Tag "Al-Qaeda"

“NATO Go Home!”

Il Presidente Trump trascorrerà l’ultimo anno del suo primo mandato portando i suoi ragazzi a casa. Ci si aspetta che tutte le truppe statunitensi di stanza nel Medio Oriente e in Africa si ritirino. Tuttavia, questo ritiro delle truppe non significherà in alcun modo la fine dell’autorità degli Stati Uniti in queste regioni del mondo. Al contrario.   La strategia del Pentagono Dal 2001 – e questo è uno dei

Putin non vede l’ora di dare una calmata al falco turco

Idlib è l’ultimo avamposto di Erdogan, ma i combattimenti vanno oltre la Siria – sta prendendo forma un’altra guerra per procura della NATO contro la Russia.   Quel fastidioso “regime di Assad” semplicemente non se ne andrà. La narrativa occidentale sulla Siria dice che il regime sta per “massacrare” le oltre 900 mila persone in fuga dalle zone non realmente di tregua, attorno alle campagne tra Idlib e Aleppo. Come

Erdogan perde la battaglia, ma la guerra è lontana dalla fine

Dopo 6 ore di estenuanti negoziati, inclusi negoziati diretti tra Putin ed Erdogan, le due parti hanno finalmente concordato quanto segue [in inglese]: Un cessate il fuoco che inizierà a mezzanotte. Russia e Turchia pattuglieranno congiuntamente l’autostrada M4 (l’M5 ora appartiene a Damasco). Una zona cuscinetto di 6 km dovrà essere creata e applicata su ciascun lato della M4 entro il 15 marzo (si veda la mappa sopra) Entrambe le

Mentre nello Yemen gli Houthi si avvicinano ad al-Qaeda, i droni degli Stati Uniti ne colpiscono i leader

Un’escalation di attacchi di droni americani nello Yemen ha scatenato la rabbia dei residenti e dei capi tribù. Gli attacchi, secondo i parenti delle vittime, non solo hanno ucciso i sospetti membri di al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP), ma hanno ucciso e ferito anche un certo numero di civili. La recente intensificazione arriva dopo che il comandante delle U.S Central Forces, Joseph Votel, ha consegnato [in arabo] all’ex presidente yemenita

Sitrep con Stefano Orsi Nr.064

Gli argomenti di oggi: Iran: Aereo abbattuto, cosa è successo dall’ultima volta che ne abbiamo parlato. Siria: Avanzata su Idlib in corso, jihadisti perdono Marat al-Numan, minacce turche, punti di osservazione in territorio siriano. Giornalista ferita. Afghanistan: Jet americano abbattuto. Iraq: Manifestazioni di massa. Virus in Cina e nel Mondo. Durata 1h e 40 circa. Buona visione.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.061

Questa puntata è dedicata ai recenti eventi in Siria. In questi giorni è cominciata l’offensiva diretta verso Marat al-Numan. Esaminiamo con Stefano ciò che è accaduto nelle scorse ore, tra avanzate siriane, contro-offensive jihadiste e attacchi aerei israeliani.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.060

In questa puntata parleremo della situazione in Siria: Fronte di Tell Tamer. Base aerea USA di Seppat. Bombardamenti russo-siriani. La morte di James Le Mesurier, fondatore dei White Helmets. Offensiva Jihadista presso Ain Issa. Offensiva siriana a sud di Idlib. Scontri a Ma’arat al-Nu’man. Leopard 2A4 turchi in mano ai Jihadisti. Buona visione.

L’America morirà di vergogna?

Sembra che, il 7 aprile del 1775, Samuel Johnson affermò quanto segue: Il patriottismo è l’ultimo rifugio delle canaglie. Da allora, ogni tentativo è stato fatto per cambiare il senso di questa affermazione di Johnson, in modo da “scusarlo”, o per confonderlo. Io penso che Johnson sia stato chiaro. Mezzo secolo fa, ero in Vietnam del Sud combattendo come fante nei Marines. Perfino allora, conoscevo estesamente la storia del conflitto,

La misteriosa politica dell’America verso l’Iran

Il 3 luglio 1988 gli Stati Uniti, sotto la presidenza di George H.W. Bush, abbattono il Volo 655 dell’Iran Air nei cieli del Golfo Persico. Muoiono circa 300 persone, tra cui 66 bambini. L’aereo stava per atterrare a Dubai, un volo di linea su una rotta molto frequentata. La nave responsabile, la USS Vincennes, era nel Golfo a supporto del dittatore iracheno Saddam Hussein che, solo un anno prima, aveva

Siamo tutti ostaggi dell’11 Settembre

Dopo cinque anni di cronaca sulla Guerra Globale al Terrore, molte domande sugli attacchi americani rimangono senza risposta. L’Afghanistan è stato bombardato e invaso a causa dell’11 Settembre. Ero lì dall’inizio, prima dell’attacco alle Torri Gemelle. Il 20 agosto 2001, avevo intervistato [in inglese] il comandante Ahmad Shah Massoud, il “Leone del Panjshir”, che mi aveva parlato della “non-santa alleanza” tra Talebani, al-Qaeda e ISI (l’intelligence pakistana). Tornato a Peshawar,