Tag "Andrei Martyanov"

Gli spasimi di morte delle forze armate ucraine

Consentitemi di affermare in anticipo che ci sono molti soldati ucraini audaci e coraggiosi che combattono per la loro nazione. Sfortunatamente, molti di questi soldati sono fanatici irredimibili. È indiscutibile che molti nei ranghi del Battaglione Azov celebrino la “teologia” nazista e abbraccino Adolf Hitler. Nessuna quantità di riscrittura della storia può cancellare la sanguinosa eredità che Hitler ha lasciato nella terra e nei popoli d’Europa durante la Seconda Guerra

New York Times, di nuovo

Ma prima di continuare con il New York Times, qualcosa sull’esecuzione di dieci prigionieri di guerra russi da parte dei nazisti. Non siate troppo emotivi, ormai bisogna sviluppare un certo grado di pelle dura e capire che l’uso del termine nazista non è una sorta d’iperbole propagandistica. Il regime di Kiev è un regime nazista, così come lo sono le persone che lo sostengono in Occidente. Quindi, giustiziare i civili,

In Europa c’è un pericoloso branco di iene in libertà

Si aspettavano forse che li trattassimo con rispetto? Possono lucidare le loro medaglie e affilare i loro sorrisi, e divertirsi con i giochi per un po’ bum bum, bang bang, sdraiati sei morto Roger Waters. Ormai la maggior parte di voi avrà sentito parlare del “misterioso” attacco missilistico che ha colpito la Polonia. Se ve lo siete perso, ecco alcuni articoli che mostrano come questo non-evento sia stato sviluppato dai

Liiiiiiiiiiimaaaaaaaaaaaan!

Ho avuto ottimi insegnanti di filosofia (forse anche i migliori in vita). E mi hanno insegnato che l’abilità umana più importante, quella che determina anche la sopravvivenza, il benessere e il posto di una persona in una gerarchia (e non esiste una società senza gerarchie, si può diventare isterici cercando di dimostrare che non è vero), è la capacità di distinguere l’importante dal non importante. Scala, grandezza, grado d’influenza su

I piani statunitensi cambiano. Larry parla con Eva.

I piani cambiano sempre, perciò gli Stati Maggiori pianificano ventiquattrore il giorno, senza fermarsi. Le forze militari statunitensi non sanno cosa sia la vera guerra, quella in cui i soldati statunitensi siano soggetti all’impatto dei colpi (огневое воздействие [impatto del fuoco]) provenienti da un nemico che ha i mezzi per rispondere al fuoco e lo fa efficacemente. Il solo vantaggio rimasto adesso agli Stati Uniti è che il loro sistema

Giorno 10 dell’operazione speciale russa in Banderastan

Cari amici, è il decimo giorno dell’Operazione Speciale russa e in questo articolo cercherò di tirare la somma su alcuni sviluppi fra i più critici. Vediamoli. Per prima cosa, la mappa, ormai obbligatoria, della situazione a ieri sera [venerdì]: Non la commenterò a lungo, perché o vi è auto-evidente e i miei commenti sarebbero superflui oppure vi appare come un’imminente vittoria ucraina contro un Putin “che sbaglia i calcoli” e,

Perché Biden ha chiamato Putin?

Andrei Martyanov alza la posta! Semplice: per esser sicuro che, nel caso avvenisse un’operazione sotto falsa bandiera, le risorse statunitensi e i “centri decisionali” [in inglese] non siano annientati. Ma non è così che funziona. Mentre Biden dichiara [in inglese] : Secondo la trascrizione della chiamata rilasciata dalla Casa Bianca, Biden ha avvertito Putin che gli Stati Uniti e i loro alleati “risponderebbero decisamente e imporrebbero rapidi e severi costi

Titoli di martedì mattina (un piccolo cambio di tono o no?)

Qualche altro link qui, e tra i tanti simili a quelli di ieri, ho deciso di individuarne alcuni possibilmente diversi [tutti in inglese]: Un membro della NATO ritirerà le sue truppe in caso di guerra con la Russia – il presidente La Russia potrebbe essere non in procinto di invadere l’Ucraina – il Pentagono La Germania ha “tradito” l’Ucraina – il sindaco di Kiev Nessuna minaccia di un imminente attacco russo

Un trono di teschi cinesi! Ah sì?

La domanda delle domande tra una serie di domande calde è: che cosa farà la Cina? C’è chiarezza? Io direi di che sì, c’è chiarezza… un po’. Il paradosso è che l’Occidente spinge per una nuova partizione del mondo (summit della democrazia, belligeranza senza fine, paranoia cinica e ipocrita), mentre Russia e Cina si aspettano la resa. Secondo la Cina, ci deve essere una rivalsa per le atrocità dell’impero passato.

La gente chiede, io rispondo. Di corsa.

Ve lo ricordate? Ho approfondito questa idea da tanto tempo: solo i potenti emettono gli ultimatum. Gli ultimatum dei deboli non hanno nessun significato.  1. La Russia ha emesso un ultimatum all’Occidente collettivo. Le bozze dello schema per un nuovo accordo sulla sicurezza fra la Russia e l’Occidente (la NATO) sono una piccola parte di un ultimatum più ampio. Sebbene questo ultimatum sia spiegato anche in dichiarazioni ufficiali dei funzionari