Tag "11 Settembre"

Andrej Martjanov ha ragione nella sua critica delle “élite” dominanti americane?

Quelli di voi che, come me, cercano di non perdere nessun video o articolo di Andrej Martjanov, sanno che uno dei suoi argomenti “preferiti” è l’assoluta incompetenza delle élite occidentali in generale, e delle élite dominanti statunitensi in particolare. Sono sicuro che le sue critiche sembrino esagerate a molte persone, e questo è normale. È del tutto controintuitivo presumere che la classe dirigente (perché è con questo che abbiamo a

La domanda più importante

Sembra che dopotutto riusciremo ad arrivare al 31 dicembre 2022. E al 31 dicembre 2023? Questa domanda non è un’iperbole. Direi addirittura che è la domanda più importante, almeno per l’intero emisfero settentrionale. Avverto almeno fin dal 2014 che la Russia si sta preparando ad una guerra su vasta scala. Putin ha praticamente detto questo nel suo recente discorso davanti al Consiglio del Ministero della Difesa russo. Se non avete

La Guerra Fredda con la Cina dissolverà il collante dell’America

L’America, che per il profitto immediato ha delocalizzato gran parte della propria capacità manifatturiera in Cina, potrà permettersi la separazione? A Washington non sanno che fare dopo la fine caotica della guerra “eterna” dell’America. C’è chi si pente amaramente del ritiro dall’Afghanistan e spinge per l’immediato ritorno, altri invece guardano avanti, cioè alla “guerra fredda” con la Cina. Tuttavia, le iniziali grida di disfatta della classe dirigente e l’articolazione del

Propaganda e Media (Parte 5) – Parliamo di qualche bugia

Nei miei articoli precedenti ho affermato che siamo esposti (più spesso di quanto possiamo immaginare) ad articoli con notizie che sono completamente false e che parlano di eventi che non sono mai accaduti o la cui descrizione non somiglia affatto all’evento reale. Uno degli schemi più comuni è quello di inventare un evento (solitamente il racconto di una qualche efferatezza) e di utilizzare come prova una foto non pertinente e

9 settembre e 11 Settembre, vent’anni dopo

E’ impossibile non incominciare dall’ultima scossa di una serie di sorprendenti terremoti geopolitici. Esattamente 20 anni dopo l’11 Settembre e il conseguente attacco della Guerra Globale al Terrore, i Talebani terranno una cerimonia a Kabul per festeggiare la loro vittoria di quella sbagliata Guerra Eterna. Quattro esponenti chiave dell’integrazione euroasiatica (Cina, Russia, Iran e Pakistan), insieme a Turchia e il Qatar, saranno ufficialmente presenti e assisteranno al ritorno ufficiale dell’Emirato

L’11 Settembre vent’anni dopo e cellulari economici e onnipresenti

Vent’anni sono trascorsi dell’11 Settembre, e quindi oggi a che punto siamo? Vi darò le mie risposte come sentenze e vi lascerò pubblicare le vostre. Queste sono le mie: Numerosi ingegneri, chimici, ricercatori e altri hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che l’11 Settembre fu una demolizione controllata. C’è una forte, seppur indiretta, prevalenza di prove che gli israeliani vi sono profondamente coinvolti e avevano complici all’interno degli Stati Uniti.

I Talebani, l’11 Settembre, l’Impero e i pannolini bagnati orientali dei MAGA

Molti di voi devono averlo sentito: i Talebani organizzeranno un grande festeggiamento l’11 Settembre per celebrare la liberazione dell’Afghanistan dall’occupazione statunitense e la creazione del nuovo governo afghano. I russi e i cinesi sono stati invitati. Così come i pakistani. Non si è sicuri dell’Iran (voi lo sapete?). Il governo afghano potrebbe essere definito un “governo Guantánamo” poiché 5 membri sono ex ostaggi della Base navale di Guantánamo e uno,

Afganistan: fine dell’occupazione

Scrivono Nancy Lindisfarne e Jonathan Neale: negli Stati Uniti e in Gran Bretagna sono scritte un sacco di sciocchezze sull’Afganistan. La maggior parte di esse nasconde importanti verità. Primo, i talebani hanno sconfitto gli Stati Uniti. Secondo, i talebani hanno vinto perché hanno un maggiore sostegno popolare. Terzo, non si tratta del fatto che la maggioranza degli afgani ama i talebani. Il fatto è che l’occupazione americana è stata crudele

L’Afghanistan si dimostrerà l’“Ultimo bagliore” dell’imperialismo Usa?

Nell’ottobre dello scorso anno ho scritto un editoriale intitolato “Esattamente, quando è crollato l’Impero Anglo-Sionista?” in cui ho presentato la mia tesi che l’Impero è morto l’8 gennaio 2020, quando gli iraniani hanno attaccato le basi statunitensi con missili, e gli Stati Uniti non hanno fatto assolutamente nulla. Sì, questa è stata la decisione giusta, ma anche quella che, almeno per me, ha segnato la morte dell’Impero come lo conoscevamo.

Washington in Afghanistan: quanto deve durare?

I militari statunitensi e le forze mercenarie devono lasciare l’Afghanistan subito. Persino Donald Trump lo aveva capito, almeno pubblicamente. La missione statunitense è stata un fallimento già a partire dal primo anno successivo all’invasione del 2001. Non poteva e non può rimodellare il paesaggio politico di quella nazione. Si è cercato di farlo negli anni ‘70 e ‘80, quando si crearono e armarono i mujaheddin per combattere il governo sostenuto