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9 settembre e 11 Settembre, vent’anni dopo

E’ impossibile non incominciare dall’ultima scossa di una serie di sorprendenti terremoti geopolitici. Esattamente 20 anni dopo l’11 Settembre e il conseguente attacco della Guerra Globale al Terrore, i Talebani terranno una cerimonia a Kabul per festeggiare la loro vittoria di quella sbagliata Guerra Eterna. Quattro esponenti chiave dell’integrazione euroasiatica (Cina, Russia, Iran e Pakistan), insieme a Turchia e il Qatar, saranno ufficialmente presenti e assisteranno al ritorno ufficiale dell’Emirato

Gruppo terrorista ucraino arrestato in Crimea

In realtà, ci sono stati molti attacchi terroristici in Crimea, ma o non ci sono stati arresti o il danno effettivo è stato minimo. Quindi non è qualcosa di nuovo. Questa volta, l’SBU ucraino ha assunto dei tizi per piazzare esplosivi. Sono stati catturati tutti. Ora arriva il fatto importante: tutti questi attacchi sono stati pianificati e coordinati dall’SBU ucraino o dal servizio di intelligence militare ucraino GUR (sì, come

La bomba di disturbo dei negoziati di pace non riesce ad uccidere il suo obiettivo

Il 9 settembre 2001 due attentatori suicidi uccisero Ahmad Shah Massoud [in inglese], il leader della resistenza anti-talebana dell’Afganistan settentrionale. Il capo dei servizi segreti di Massoud a quel tempo era Amrullah Saleh [in inglese], formatosi presso la CIA. Dopo l’invasione dell’Afganistan da parte della NATO, Saleh divenne il capo dell’NDS,  Direttorato Afgano di Sicurezza Nazionale, che era ritenuto controllato dalla CIA, e tutt’ora lo è. Dopo essere stato a

Siamo tutti ostaggi dell’11 Settembre

Dopo cinque anni di cronaca sulla Guerra Globale al Terrore, molte domande sugli attacchi americani rimangono senza risposta. L’Afghanistan è stato bombardato e invaso a causa dell’11 Settembre. Ero lì dall’inizio, prima dell’attacco alle Torri Gemelle. Il 20 agosto 2001, avevo intervistato [in inglese] il comandante Ahmad Shah Massoud, il “Leone del Panjshir”, che mi aveva parlato della “non-santa alleanza” tra Talebani, al-Qaeda e ISI (l’intelligence pakistana). Tornato a Peshawar,