Tag "Aleksey Navalny"

Si smorza un altro dramma di Navalny, malgrado i famelici media occidentali

Dopo tre settimane di presunto sciopero della fame, il blogger russo e idolo occidentale Alexei Navalny ha gettato la spugna. Il fattore decisivo è stato il rifiuto delle autorità russe di prostrarsi al dramma orchestrato dall’Occidente. Un altro fattore è che Navalny è un truffatore e un burattino dei servizi di intelligence occidentali. Fare uno sciopero della fame è forse una delle imprese di autosacrificio più traumatiche e mentalmente atroci.

Vladimir Solovyov intervista Sergey Lavrov

Vladimir Solovyov: Buon pomeriggio signor Lavrov. Perché è stato “seppellito” Josep Borrell, l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e le Politiche di Sicurezza dell’Unione Europea? Sergey Lavrov: Nessuno ha “seppellito” il signor Borrell. Lui ha eseguito il volere degli stati membri dell’Unione Europea. Loro determinano la politica dell’Unione Europea. Questo è un processo lungo e controverso. In molte occasioni, alcuni stati membri dell’Unione Europea ci hanno detto in privato che

La Russia sta perdendo la pazienza con le costanti provocazioni dell’UE

Questa settimana si è svolto un altro incontro dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea; uno dei temi principali è stato le nuove sanzioni contro la Russia. Il capo della diplomazia dell’UE, Josep Borrell, ha dichiarato lunedì che “è chiaro che la Russia è in una rotta conflittuale con l’Unione Europea. Nel caso del signor Navalny, c’è un netto rifiuto di rispettare i loro impegni, compreso il rifiuto di prendere in

Perché la Russia sta facendo impazzire l’Occidente

Gli storici futuri potrebbero annoverarlo come il giorno in cui il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov, solitamente imperturbabile, ha deciso di averne avuto abbastanza: “Ci stiamo abituando al fatto che l’Unione Europea stia cercando di imporre delle restrizioni unilaterali, restrizioni illegittime, e noi partiamo dal presupposto che a questo punto l’Unione Europea sia un partner inaffidabile”. Durante una visita ufficiale a Mosca, Josep Borrell, il capo della politica estera della

La vittoria della diplomazia russa

Il redattore capo di “European Truth” [“Verità Europea”] (esiste online una pubblicazione di questo tipo in Ucraina) ha scritto un articolo [in inglese] sulla visita del capo del Ministero degli Esteri dell’Unione Europea a Mosca dal titolo “Umiliazione invece di riconciliazione: come la visita di Borrell in Russia è diventata una storia di vergogna per l’Unione Europea”. L’articolo è scritto in un tono aggressivo e tragico, con rari intervalli di

Il pollo senza testa e l’orso

Facciamo la conoscenza del pollo senza testa L’Unione Europea ha un problema grosso: è governata da una classe compradora interamente dipendente dagli Stati Uniti. Va beh, di per sé stesso, questo non è il problema a cui mi riferisco. Mi riferisco a quello che possiamo chiamare il problema del pollo decapitato: un pollo decapitato può correre senza testa ma, di sicuro, non sa dove stia correndo, né perché. Questo accade

Gli ultimi sondaggi minano i proclami sulla crescente insoddisfazione in Russia

Qualcosa è cambiato, ci viene detto ancora e ancora. Dopo due decenni di malgoverno, i russi sono sempre più stufi di Vladimir Putin e del suo “regime”. Le recenti proteste provocate dall’arresto di Aleksej Navalnyj sono solo la punta dell’iceberg, sotto il quale c’è un’enorme ondata di insoddisfazione che aspetta solo di scatenarsi. Ma è così? Da un lato, i giornalisti forniscono prove aneddotiche a sostegno di queste rivendicazioni. Dall’altra

“Pensate agli affari vostri”: la Russia espelle tre diplomatici dell’UE per aver partecipato alle proteste per Navalnyj

Il 5 febbraio, la Russia ha dichiarato che stava espellendo diplomatici di Svezia, Polonia e Germania, accusandoli di aver partecipato ad una manifestazione a sostegno del personaggio dell’opposizione Aleksej Navalnyj. Il ministero degli Esteri russo ha accusato diplomatici svedesi e polacchi a San Pietroburgo, e un diplomatico tedesco a Mosca, di aver preso parte a quelle che ha definito manifestazioni “illegali” il 23 gennaio. I diplomatici sono stati dichiarati “persona

Alcuni commenti essenziali sull’operazione psicologica Navalnyj

Cari amici, Oggi inizierò riferendovi di un post del mio amico Andrej Martjanov sull’assurda vicenda di Navalnyj, che Andrej ha giustamente chiamato “Non vorrei nemmeno farci un post” [in inglese]. Diamine, anch’io avevo deciso di fare così poiché, francamente, l’intera narrativa occidentale su di lui è così falsa, così totalmente fuori dalla realtà, che la mia prima inclinazione era quella di “tirare lo sciacquone” e affrontare questioni più urgenti. Ho

L’ipocrisia dell’Occidente su Navalnyj è uno spasso

Il giorno dopo che il personaggio dell’opposizione Aleksej Navalnyj è stato arrestato a Mosca la scorsa settimana, di ritorno da un provocatorio e prolungato trasferimento in Germania, i media occidentali si sono affrettati a condannare la sua detenzione. Nella sua edizione online, il notiziario di proprietà del governo statunitense Radio Free Europe ha pubblicato sette articoli dedicati a Navalnyj, su un totale di 21. Uno dei principali articoli di RFE