro degli Esteri che odia la Russia, Makej, e il capo del KGB bielorusso, Vakulchik, (se questi uomini avessero un senso dell’onore, si dimetterebbero immediatamente da soli ma, chiaramente, non lo faranno…) e rinnovare i colloqui per unire completamente Bielorussia e Russia.

Quanto a Lukashenko, deve far seguire le azioni alle parole, e imporre sanzioni di ritorsione contro gli Stati Uniti e l’UE. Ora, ovviamente, la Bielorussia non ha leve economiche da usare contro l’Occidente, ma ciò che Minsk potrebbe e DOVREBBE fare è ridurre le dimensioni di tutte le principali missioni diplomatiche, ambasciate, consolati, ecc. dai paesi più aggressivi: USA, Ucraina e Polonia. Questo non sarebbe solo giusto, sarebbe prudente, in quanto è chiaro al 100% che questi paesi stanno dietro l’attuale crisi, e faranno tutto il possibile per trasformare una Bielorussia (relativamente paradisiaca) nel tipo di Banderastan nel quale hanno trasformato l’Ucraina, da tempo sofferente.

Infine, sembra che l’opposizione (rispettosa della legge e non) stia ora parlando del suo apparente fallimento iniziale, e di un raduno per il prossimo fine settimana.

A questo punto, l’Impero Anglo-Sionista non ha più bisogno di fingere di amare Lukashenko (quel piano è fallito), quindi può fare qualcosa in cui è molto bravo: provocare sempre più violenza, costringendo lo Stato a ricorrere alla repressione violenta (questa è la tattica “l’azione è nella reazione”), e poi tutto ciò che servirà sarà quello che hanno fatto con successo a Riga, Vilnius, Mosca (1993), Kiev, Aleppo e molti altri luoghi: inviare cecchini professionisti per sparare ad ENTRAMBE le parti, creando così una guerra civile.

Il KGB bielorusso sarà in grado di intercettare tutte le squadre che probabilmente verranno inviate?

Può essere. Il KGB bielorusso, a differenza della sua controparte ucraina dell’SBU, è formato principalmente da professionisti competenti, che hanno avuto tutto il tempo necessario per studiare attentamente cos’è successo in Ucraina, come è successo e perché è successo. Quindi probabilmente possono mantenere il controllo della situazione per un po’ più a lungo, ma nessuno sa per quanto tempo.

Personalmente, posso solo ripetere che non ho fiducia in Lukashenko, e che non credo che una Bielorussia indipendente sia realistica. L’unica soluzione che vedo è una piena integrazione della Bielorussia nella Russia.

Il Saker

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Pubblicato il 12 agosto 2020 su The Saker.is
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.
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