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Tag "Accordi di Minsk"

Il Donbass si sta staccando da un’Ucraina agonizzante

Nel paesaggio politico dell’Ucraina si verificano continuamente spostamenti tettonici. La settimana scorsa, dopo l’imposizione di un blocco totale alla Novorussia da parte degli Ucronazi, la Russia ha dichiarato che, d’ora in poi, riconoscerà i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità della DNR e della LNR. [in italiano]. Questa settimana, le autorità novorusse hanno nazionalizzato tutte le principali fabbriche del Donbass [in inglese]. Inoltre, i Novorussi hanno dichiarato adesso che, dal momento che

“Tre Giorni d’Inferno” – Zakharchenko ricorda Debalzevo

IA REGNUM: Dopo la disfatta delle forze ucraine nella sacca di Debalzevo un anno fa, già siamo in grado di considerare gli eventi in modo più pacato. Come può valutare il significato di questa vittoria per la Repubblica Popolare di Donetsk, magari non solo da un punto di vista strettamente militare, ma anche simbolico? Zakharchenko: L’operazione per la liberazione della città di Debalzevo è unica ed è carica di significato

Né guerra né pace, il formato Normandia prolungherà gli accordi di Minsk per il 2017

Il 19 ottobre 2016 il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Berlino per i colloqui sull’Ucraina nel “formato Normandia”. Il programma della visita a Berlino prevedeva anche colloqui del presidente russo con il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese François Hollande in merito alla situazione in Siria. Insieme a Putin, hanno partecipato ai negoziati sull’Ucraina Vladislav Surkov, consigliere del presidente russo, e il ministro degli Esteri russo

Il “terrorismo ibrido” e il suicidio politico dell’Ucraina

Le relazioni tra Russia e Ucraina sono diventate tese ancora una volta, dopo che un gruppo terrorista di sabotatori ucraini ha tentato di penetrare nel territorio della Crimea all’inizio di questa settimana. Il Presidente russo Vladimir Putin ha definito le azioni dei militari ucraini “un attacco terroristico per destabilizzare la situazione”. Il presidente ucraino Petro Porošenko, a sua volta, ha messo in massima allerta le unità dell’esercito ucraino schierate lungo il

La guerra della NATO alla Russia: qualcuno ci sta prendendo in giro

Da quando sono stati firmati, 17 mesi fa nel febbraio 2015, gli accordi di Minsk per cercare di portare la pace nell’est dell’Ucraina, il regime di Kiev ed i suoi alleati, neo nazisti e NATO, si preparano per una nuova offensiva contro le repubbliche dell’Ucraina orientale. Il 22 luglio, l’ambasciatore russo Vitaly Churkin in una lettera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha affermato che “una ricaduta nelle operazioni militari su

Autunno nel Donbass

Da quando è stata sparata l’ultima cannonata è passato già abbastanza tempo da poterne dimenticare il suono. La tregua si mantiene. Questo da una parte dà speranza, ma dall’altra genera attacchi di leggera paranoia. Le piogge battenti sono terminate. A Donetsk ha fatto il suo arrivo l’autunno vero, quello colorato d’ambra delle cartoline. Come in una commedia romantica ambientata a New York, ma con tinte locali. La brezza trasporta l’odore delle

Intervista a Massimiliano Cavalleri (Spartaco) Italiano nel Donbass

Vittorio Nicola Rangeloni* Oggi ci troviamo ad intervistare Spartaco, combattente nel Donbass. Siamo venuti a fagli delle domande per capire cosa può spingere un Italiano a venire a combattere a Lugansk, le motivazioni, e capire un po’ la sua storia. Ci racconterà le sue esperienze. VNR In questo conflitto, a quali battaglie hai preso parte? S. Prima di arrivare qua alla LNR [Repubblica di Lugansk] ero alla DNR [Repubblica di

Se foste Lavrov o Putin, chi scegliereste come interlocutore in occidente?

Il comunicato unitario del G7 – l’ennesimo esercizio di fantasia Non pubblicherò il testo integrale, che si può leggere qui, ma solo il passaggio sulla “politica estera” che ha a che fare con l’Ucraina: Trovare una Soluzione al Conflitto in Ucraina Rinnoviamo la nostra condanna alla annessione illegale della Penisola di Crimea da parte della Federazione Russa e riaffermiamo la nostra politica di non – riconoscimento. Rinnoviamo il nostro pieno

Uno Stato miseramente fallito

Le élite ucraine, che alla divisione dell’eredità sovietica hanno ricevuto tutto il necessario per la costruzione di uno Stato di successo, con le loro azioni hanno portato il Paese sull’orlo del collasso. Condizioni di partenza ideali La politica e la storia non sono pre-determinate. Il “progetto Ucraina” che ora vive i suoi ultimi giorni non era condannato in partenza. Il nuovo Paese improvvisamente emerso era al 10° posto nell’economia mondiale.

Situazione Militare 2/3 maggio 2014

– Stefano Orsi – Bollettino n. 121 Situazione militare del Donbass al 2 maggio 2015 Fronte di Donetsk. Ci è giunta la notizia [2 maggio sera] di un  furibondo bombardamento in atto sulla città di Donetsk. Questo attacco si presenta in maniera anomala rispetto ai precedenti. Si tratta di un colpo non improvvisato, ma preordinato e di notevole portata. Le agenzie parlano di 21 differenti bombardamenti in corso, veramente tanti.