Tag "Armenia"

Aree di crisi nel mondo n. 48 del 18-7-2020

Oggi affronteremo diversi argomenti e varie aree di crisi. Intanto invito tutti a guardare la SitRep registrata con Sascha di SakerItalia che tratta argomenti attinenti strettamente la mia rubrica con altro materiale video e fotografico. Mi raccomando se gradite il nostro lavoro, iscrivetevi al canale youtube. Siria Durante lo svolgimento della 20° missione congiunta russo turca, lungo la M4 tra Saraqib e Jisr al Shougur, un ordigno posto lungo il

La guerra nel Nagorno Karabakh porrà fine all’amicizia tra Russia e Turchia

Alla vigilia di nuovi scambi di artiglieria al confine tra Azerbaigian e Armenia, ci sono morti da entrambe le parti. Tutti questi sono echi della vecchia guerra per il Nagorno Karabakh. Apparentemente, dopo aver perso allora, Baku è di nuovo pronta a vendicarsi. Resta solo da capire perché questo sta accadendo proprio ora. Il Ministro degli Esteri dell’Azerbaigian in questa occasione ha dichiarato quanto segue: Il punto è che il

Perché Hashim Thaçi ha bisogno di un altro conflitto con la Serbia?

Il 27 maggio il presidente della Serbia Aleksandar Vucic ha esortato ad affrontare la verità e a riconoscere che la Serbia ha perso il Kosovo. Il 28 maggio le unità della polizia kosovara si sono introdotte nei distretti serbi nel nord del Kosovo e hanno arrestato circa due dozzine di persone, inclusi agenti di polizia del Kosovo di nazionalità serba e anche un dipendente russo della Missione delle Nazioni Unite in

Il governo armeno accusa l’ex presidente e l’ex capo di Stato Maggiore di essere coinvolti nel rovesciamento dell’ordine costituzionale

Il 27 luglio, Robert Kocharyan, il secondo presidente dell’Armenia, è stato arrestato, dopo l’autorizzazione di un tribunale di Erevan. Sputnik News ha riferito che Aram Orbelyan, l’avvocato di Kocharyan, ha detto che l’ex presidente è stato arrestato in relazione alla repressione delle proteste nel paese il 1 marzo 2008. È stato accusato di rovesciamento dell’ordine costituzionale dell’Armenia per aver soppresso le proteste nel 2008. Inoltre, il 27 luglio, il colonnello

Da alleato a traditore

  Una rassegna del dottore in scienze politiche Dmitry Tsybakov sull’espansione dell’influenza della NATO nei paesi dell’ex URSS Mentre gli alleati ufficiali della Russia tra gli Stati della CSI si distanziano dalla sua strategia di politica estera, come si è particolarmente manifestato negli eventi della “Primavera russa” e della “Nuova Russia”, la NATO sta facendo ulteriori sforzi per consolidare la propria posizione nei paesi dell’ex URSS.

 L’espansione della NATO nella regione post-sovietica

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli

Cosa sta facendo davvero Washington in Armenia?

Negli ultimi giorni ci sono state molte speculazioni su se le recenti proteste in corso nell’ex repubblica sovietica dell’Armenia costituiscano un’altra destabilizzazione in stile rivoluzione colorata di Washington, o se rappresentino semplicemente la rivolta rabbiosa di cittadini stufi della profonda corruzione e della mancanza di sviluppo economico sotto il regime del Primo Ministro Serž Sargysan. Dopo giorni di grandi proteste, l’ex presidente è stato costretto a dimettersi il 23 aprile,

I personaggi della rivoluzione armena

Continua in Armenia la “rivoluzione di velluto”. Dopo le dimissioni del primo ministro Serzh Sargsyan, l’opposizione non se n’è andata, e improvvisamente dalla piazza centrale di Yerevan sono sorte nuove richieste per la formazione del governo e per elezioni per acclamazione diretta (della piazza). Come dimostra la tecnica dei processi rivoluzionari, questo ultimatum al potere non sarà l’ultimo, e la crisi non farà che peggiorare. Non è un segreto per

Cosa sta succedendo in Armenia?

Dopo dieci giorni di proteste di piazza animate dall’oppositore filo occidentale Nikol Pashinyan, il Primo Ministro armeno Serzh Sargozjan si è dimesso. Sargozjan è alla guida del paese dal 2008 ed ha mantenuto l’Armenia sul solco dell’amicizia con la Russia. Cosa succederà ora? L’ennesima “rivoluzione colorata” dello spazio post sovietico farà mancare alla Russia un prezioso punto d’appoggio oltre il Caucaso? Oppure questa volta la situazione è diversa e la

Unione Economica Euroasiatica: un nuovo passo verso l’integrazione euroasiatica

L’Unione Economica Euroasiatica (UEE, [EAEU in inglese]) è attualmente una delle più giovani e promettenti alleanze economiche al mondo. In un lasso di tempo relativamente breve, l’Unione ha raggiunto un considerevole successo ed è diventata un partner interessante per molti stati “esterni”. La UEE si focalizza principalmente sul consolidamento della cooperazione economica tra i paesi orientali: su questa base, è già stata definita un’area di libero scambio (FTA, Free Trade