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Tag "Al-Nusra"

La fine della sporca guerra della CIA in Siria

Quando verrà scritta la storia definitiva del conflitto in Siria, il ruolo degli Stati Uniti nel finanziamento, addestramento e armamento dei gruppi ribelli, costituirà necessariamente un capitolo importante. L’annuncio [in Inglese] di Washington che la CIA ha cancellato il suo programma a sostegno dei “ribelli moderati” in Siria – che si stima sia costato ai contribuenti statunitensi oltre 1 miliardo di dollari, e che ha contribuito a perpetuare un conflitto in

Situazione operativa sui fronti siriani del 28-6-2017

Riprendiamo l’analisi del conflitto, o meglio dei conflitti che infiammano ed insanguinano la Siria ormai da diversi anni. Come abbiamo visto con l’ultima scorsa, le forze siriane stavano muovendo nel deserto inoltrandosi verso est ed allontanando sempre più l’NSA filo USA da ogni fronte che ne giustifichi ancora la presenza in Siria. Situazione generale e quadro internazionale Sono giorni concitati, gli USA per voce del loro portavoce, hanno annunciato di

Le verità taciute…

Parliamo un po’ dell’arresto della nostra concittadina, per giunta residente a Garbagna, in provincia di Alessandria. Leggevo un articolo al riguardo, pubblicato su Repubblica, e subito ho notato qualcosa di strano: si fa esplicito riferimento all’ISIS, e subito la condanna per le azioni della terrorista è immediato. Poi leggo altri approfondimenti, Il Secolo XIX è più preciso, parla con gli inquirenti che fanno un nome preciso, un gruppo assai noto

Se la NATO vuole la pace e la stabilità dovrebbe starsene a casa

Sul National Interest è comparso un curioso editoriale, scritto da Hans Binnendijk e David Gompert, soci scelti aggiunti della RAND Corporation. Intitolato “Il Ruolo della NATO nelle Operazioni di Stabilizzazione Post-Califfato” [in Inglese], tenta di difendere il coinvolgimento della NATO in ogni dove, dalla Libia alla Siria all’Iraq, per favorire la stabilità a seguito della sconfitta dello Stato Islamico. Gli autori propongono che la NATO arrivi a riempire ciò che

Situazione operativa sui fronti siriani al 16-5-2017

Riprendo l’analisi dei fronti della guerra in Siria dopo una pausa di 15 giorni. Dal punto di vista operativo sul campo non vi sono stati particolari episodi degni di menzione, sul piano diplomatico invece sì. Gli accordi di Astana: Con gli accordi sottoscritti ad Astana, in Kazakistan, sono state individuate alcune aree in Siria, 4 per la precisione, dove è prevista una de-escalation bellica, che significa una diminuzione o azzeramento

I missili americani colpiscono le forze siriane che combattono Al Qaeda

Oltre 60 missili cruise lanciati dalle forze armate americane hanno colpito una base militare siriana vicino Homs, che attualmente costituisce la prima linea tra le forze arabo-siriane e varie organizzazioni – definite dallo stesso Dipartimento di Stato Americano – terroristiche , tra cui Al Nusra e l’autoproclamato Stato Islamico. Secondo quanto riportato, l’attacco è stato effettuato come ritorsione per un presunto “attacco con armi chimiche” vicino alla città di Idlib

Deir ez Zor, Siria. Un nome che dovrebbe far vergognare tutto l’Occidente

Una catastrofe umanitaria nascosta, la complicità verso una tragedia ignobile Padre Elias Janji, prete armeno cattolico siriano sui mezzi di informazione occidentali: “I media europei ci hanno tradito, non dicono la verità”. Deir ez Zor o Deir Ezzor, una città nel governatorato omonimo della Siria orientale, era la settima più grande città del Paese; situata a circa 450 km da Damasco, situata sulle rive del fiume Eufrate, aveva circa 215.000

Siria: i “ribelli” che si combattono fra loro e le perdite turche aiutano il governo e i suoi alleati

Durante gli ultimi giorni dell’amministrazione Obama, l’esercito degli Stati Uniti ha colpito un grosso campo di addestramento di al-Qaeda nella provincia di Idlib, in Siria. Il campo era noto come centro di addestramento per i combattenti europei. I bombardieri strategici B-52 hanno scaricato sulla zona un ingente quantitativo di bombe. Più di 100 persone sono rimaste uccise nell’attacco. L’esistenza del campo, anche se probabilmente non l’esatta collocazione, era nota fin

Caschi Bianchi – La maschera del terrore

I Caschi Bianchi dicono di essere un’organizzazione non governativa, e di non essere in contatto con nessuno dei gruppi armati che combattono in Siria, tutto quello che fanno è salvare quante più vite possibile. Nella zona di Aleppo appena liberata ci sono prove di come le cose non stiano esattamente così. Un film di Anna News. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it