Tag "Arabia Saudita"

La Russia si prende il mercato mediorientale delle armi

Per molti anni, il Medio Oriente è stata una regione turbolenta, dove si verificano regolarmente scontri militari e attacchi terroristici. I governi del Medio Oriente prestano pertanto particolare attenzione alle questioni di sicurezza e allo sviluppo delle tecnologie militari. È particolarmente utile per loro cooperare con la Russia in queste aree, poiché Mosca è un’autorità affermata nel settore della Difesa. Inoltre, la Russia ha recentemente testato e dimostrato a tutto

L’Italia nella Coalizione «antiterrorismo»

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, accogliendo a Roma i cinque militari feriti in Iraq, ha dichiarato che «lo Stato italiano mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica e reagirà con tutta la sua forza di fronte a chi semina terrore». E’ quindi volato a Washington per partecipare alla riunione del gruppo ristretto della «Coalizione globale contro Daesh» di cui fanno parte, sotto guida Usa, Turchia,

Perché il Libano e l’Iraq sono sulla via di ulteriori conflitti

Oggi [29 Ottobre 2019] il Primo Ministro del Libano Saad Hariri ha rassegnato le dimissioni [in inglese] dopo un’ondata di proteste, a volta anche violente. In Iraq l’irritante religioso Moqtada Sadr si è unito alle proteste [in inglese] dopo che le precedenti proteste in Iraq erano anch’esse sfociate in violenze. In entrambi i paesi almeno una parte dei manifestanti chiede che i loro governi rassegnino le dimissioni. Sebbene le manifestazioni

Rivisitiamo l’esito win-win-win-win in Siria

Nel suo recente articolo intitolato “La via per Damasco: com’è stata vinta la guerra in Siria” [in inglese], Pepe Escobar riassume il risultato della guerra in Siria nel modo seguente: E’ una vittoria quadrupla: gli Stati Uniti compiono una ritirata che gli salvano la faccia, e tale che Trump la possa rivendere come un modo per evitare il conflitto con un alleato della NATO, cioè la Turchia; la Turchia ha

Sitrep con Stefano Orsi Nr.059

Nella puntata di oggi: Aggiornamento dei combattimenti in Siria, conflitto tra Turchi e Siriani.  Sequenza temporale tra il 16 e il 31 Ottobre Blitz occidentale contro Badgadi Putin e Erdogan a Sochi Durata 1h e 40min circa.

Come gli Houthi dello Yemen stanno abbattendo un Golia

Da un punto di vista militare, nessuno ha preso seriamente le nostre forze, dice lo studioso [Hassan Ali Al-Emad].  “Ci è chiaro che l’Iran porta la responsabilità di questo attacco. Non c’è altra spiegazione possibile. Noi sosteniamo le indagini in corso per stabilire ulteriori dettagli.” L’affermazione qui sopra non è stata scritta da Franz Kafka, è stata infatti scritta da una derivata di Kafka: la burocrazia europea di stanza a

Arabia Saudita – Altra sconfitta nello Yemen – Uccisa la guardia del corpo del Re

Sta accadendo qualcosa di curioso in Arabia Saudita e nello Yemen. Per la seconda volta in un mese le forze Yemenite allineate con gli Houthi hanno circondato e catturato reparti  di soldati sauditi e di mercenari delle dimensioni di una Brigata. I media Houthi  riferiscono che 2.400 combattenti e diverse centinaia di veicoli sono stati catturati. I rapporti dicono che 500 soldati sauditi sono stati uccisi. Questo video [in arabo]

“L’Attacco dei Droni” contro il petrolio saudita: a chi giova?

Enormi incendi sono stati segnalati in due impianti petroliferi in Arabia Saudita di proprietà di Aramco. Mentre le autorità saudite hanno evitato di indicare i colpevoli, i media come la BBC hanno immediatamente iniziato ad indicare come responsabili gli Houthi dello Yemen o l’Iran. La BBC nel suo articolo [in inglese] “Gli impianti petroliferi dell’Arabia Saudita in fiamme dopo gli attacchi dei droni”, riporta fin dall’inizio: I combattenti Houthi dello

La crisi per l’attacco alle infrastrutture petrolifere saudite è finita – ora aspettiamo la prossima

La crisi dovuta all’attacco yemenita con droni e missili da crociera [in inglese] a due installazioni petrolifere Saudite per ora è finita. I Sauditi e gli Stati Uniti accusano l’Iran di essere dietro questo “atto di guerra”, come il Segretario di Stato Pompeo lo ha definito. I Sauditi bombardano lo Yemen con bombe prodotte negli USA dal 2015. Ci si dovrebbe chiedere come Pompeo chiamerebbe questo fatto. Le forze yemenite

La guerra saudita in Yemen ha lasciato il Regno debole e vulnerabile

I sauditi non hanno più opzioni nella loro guerra contro lo Yemen, cominciata nel 2015. Il recente attacco alle infrastrutture petrolifere saudite ha dimostrato come questo conflitto possa potenzialmente espandersi anche all’interno dei confini dell’Arabia Saudita, minacciando il regno e le sue istituzioni monarchiche. Nonostante il consueto dito puntato contro l’Iran, la dichiarazione degli Huthi riguardo all’attacco non solo ha confermato chi realmente lo avesse pianificato ed eseguito, ma rivela