Tag "Algeria"

50 anni volando troppo veloci per essere colpiti: il MiG-25 Foxbat celebra il mezzo secolo come jet da combattimento più veloce del mondo

Il 2020 celebra i cinquant’anni anni da quando l’intercettore sovietico pesante MiG-25  entrò in servizio per la prima volta nelle forze armate del paese come il jet da combattimento d’élite, quello che infranse il record dell’aereo da combattimento più veloce del mondo, mantenendo da allora la sua posizione per 5 decenni. Il Foxbat è largamente considerato il jet da combattimento più capace della terza generazione e, sotto il programma MiG-25

Aree di crisi nel mondo n. 49 del 24-7-2020

Crisi nel Mediterraneo Siria Mentre ancora resiste il cessate il fuoco sui fronti nella sacca di Idlib, in Siria proseguono gli scontri minori. Situazione Siria Idlib 24-7-2020 L’esercito siriano affronta in scontri a fuoco l’ISIS ad est di Homs, in quell’area desertica le veloci e piccole formazioni terroriste si muovono e colpiscono. È sempre palese che godano dell’appoggio USA, grazie alla base di Al Tanf riescono sempre a mantenere aperti

Russia ed Algeria: decenni di amicizia e cooperazione tecnica e militare.

L’Algeria, un grande Paese arabo del Nord Africa, mantiene relazioni amichevoli con la Federazione Russa da diverso tempo. Nel 1960, nel mezzo di otto anni di una sanguinosa lotta per indipendenza dalla Francia, l’Unione Sovietica riconobbe il governo provvisorio della Repubblica Algerina. Nel 1963, a guerra finita, l’URSS inviò una squadra di sminatori per aiutare a rimuovere le mine dalla Repubblica Algerina Democratica e Popolare. E’ stato stimato che gli

La Libia si sta trasformando di nuovo in un campo di battaglia

La guerra globale all’estremismo non viene condotta solo in Iraq e in Siria, e ciò risulta chiaro se si considera che la Libia sta per essere trasformata in una delle roccaforti dell’ISIS. È uno sviluppo della situazione profondamente problematico, poiché la Libia è situata nelle immediate vicinanze della costa europea [in inglese] ed era una barriera vitale fra il Grande Maghreb e l’Europa meridionale, ma ora il paese si sta gradualmente trasformando ancora una volta