Tag "Accordi di Minsk"

Perché i bombardamenti israeliani in Siria sono segno di debolezza e non di forza?

Perché la Russia si comporta come si comporta in relazione ai raid israeliani in Siria? Procederò da ciò che sembra un fatto assodato (confermato dalla SANA [in inglese], l’Agenzia di stampa ufficiale siriana), secondo cui nella notte dell’11 gennaio Israele ha colpito un deposito presso l’aeroporto internazionale di Damasco, causando solo danni materiali. Sono stati sparati [in inglese] in tutto 12 missili. I sistemi di difesa aerea siriani hanno funzionato

La fiction di Russia, Ucraina e gli Accordi di Minsk – Esclusiva!

Rostislav Ishchenko è probabilmente il principale analista al mondo specializzato sulle straordinariamente turbolente relazioni tra Russia e Ucraina. Pubblica regolarmente su ukraina.ru [in russo] e frequentemente qui [in russo] sono disponibili le traduzioni in lingua inglese. A differenza della continua campagna di demonizzazione che parla di “aggressione russa”, in essere in ogni angolo di Washington e diffusa in specifiche capitali europee, l’analisi di Ishchenko (per esempio, sulla guerra mediatica [in

Ho! Ho! Ho! Washington porta i regali al guerrafondaio regime neonazista di Kiev

Oh che bel grande regalo è arrivato da Washington per il regime di Kiev questa settimana… Giusto in tempo per il Natale, e solo poche settimane dopo che il presidente Petro Poroshenko ha tentato di incitare una guerra con la Russia con una provocazione navale nello Stretto di Kerč’. Per prima cosa, l’inviato del governo americano Kurt Volker ha annunciato [in inglese] questa settimana che altri 250 milioni di dollari in armi sono

Il coraggioso Poroshenko: più va male per lui, più pericoloso diventa per gli altri

Riferendoci alla evidente violazione da parte del regime di Poroshenko del diritto internazionale, oltre alla violazione degli articoli della Costituzione e delle leggi ucraine che normano le relazioni tra Stato e Chiesa, in questi giorni gli esperti e i politici fanno spesso questa domanda (non sempre con tono retorico): davvero non teme le conseguenze? Dopo tutto, qualsiasi avvocato competente può dimostrare una gamma completa di reati penali, tra cui il

USA, Europa & NATO, sostenendo il regime di Kiev, rischiano la guerra su larga scala

Con Stati Uniti, Unione Europea e NATO che sostengono tutte le rivendicazioni “dell’aggressione russa” – di fronte a prove contrarie – il vero pericolo è che il regime di Kiev sarà incoraggiato a compiere ulteriori provocazioni sconsiderate che porteranno ad una guerra totale su larga scala. Appare inconfutabile che le tre navi della Marina ucraina siano state inviate domenica scorsa per istigare una risposta dalle forze marittime di frontiera russe.

L’aggressione di Kiev al Donbass è imminente

L’Ucraina è l’ultimo trofeo imperiale di Washington, uno stato vassallo statunitense infestato dai nazisti, installati illegittimamente dal colpo di Stato di Obama contro il governo democratico, e sostenuto da Trump – una tirannia fascista nel cuore dell’Europa. Il regime di Poroshenko a Kiev è un pugnale puntato contro la Russia. È responsabile di orrende violazioni dei diritti umani, insieme alla guerra condotta contro la sua stessa gente – è ostile nei

La Russia è svantaggiata perché crede che l’Occidente sia governato dal Diritto

Le navi militari ucraine hanno violato le restrizioni volute dai Russi nel mare d’Azov e gli articoli 19 e 21 della Convenzione ONU sul Diritto Marittimo. La Marina ucraina ha superato il confine marittimo russo, ed è entrata nell’area chiusa delle acque territoriali russe. Chiaramente, Washington era dietro a tutto questo, dato che l’Ucraina non avrebbe fatto da sola una tale provocazione. A questo link c’è una accurata spiegazione di

L’inesistente crisi del Mare d’Azov

Dopo la risoluzione del Parlamento Europeo che, contrariamente al diritto internazionale e al buon senso, ha condannato le azioni della Russia nel Mare d’Azov, l’Ucraina ha esultato ed è riuscita a portare la questione delle elezioni nella DPR/LPR alla considerazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La Russia non ha potuto bloccare l’introduzione di questo problema nell’agenda, per ragioni politiche sia morali che a lungo termine. Il fatto è che Mosca

Perché Yarosh ha ritirato i suoi nazionalisti dal Donbass

I nazionalisti ucraini hanno lasciato il Donbass, le loro unità saranno schierate nelle regioni instabili del paese. La ragione del ridispiegamento sono le prossime elezioni presidenziali, durante le quali un candidato “filo-russo” potrebbe ricevere il sostegno degli elettori. Lo ha affermato [in inglese] il leader dell’“Esercito Volontario ucraino” (UVA) e deputato della Verchovna Rada Dmitry Yarosh. Alla fine di settembre Yarosh ha specificato i cognomi dei politici odiati: “Se, per

La risposta del Saker alla domanda cruciale di Paul Craig Roberts

In un recente articolo [in inglese], Paul Craig Roberts mi ha rivolto direttamente una domanda molto importante. Riporto qui la parte rilevante di questo articolo ma, per favore, leggete assolutamente l’articolo intero in modo da capire da dove Paul Craig Roberts parte, e perché solleva questa istanza assolutamente cruciale: Andrei Martyanov, il cui libro ho recentemente recensito sul mio sito web, ha recentemente difeso [in inglese] Putin, al pari di