Tag "Aleksandr Zakharchenko"

Zakharchenko è stato assassinato

Seguiamo gli ultimi avvenimenti con molta preoccupazione. Ci aggiorna Stefano Orsi: È stato ucciso in un attentato presso il caffè Separ il Presidente della Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Zakharchenko. Con lui è rimasto gravemente ferito anche il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Alexander Timofeev. Attualmente la guida della Repubblica è stata assunta da Denis Pushilin che ha immediatamente dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio della DNR.

Vladimir Kornilov: perché l’“Ucraina indipendente” non ha diritti sul Donbass

In Donbass il centenario della Repubblica di Donetsk–Krivoy Rog (RDK) [in inglese] è stato ampiamente festeggiato. In più, la Repubblica Popolare di Donesk (RPD) l’ha dichiarata ufficialmente sua storico predecessore. Questo significa che l’“Ucraina indipendente”, se si considera come successore della Repubblica Nazionale Ucraina  [in inglese] dal 1918, non ha diritti storici e legali sul Donbass.  “Abbiamo percorso il sentiero dei nostri avi” Nel museo nazionale di storia locale è stata

Uomini Armati nelle Strade, Colonna Militare entra a Lugansk

Notizie contraddittorie giungono da Lugansk, dove da questa mattina uomini armati senza insegne pattugliano le strade del centro cittadino. E’ comparso recentemente su Youtube un video che testimonia l’ingresso in città di una imponente colonna militare (non si sa se il video sia stato girato la notte scorsa o oggi in serata: La crisi è iniziata ieri sera, quando il Ministro degli Interni Igor Kornet ha annunciato l’arresto di un

Un possibile cambiamento nella posizione russa sulla Novorussia

In Russia sta succedendo qualcosa di interessante. Il recente assassinio di Givi sta ricevendo un SACCO di attenzione da parte dei principali organi di informazione, molto più di quanto ne avessero avuta gli altri omicidi dei comandanti novorussi. Inoltre, la maggioranza dei commentatori importanti, invitati ad esprimere le loro opinioni, sembra che, generalmente, concordi su un certo numero di conclusioni: Poroshenko è praticamente andato e finito. Gli Ukronazi hanno dichiarato,

Il Tenente-Colonnello Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, è stato assassinato

Questa è una di quelle volte in cui desidererei sinceramente di essermi sbagliato e che tutti quelli che mi avevano criticato per aver fatto scattare l’allarme dopo l’uccione di Motorola avessero avuto ragione. Invece, una delle mie peggiori paure si è materializzata: il Tenente-Colonnello Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, è stato assassinato. Questo è ciò che si ottiene quando non si fanno le domande scomode e quando stupidamente si nega di

“Tre Giorni d’Inferno” – Zakharchenko ricorda Debalzevo

IA REGNUM: Dopo la disfatta delle forze ucraine nella sacca di Debalzevo un anno fa, già siamo in grado di considerare gli eventi in modo più pacato. Come può valutare il significato di questa vittoria per la Repubblica Popolare di Donetsk, magari non solo da un punto di vista strettamente militare, ma anche simbolico? Zakharchenko: L’operazione per la liberazione della città di Debalzevo è unica ed è carica di significato

Il rischio di un’operazione false-flag a Kiev è altissimo!

Il leader della DNR, Alexander Zakharchenko, è stato intervistato ieri durante uno dei talkshow più seguiti della TV russa, “Una serata con Vladimir Soloviev” e, alla domanda del conduttore se fossero già stati identificati gli (eventuali) complici sul posto che avevano reso possibile l’omicidio, ha replicato dicendo unicamente: “le indagini sono tuttora in corso”. Questo breve scambio di battute fa capire un paio di cose interessanti. Primo, anche se c’è

Opzioni americane in Ucraina: scatenare una guerra di religione?

Ascoltando i media imperiali si potrebbe quasi essere giustificati nel pensare che in Ucraina non stia succedendo nulla di drammatico e che la crisi si sia in qualche modo praticamente stabilizzata. Beh, perché no? Ci sono state recentemente delle elezioni e, apparentemente, sono andata bene, la Russia continua con il suo solito atteggiamento malevolo e minaccioso nei confronti dell’Europa, ma almeno Putin è stato costretto a rilasciare la Giovanna d’Arco

Kiev ha schierato alla frontiera con la RPD più di 500 tank e 90.000 soldati

Le truppe ucraine sono pronte ad una guerra di grande scala, Kiev ha schierato lungo la linea di contatto più di 500 carri armati e 90.000 militari. E’ stato annunciato oggi, nel corso di una manifestazione in occasione dell’anniversario della fondazione della Repubblica di Donetsk-Krivorogje, dal Presidente della Repubbica Popolare di Donetsk Aleksandr Zakharchenko. “Ad oggi sulla linea di contatto (linea del fronte n.d.t.) solo di carri armati ne sono