Tag "Arabia Saudita"

Crisi – il Medio Oriente e alcuni indicatori che si spera siano utili

Il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo: gli Huthi hanno sferrato un colpo estremamente efficace contro la produzione di petrolio saudita che (così sostengono) è ora calata del 50%; ci sono voci insistenti che i Su-35S e gli S-400 russi abbiano minacciato di abbattere gli aerei israeliani che attaccano la Siria; il Libano ha dichiarato che si difenderà dagli attacchi israeliani; Hezbollah ha minacciato di eseguire attacchi paralizzanti contro Israele e

Il Saker intervista il Professore Seyed Mohammad Marandi

Introduzione: in primo luogo, molti amici mi hanno recentemente suggerito di intervistare il Professore Seyed Mohammad Marandi [in inglese]; poi, ho letto questo interessantissimo articolo su Moon of Alabama [in inglese] e ho deciso di chiedere al Professor Marandi di condividere le sue idee sull’attuale situazione in Iran, Golfo Persico e nel resto del Medio Oriente. Lui ha gentilmente accettato di rispondere alle mie domande nonostante i suoi frenetici e

Quanto è pervasiva l’Arabia Saudita nei sistemi della politica occidentale?

Quando il 4 luglio a largo di Gibilterra i Royal Marines hanno sequestrato la superpetroliera iraniana Grace 1, il Segretario agli Affari Esteri britannico Jeremy Hunt ha definito questo sequestro come il segno che l’Iran non “può nascondersi da nessuna parte”. Il 19 luglio, quando il governo iraniano ha reagito e ha autorizzato la Guardia Rivoluzionaria Iraniana a sequestrare nello stretto di Hormuz la petroliera Stena Impero (svedese di proprietà,

L’attacco a lungo raggio contro i campi petroliferi sauditi termina la guerra in Yemen

Oggi, finalmente, l’Arabia Saudita ha perso la guerra in Yemen. Non ha difese contro le nuove armi acquisite dagli Houthis in Yemen, armi che minacciano le arterie economiche vitali dei sauditi. Questo [in inglese] di oggi è stato l’attacco decisivo: Droni lanciati sabato dai ribelli Houthi in Yemen hanno attaccato un grande campo petrolifero posto profondamente dentro le distese desertiche dell’Arabia Saudita, causando quello che il regno descrive come un

L’Iran punta alla “massima contropressione”

Prima o poi la “massima pressione” USA sull’Iran troverà inevitabilmente la “massima contropressione”. Le scintille sono minacciosamente destinate a scoccare. Negli ultimi giorni, i circoli dell’intelligence in tutta l’Eurasia avevano sollecitato Teheran a considerare uno scenario piuttosto semplice. Non ci sarebbe bisogno di chiudere lo Stretto di Hormuz se il comandante della Quds Force (una branca delle Guardia Rivoluzionaria Iraniana), il generale Qasem Soleimani, l’ultima bestia nera del Pentagono, spiegasse

Sitrep con Stefano Orsi Nr.053

Gli argomenti del giorno: – Libia (situazione) – Siria (Idlib e raid israeliani) – Turchia (s-400) – Iran (sequestro superpetroliera) – Russia (Losharik) – Nord Corea (incontro Trump-Kim) – Ucraina (Zelenski, caso Rocchelli, MH-17) – Italia (Putin, finanziamenti e “interferenze russe”) Durata 2 ore circa.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.052

In questa puntata parleremo delle ultime notizie dall’Iran, dove gli Stati Uniti hanno perso un drone spia. Faremo un passo in Venezuela per discutere delle avventure di Guaido, per poi tornare in Siria, dove le novità non mancano ma i fronti restano stabili. Durata 1h circa

Zero dollari di vendite per il petrolio dell’Iran? Qualsiasi cosa per fermare la democrazia musulmana … ma non ci riusciranno

Se 7.000 greci poterono fermare l’impero persiano nello stretto passaggio delle Termopili [in italiano] penso sia assurdo pensare che l’Iran non possa fermare il 20-30% del traffico globale di petrolio sul passaggio dei 3 chilometri dello Stretto di Hormuz. Ciò, naturalmente, provocherà una crisi globale e un disastro economico. Questa è “l’opzione nucleare” dell’Iran. Secondo quanto riferito, fa parte di un piano militare chiamato “Ghadir”, che evoca [in inglese] la

Medio Oriente, instabilità in crescita

Il presidente del Comitato per la Politica Estera e la Sicurezza Nazionale dell’Assemblea Consultiva Islamica dell’Iran, Heshmatollah Falahatpisheh, ha dichiarato che l’Iran sta compiendo ogni sforzo possibile, insieme con l’India, la Russia e le nazioni dell’Asia centrale e del Caucaso, per iniziare una campagna regionale congiunta contro il terrorismo. Ha sottolineato che solo con l’aiuto di tali sforzi congiunti si può combattere il terrorismo, la piaga del XXI secolo, utilizzato

Kashmir, Corea, Venezuela, Iran: guerra calda, fredda e ibrida

Girando e rigirando in una spirale crescente, la geopolitica del giovane XXI secolo assomiglia a un mandala psichedelico concepito da Yama, il Signore della Morte. Kim Jong Un, presidente della Repubblica Popolare Democratica di Corea, reduce da un viaggio in treno di 70 ore, si è incontrato in una prospera Hanoi comunista con il candidato rivale concorrente al Premio Nobel per la pace Donald Trump, sotto lo sguardo benevolo dello