L’esperto rappresentante della Russia al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha più volte ha battuto Susan Rice e Samantha Power in intensi duelli verbali, è morto un giorno prima del suo 65° compleanno.

Il ministero degli Esteri russo ha annunciato la notizia shock della morte di Vitalij Čurkin, ambasciatore veterano della Russia alle Nazioni Unite.

Čurkin aveva poco meno di 65 anni.

Nessuno ha ancora chiarito le ragioni della morte di Čurkin [il diplomatico russo Sergej Ordžonikidze ha parlato di un improvviso infarto], ma il compito di rappresentare la Russia al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nei dieci anni dalla sua nomina, nel 2006, deve essere stato molto faticoso.

Basta dire che in quel periodo Čurkin ha dovuto fare gli interessi della Russia durante le guerre in Libia e in Siria e la crisi ucraina, duellando nel contempo di continuo con le due diplomatiche scelte da Obama come ambasciatrici degli Stati Uniti all’ONU – Susan Rice e Samantha Power – entrambe schiette ideologhe senza compromessi dell’eccezionalismo americano. A Čurkin è toccato diverse volte sconfiggere i loro piani nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, prendendo nel mentre le difese della Russia, cosa che è sempre riuscito a fare rimanendo calmo di fronte ad enormi provocazioni, e mantenendo sempre il suo senso dell’umorismo.

Čurkin, come la maggior parte dei diplomatici russi, era un professionista che ha continuamente servito il Ministero degli Esteri per tutta la sua vita lavorativa. Durante il suo mandato come ambasciatore della Russia alle Nazioni Unite ha maturato una conoscenza quasi impareggiabile delle procedure da seguire svolgendo questo compito, cosa che più volte gli è stata molto utile contro personaggi del calibro della Rice e della Power. Anche se i Russi hanno diplomatici capaci in abbondanza, questi si combatteranno tra di loro per sostituirlo. La dichiarazione [in Inglese] del Ministero degli Esteri russo afferma

Il Ministero degli Esteri russo si rammarica profondamente di annunciare che il rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite Vitalij Ivanovič Čurkin è morto improvvisamente a New York il 20 febbraio, un giorno prima del suo 65° compleanno. L’eccezionale diplomatico russo è perito sulla breccia. Offriamo sincere condoglianze alla famiglia di Vitalij Ivanovič Čurkin

L’eloquenza di Čurkin nel difendere la Russia al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite lo aveva reso popolare e ben noto in Russia. Egli sarà ampiamente rimpianto, non solo in Russia, ma nel mondo diplomatico in generale.

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Articolo di Alexander Mercouris pubblicato su The Duran il 20 febbraio 2017.

Traduzione in Italiano a cura di Raffaele Ucci per SakerItalia.

[Le note in questo formato sono del traduttore]