Tag "Accordi di Minsk"

La Russia sta avanzando troppo lentamente in Donbass?

Nel 2014/2015 l’allora nascente regime di Kiev subì un’umiliante debacle venendo sconfitto da una forza del Donbass molto più piccola, debole e poco equipaggiata. L’Occidente politico intervenne e costrinse la giunta neonazista a firmare gli Accordi di Minsk per impedire il completo crollo del regime, che, secondo la loro stessa ammissione, ha usato gli accordi per guadagnare tempo e non ha mai avuto intenzione di onorarli. La NATO inviò presto

Come la Russia può (e vuole?) “de-natizzare” l’Europa

In un video [sottotitoli in inglese] pubblicato ieri, Gonzalo Lira, attualmente agli arresti domiciliari a Karkov, si pone un’interessante domanda: “Cosa accadrà all’Europa quando la Russia vincerà?”. Lira afferma, e io sono d’accordo, che la Russia vincerà la guerra in Ucraina, prenderà il sud e l’est per, presumibilmente, crearne una nuova nazione, e lascerà il resto del cadavere alla Polonia, all’Ungheria, alla Romania, alla Lituania e agli altri per sbranarselo.

La SMO russa in Ucraina – Giorno 34

Un sacco di roba buona da condividere oggi con voi. Incominciamo. Per prima cosa, le incomprensioni derivanti da una politica di informazione pubblica assolutamente terribile che spiega la realtà di ciò che viene negoziato tra l’Ucraina e la Russia ha provocato un massiccio “NIET! da parte dell’opinione pubblica russa. C’è un detto russo che recita “нет худа без добра”, che si può tradurre grosso modo con “anche una brutta situazione

Operazione militare speciale (SMO) – Giorno 33

Cari amici, per prima cosa, un annuncio veloce: mi sono accordato con un lettore che parla il russo, per avere una SITREP sull’Operazione Speciale Militare Russa (SMO) ogni paio di giorni. Qui [in inglese] c’è la prima (leggetela!!!). Dateci un riscontro, un suggerimento, una critica, eccetera! Seconda cosa, c’è del vero panico che attraversa la società russa. È dovuto alla riunione avvenuta in Turchia fra i russi e gli ucronazisti.

La Russia riconosce l’indipendenza delle repubbliche del Donbass

All’inizio della giornata, in una sessione di emergenza del Consiglio di Sicurezza russo, il presidente russo si è consultato con ministri, alti funzionari della sicurezza e membri del governo per presentare le loro opinioni sulla questione e le sue potenziali implicazioni politiche, economiche e strategiche. La Russia riconoscerà l’indipendenza delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, ha annunciato il presidente Vladimir Putin. “Ritengo necessario prendere una decisione che avrebbe dovuto

Vi presento la Russia proattiva: il Cremlino passa al Piano B

Per i primi vent’anni del nuovo millennio, è ovvio che Vladimir Putin e la sua squadra al Cremlino sono stati reattivi, piuttosto che propositivi, in quasi tutti i rapporti con l’Occidente collettivo. Ovviamente, intendo dire che era ovvio per la sostanziale minoranza di professionisti che commerciano in fatti e seguono causalità, azione e reazione, dall’inizio alla fine, piuttosto che commerciare solo propaganda ideologica. Per quanto riguarda i comunicati stampa del

Intermezzo: giusto un paio di commenti su vari problemi e un breve video

Primo, devo aggiornavi su un paio di cose: Vista l’attuale crisi, la quantità di lettori è sostanzialmente aumentata. Siamo stati contattati da abbastanza candidati moderatori per coprire le nostre necessità. Internet sta letteralmente esplodendo con speculazioni sull’incontro tra Putin e Xi di domani. Francamente preferisco attendere informazioni ufficiali prima di offrire qualsiasi analisi; ciò significa che, a meno che qualcosa di drammatico non succeda domani, potrete aspettarvi una mia analisi

L’(apparente) disaccordo tra Ze e “Biden”

Come ho detto ieri, Biden ha detto qualcosa di piuttosto strano ieri. Citazione: “La Russia sarà ritenuta responsabile se invade, e dipende da cosa fa – una cosa è se si tratta di una piccola incursione, e allora finiremo per dover litigare su cosa fare e cosa non fare, ma se faranno davvero quello che sono in grado di fare con le forze ammassate al confine sarà un disastro per

Una previsione geopolitica a breve termine

Fin da quando Putin ha annunciato agli Stati Uniti e alla NATO le sue richieste di garanzie sulla sicurezza (in breve, stop all’espansione della NATO verso oriente, ritiro della NATO alle sue posizioni del 1997, rimozione delle armi offensive dalle immediate vicinanze della Russia) siamo stati bersagliati dalla stampa occidentale con una raffica di dettagli : Queste garanzie sulla sicurezza sono un ultimatum o uno strumento per negoziare? Gli Stati

Ciò che Putin ha realmente detto a Biden

E così, alla fine, il Presidente russo Vladimir Putin (da solo) e il Presidente americano Joe Biden (circondato da assistenti) hanno fatto la loro videoconferenza segreta, durata due ore e due minuti e con stanze separate per gli interpreti. Questo è stato il loro primo serio scambio da quando a giugno si sono incontrati di persona a Ginevra, il primo summit Russia-USA dal 2018. Per l’opinione pubblica mondiale, portata a