Tag "Alexander Mercouris"

Ipocrisia, il tuo nome è Angela Merkel

Giusto un anno fa, dopo l’attacco terroristico alla rivista satirica Charlie Hebdo, il Cancelliere tedesco Angela Merkel sfilò a Parigi insieme ad altri leader occidentali per solidarizzare con i suoi cittadini. L’attacco provocò un enorme sostegno in tutto l’Occidente sotto l’insegna dell’hashtag “Je suis Charlie”. L’assalto a Charlie Hebdo si disse essere un attacco islamista ai preziosi principi occidentali della libertà di espressione e fu condannato come una forma di censura psicopatica.  

Peter Lavelle e Alexander Mercouris creano una nuova risorsa mediatica

Cari amici, Come alcuni di voi avranno già sentito dai social media, Peter Lavelle e Alexander Mercouris hanno deciso di creare una nuova risorsa mediatica: The Duran, che può essere raggiunta all’indirizzo http://theduran.com/ Dal momento che considero Peter e Alexander amici e alleati fidati, sono felicissimo di vederli collaborare insieme per creare un nuovo membro della “rete della resistenza”. Appena sono venuto a conoscenza di questo progetto ho mandato una email

Combattimenti in Nagorno Karabakh: un mal di testa per Mosca

L’intervento diplomatico russo in un’area di importanza strategica per Mosca potrebbe evitare un’escalation. Le notizie del divampare di combattimenti nel territorio caucasico del Nagorno Karabakh causeranno grosse preoccupazioni per il Cremlino. Il Nagorno Karabakh è un piccolo territorio che prima del 1998 era in gran parte armeno, ma che ora lo è nella sua interezza. Per complicate ragioni storiche, quando esisteva l’URSS, il Nagorno Karabakh, nonostante fosse prevalentemente armeno, anziché essere

Perché i neoconservatori odiano e temono Donald Trump

Il recente discorso di Donald Trump sulla politica estera è stato esplicitamente biasimato dall’establishment degli affari esteri statunitense. È stato anche ridicolizzato, definendolo confuso e contraddittorio.   Ma sono tentativi di travisare il suo pensiero. Mentre Trump non ha fornito un programma dettagliato – farlo nel mezzo di una campagna elettorale sarebbe stato poco saggio – il messaggio sottinteso è abbastanza chiaro.   Invece di una politica estera basata sull’ideologia di una egemonia

Perché è inutile l’indignazione occidentale dopo gli attacchi di Bruxelles

Dettagli degli attacchi terroristici a Bruxelles provocano pensieri amari. Questi attacchi terroristici colpiscono l’Europa con la regolarità di un orologio. Nel 2015 Parigi fu vittima di due attacchi. Ora è il turno di Bruxelles. La modalità con la quale è stata data risposta a ciascuno di questi attacchi è sempre la stessa. I governi occidentali esprimono shock e indignazione. La sicurezza viene rinforzata. Le settimane passano, e tutto torna come

Gli europei stanno a guardare il fallimento totale in Ucraina

Dato che la situazione politica in Ucraina continua a deteriorare – con il governo paralizzato a seguito della lotta di potere tra Poroshenko e Jatsenjuk – gli europei sono sempre più disperati, e sempre più frustrati con gli ucraini la cui intransigenza prolunga la crisi. Tuttavia gli europei non hanno alcuna strategia di uscita e sono di fronte a un fallimento totale. Il motivo è la crescente rabbia in tutta

Come gli USA comandano in UE

Nel momento in cui i Britannici si attrezzano per un referendum in cui decideranno se restare o no nell’UE, non si parla del fatto più importante che riguarda l’Unione. Parliamo dell’opprimente influenza che gli USA vi esercitano. I politici e i media britannici ignorano completamente questo fatto, concentrandosi invece sulla Germania. Ci sono stati anche accesi proclami secondo cui l’UE non sarebbe altro che un “impero tedesco”. L’UE non è

Incontro Nuland-Surkov: gli USA Provano a Riscrivere Minsk II; la Russia Dice di No

La conferenza stampa del Ministro degli Esteri Lavrov dimostra che il governo russo respinge a tutti i livelli i tentativi di riscrivere i termini dell’Accordo di Minsk II sulla ricomposizione del conflitto ucraino. Il Dott. Gilbert Doctorow recentemente ha fatto una discussione magistrale riguardante la conferenza stampa di Lavrov lo scorso gennaio. Argomento dell’incontro con la stampa di Lavrov è stato uno dei più strani e misteriosi meeting che hanno avuto luogo nel

L’esercito siriano non sta attaccando Aleppo, la sta difendendo

La guerra siriana ha assistito a numerose distorsioni mediatiche ma ce n’è una in particolare che devo contestare energicamente. Le notizie dei media occidentali ritraggono i recenti combattimenti attorno ad Aleppo come un assalto dell’esercito siriano alla città. Certe volte si ammette che il governo controlli parte di Aleppo. Ad ogni modo, l’impressione generale è che Aleppo sia una città ribelle e che il governo siriano la stia assaltando. Questo si

Boris Gryzlov e l’Ucraina: la Russia coinvolge un Peso-Massimo

La nomina di Boris Gryzlov a rappresentante della Russia nel Gruppo di Contatto porta un personaggio decisionale chiave nel cuore della crisi La nomina che il Cremlino ha appena annunciato sottolinea quanto la leadership russa tenga in alta considerazione il conflitto ucraino. Si tratta della nomina di Boris Gryzlov a rappresentante del così detto Gruppo di Contatto. Il Gruppo di Contatto è stato creato nel Giugno 2014 come risultato degli