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Nord di Aleppo

L’offensiva della 4° Divisione meccanizzata siriana appoggiata da Hezbollah a nord di Aleppo ha, finora, raggiunto tutti gli iniziali obiettivi: Tell Jabim è caduta dopo solo due ore di combattimenti. Un buon inizio, in quanto le difese organizzate da Al-Nusra non sono state in grado di opporre una difesa efficace delle loro posizioni, il che fa ben sperare per il prosieguo delle operazioni.

Domattina [oggi per chi legge n.d.r.] proseguirà l’azione offensiva. A prima vista le forze siriane ricercano la chiusura del corridoio che le separano dalla cittadina di Zahraa, il cui presidio resiste da diversi anni ai terroristi qaedisti. Inoltre una ricongiunzione potrebbe agevolare il coordinamento con gli alleati Curdi.

[In queste ore in effetti gli sforzi governativi sembrano concentrati nell’assalto al paese di Mu’arrast Al Khan, ultimo bastione che divide i due schieramenti lealisti.]

Aleppo 1-2-2016

Aleppo 1-2-2016

Fronte di Kuweires

Proseguono le operazioni siriane guidate dal reparto di forze speciali Forza Tigre. Le unità governative si muovono ancora verso ovest, liberando paese dopo paese. In questa fase l’offensiva si allarga in direzione nord sud: le forze dello Stato Islamico vengono impegnate anche verso  la strada M4.  La centrale termoelettrica dista ormai 3 Km.

Kuweires 1-2-2016

Kuweires 1-2-2016

Fronte di Latakia

A nord di Latakia proseguono le iniziative delle forze siriane guidate dalla 103° Brigata, che ora si muove su tre direttrici: quella più problematica pare essere l’avanzata più a nord. In questa zona, infatti, sembra si stiano concretizzando pesanti interferenze da parte turca. Un filmato diffuso oggi svela come pezzi di artiglieria turchi stiano colpendo delle alture in Siria, in particolar modo le punte avanzate delle forze siriane: spero sia smentita questa notizia, perché potrebbe provocare quella escalation che nessuno davvero vuole.

[Aggiornamento: Le forze siriane , guidate dalla 103° brigata, sarebbero ormai arrivate alle porte della roccaforte di Kinsabba. La direttrice di attacco è dal fronte sud, quindi dal settore di quota 957 conquistata ieri, Jebel Al Rus. Se i governativi entrassero (o se, come riferisce RT in questo filmato, fossero già entrate nel paese) a Kinsabba, un altro ampio settore cadrebbe sotto il controllo delle forze di Damasco. Entro breve la campagna di Latakia sarebbe conclusa e la battaglia avanzerebbe nella regione di Idlib.

Latakia 1-2-2016

Latakia 1-2-2016

Fronte di Maheen

Maheen 1-2-2016

Maheen 1-2-2016

Purtroppo quando non si insiste in una riuscita azione di attacco, che ha causato la ritirata rovinosa delle truppe ISIS, si concede loro il tempo di riorganizzarsi e far affluire nuove truppe e rinforzi, ripristinare i depositi di munizioni e riprendere l’iniziativa sul campo.

Ecco quindi che di fronte ad Al-Qaryatayn i mercenari dell’ISIS hanno approfittato della sosta dei governativi ed ora hanno recuperato l’iniziativa sul terreno. Giorni fa hanno sferrato attacchi a sud, giungendo a ridosso della caserma della 128° brigata. Attualmente queste punte sono ancora presenti in zona avanzando fino a lambire nuovamente le difese di Maheen.

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