Tag "Aleksandr Zakharchenko"

Un possibile cambiamento nella posizione russa sulla Novorussia

In Russia sta succedendo qualcosa di interessante. Il recente assassinio di Givi sta ricevendo un SACCO di attenzione da parte dei principali organi di informazione, molto più di quanto ne avessero avuta gli altri omicidi dei comandanti novorussi. Inoltre, la maggioranza dei commentatori importanti, invitati ad esprimere le loro opinioni, sembra che, generalmente, concordi su un certo numero di conclusioni: Poroshenko è praticamente andato e finito. Gli Ukronazi hanno dichiarato,

Il Tenente-Colonnello Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, è stato assassinato

Questa è una di quelle volte in cui desidererei sinceramente di essermi sbagliato e che tutti quelli che mi avevano criticato per aver fatto scattare l’allarme dopo l’uccione di Motorola avessero avuto ragione. Invece, una delle mie peggiori paure si è materializzata: il Tenente-Colonnello Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, è stato assassinato. Questo è ciò che si ottiene quando non si fanno le domande scomode e quando stupidamente si nega di

“Tre Giorni d’Inferno” – Zakharchenko ricorda Debalzevo

IA REGNUM: Dopo la disfatta delle forze ucraine nella sacca di Debalzevo un anno fa, già siamo in grado di considerare gli eventi in modo più pacato. Come può valutare il significato di questa vittoria per la Repubblica Popolare di Donetsk, magari non solo da un punto di vista strettamente militare, ma anche simbolico? Zakharchenko: L’operazione per la liberazione della città di Debalzevo è unica ed è carica di significato

Il rischio di un’operazione false-flag a Kiev è altissimo!

Il leader della DNR, Alexander Zakharchenko, è stato intervistato ieri durante uno dei talkshow più seguiti della TV russa, “Una serata con Vladimir Soloviev” e, alla domanda del conduttore se fossero già stati identificati gli (eventuali) complici sul posto che avevano reso possibile l’omicidio, ha replicato dicendo unicamente: “le indagini sono tuttora in corso”. Questo breve scambio di battute fa capire un paio di cose interessanti. Primo, anche se c’è

Opzioni americane in Ucraina: scatenare una guerra di religione?

Ascoltando i media imperiali si potrebbe quasi essere giustificati nel pensare che in Ucraina non stia succedendo nulla di drammatico e che la crisi si sia in qualche modo praticamente stabilizzata. Beh, perché no? Ci sono state recentemente delle elezioni e, apparentemente, sono andata bene, la Russia continua con il suo solito atteggiamento malevolo e minaccioso nei confronti dell’Europa, ma almeno Putin è stato costretto a rilasciare la Giovanna d’Arco

Kiev ha schierato alla frontiera con la RPD più di 500 tank e 90.000 soldati

Le truppe ucraine sono pronte ad una guerra di grande scala, Kiev ha schierato lungo la linea di contatto più di 500 carri armati e 90.000 militari. E’ stato annunciato oggi, nel corso di una manifestazione in occasione dell’anniversario della fondazione della Repubblica di Donetsk-Krivorogje, dal Presidente della Repubbica Popolare di Donetsk Aleksandr Zakharchenko. “Ad oggi sulla linea di contatto (linea del fronte n.d.t.) solo di carri armati ne sono

Zakharchenko parla di Slavyansk

Alexandr Zakharchenko, Presidente della DPR, esprime la sua opinione sulla ritirata di Slavyansk di un anno fa. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

Zakharchenko: “L’Ucraina lancerà un’offensiva a fine marzo”

Il leader della auto-proclamata Repubblica Popolare di Donetsk, Aleksandr Zakharchenko, ha annunciato che l’Ucraina sta portando equipaggiamenti pesanti nella zona di conflitto e, a suo parere, potrebbe riprendere le operazioni di combattimento alla fine di marzo o all’inizio di aprile. “Stiamo iniziando il ritiro delle artiglierie pesanti, mentre l’Ucraina le sta facendo arrivare da Kharkov e Dnepropetrovsk. Sembra che ci sarà una provocazione. L’Ucraina lancerà un’offensiva alla fine di marzo