Tag "Afghanistan"

Brevi aggiornamenti dal Saker (AGGIORNATO 2 volte)

Cari amici, Oggi inizio un nuovo tipo di post: un breve aggiornamento di notizie. Questo non è un open thread in cui tutti condividono tutte le informazioni più recenti durante una crisi, né un’analisi completa. In questa nuova categoria, ho intenzione di includere alcune piccole notizie rilevanti per quanto discusso in passato o fatti/sviluppi che potrebbero essere discussi in un’analisi completa nel prossimo futuro. Includerò i collegamenti alle mie fonti

Perché Mosca semplicemente non lo destituisce

Ogni volta (e ne abbiamo appena avuto dimostrazione) che qualcuno a Kiev crea problemi alla Russia, Internet si riempie di persone che chiedono a gran voce a Putin di andare lì e destituirli. Una sotto-variante è che Mosca, dopo il colpo di Stato di Maidan, avrebbe dovuto invade l’Ucraina, arrestare tutti i nazisti e rimettere Yanukovich al suo posto per terminare il suo mandato in base all’ormai dimenticato accordo stipulato

Il Giorno della Vittoria

Pubblichiamo un commento e la mia risposta per questa giornata speciale. Il tema di oggi è la vittoria sovietica sulle forze dell’Asse, e in particolare quelle del Terzo Reich. Da un lato vorremmo festeggiare, dall’altro sappiamo quanto il momento sia difficile e quanto poco ci sia da essere allegri. E’ passato un mese da allora e dobbiamo domandarci” cosa è cambiato nel frattempo sulla linea del fronte e nei pressi

Quello che Biden non ha detto a proposito degli Stati Uniti in Afghanistan

Quando una decina di anni fa in un campo profughi di Kabul ho incontrato una bambina di 7 anni di nome Guljumma, mi ha raccontato che una mattina presto, mentre dormiva, delle bombe sono cadute sulla sua casa nella valle di Helmand, nel sud dell’Afghanistan. Con voce calma e impassibile, Guljumma ha descritto cosa accadde. Morirono alcuni suoi famigliari. Lei perse un braccio. Non erano state le truppe di terra

Washington in Afghanistan: quanto deve durare?

I militari statunitensi e le forze mercenarie devono lasciare l’Afghanistan subito. Persino Donald Trump lo aveva capito, almeno pubblicamente. La missione statunitense è stata un fallimento già a partire dal primo anno successivo all’invasione del 2001. Non poteva e non può rimodellare il paesaggio politico di quella nazione. Si è cercato di farlo negli anni ‘70 e ‘80, quando si crearono e armarono i mujaheddin per combattere il governo sostenuto

La bomba di disturbo dei negoziati di pace non riesce ad uccidere il suo obiettivo

Il 9 settembre 2001 due attentatori suicidi uccisero Ahmad Shah Massoud [in inglese], il leader della resistenza anti-talebana dell’Afganistan settentrionale. Il capo dei servizi segreti di Massoud a quel tempo era Amrullah Saleh [in inglese], formatosi presso la CIA. Dopo l’invasione dell’Afganistan da parte della NATO, Saleh divenne il capo dell’NDS,  Direttorato Afgano di Sicurezza Nazionale, che era ritenuto controllato dalla CIA, e tutt’ora lo è. Dopo essere stato a

Cosa fa la NATO in questi giorni? Provoca la Russia, drena i budget della sanità e protegge sé stessa dal COVID

Nel novembre 2019, quando gli esperti hanno avvertito che un nuovo coronavirus avrebbe potuto svilupparsi nel prossimo futuro, la NATO si vantava [entrambi i link in inglese] che i suoi alleati europei, incluso il Regno Unito e il Canada, stavano aumentando i budget militari in media del 4,6 per cento, ovvero ulteriori 130 miliardi di dollari dal 2016. L’implicazione è che questo aumento della spesa militare è stato fatto a

5 eroici dottori russi che hanno cambiato la storia

Oggi, mentre i medici stanno salvando migliaia di persone, a volte anche a rischio della propria vita, guarderemo indietro ad alcune pagine eroiche nella storia medica della Russia. Nikolaj Sklifosovskij: rivoluzionò le pratiche igieniche nelle sale operatorie Il chirurgo Nikolaj Sklifosovskij (1836-1904) salvò centinaia di soldati, sui quali operò durante la Guerra Russo-Turca (1877-1878), la Rivolta d’Aprile (1876) e altri conflitti militari. Tuttavia, la sua eredità principale fu l’introduzione di