Tag "Armenia"

Il governo armeno accusa l’ex presidente e l’ex capo di Stato Maggiore di essere coinvolti nel rovesciamento dell’ordine costituzionale

Il 27 luglio, Robert Kocharyan, il secondo presidente dell’Armenia, è stato arrestato, dopo l’autorizzazione di un tribunale di Erevan. Sputnik News ha riferito che Aram Orbelyan, l’avvocato di Kocharyan, ha detto che l’ex presidente è stato arrestato in relazione alla repressione delle proteste nel paese il 1 marzo 2008. È stato accusato di rovesciamento dell’ordine costituzionale dell’Armenia per aver soppresso le proteste nel 2008. Inoltre, il 27 luglio, il colonnello

Da alleato a traditore

  Una rassegna del dottore in scienze politiche Dmitry Tsybakov sull’espansione dell’influenza della NATO nei paesi dell’ex URSS Mentre gli alleati ufficiali della Russia tra gli Stati della CSI si distanziano dalla sua strategia di politica estera, come si è particolarmente manifestato negli eventi della “Primavera russa” e della “Nuova Russia”, la NATO sta facendo ulteriori sforzi per consolidare la propria posizione nei paesi dell’ex URSS.

 L’espansione della NATO nella regione post-sovietica

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli

Cosa sta facendo davvero Washington in Armenia?

Negli ultimi giorni ci sono state molte speculazioni su se le recenti proteste in corso nell’ex repubblica sovietica dell’Armenia costituiscano un’altra destabilizzazione in stile rivoluzione colorata di Washington, o se rappresentino semplicemente la rivolta rabbiosa di cittadini stufi della profonda corruzione e della mancanza di sviluppo economico sotto il regime del Primo Ministro Serž Sargysan. Dopo giorni di grandi proteste, l’ex presidente è stato costretto a dimettersi il 23 aprile,

I personaggi della rivoluzione armena

Continua in Armenia la “rivoluzione di velluto”. Dopo le dimissioni del primo ministro Serzh Sargsyan, l’opposizione non se n’è andata, e improvvisamente dalla piazza centrale di Yerevan sono sorte nuove richieste per la formazione del governo e per elezioni per acclamazione diretta (della piazza). Come dimostra la tecnica dei processi rivoluzionari, questo ultimatum al potere non sarà l’ultimo, e la crisi non farà che peggiorare. Non è un segreto per

Cosa sta succedendo in Armenia?

Dopo dieci giorni di proteste di piazza animate dall’oppositore filo occidentale Nikol Pashinyan, il Primo Ministro armeno Serzh Sargozjan si è dimesso. Sargozjan è alla guida del paese dal 2008 ed ha mantenuto l’Armenia sul solco dell’amicizia con la Russia. Cosa succederà ora? L’ennesima “rivoluzione colorata” dello spazio post sovietico farà mancare alla Russia un prezioso punto d’appoggio oltre il Caucaso? Oppure questa volta la situazione è diversa e la

Unione Economica Euroasiatica: un nuovo passo verso l’integrazione euroasiatica

L’Unione Economica Euroasiatica (UEE, [EAEU in inglese]) è attualmente una delle più giovani e promettenti alleanze economiche al mondo. In un lasso di tempo relativamente breve, l’Unione ha raggiunto un considerevole successo ed è diventata un partner interessante per molti stati “esterni”. La UEE si focalizza principalmente sul consolidamento della cooperazione economica tra i paesi orientali: su questa base, è già stata definita un’area di libero scambio (FTA, Free Trade

Le interferenze americane a sostegno di Boris Eltsin nelle elezioni russe del 1996

Gli Americani sono indignati dalle accuse secondo le quali il presidente russo Vladimir Putin avrebbe ordinato ad un servizio di intelligence di hackerare gli account di posta elettronica del Comitato Nazionale Democratico. Che cosa indicibilmente atroce, un paese, la Russia, avrebbe cercato di influenzare le elezioni di un altro paese sovrano, in questo caso gli Stati Uniti! Una cosa senza precedenti! Diabolica! Tipicamente russa! In risposta, l’amministrazione Obama ha espulso

Situazione di Stallo per il Progetto “Partenariato orientale”

Lo sviluppo del programma “Partenariato orientale” dell’UE è ostacolato da problemi tangibili presenti sul versante interno in ognuno dei paesi interessati: alto grado di corruzione, instabilità politica, problemi con la democratizzazione della società, giustizia selettiva, mancanza di riforme nel settore giudiziario, irrisolti conflitti interstatali. La mancanza di risultati nella lotta contro la corruzione rimane il principale ostacolo per gli investimenti occidentali nelle economie dei singoli paesi. Tuttavia i rappresentanti dell’UE

Il nuovo governo dell’Armenia cavalcherà l’onda o affonderà nel caos?

Sia le dimissioni del Primo Ministro Hovik Abrahamyan, trapelate due giorni prima che avvenissero, che la candidatura del suo successore, non sono state una sorpresa. La mattina dell’8 settembre, Abrahamyan ha annunciato le sue dimissioni, e la notte stessa il Presidente Serž Sargsyan ha presentato un’unica candidatura per l’incarico di primo ministro, il primo vicepresidente di Gazprombank, Karen Karapetyan. Proprio dopo aver ottenuto l’incarico, Karen Karapetyan ha annunciato di voler presentare