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Tag "Armenia"

Unione Economica Euroasiatica: un nuovo passo verso l’integrazione euroasiatica

L’Unione Economica Euroasiatica (UEE, [EAEU in inglese]) è attualmente una delle più giovani e promettenti alleanze economiche al mondo. In un lasso di tempo relativamente breve, l’Unione ha raggiunto un considerevole successo ed è diventata un partner interessante per molti stati “esterni”. La UEE si focalizza principalmente sul consolidamento della cooperazione economica tra i paesi orientali: su questa base, è già stata definita un’area di libero scambio (FTA, Free Trade

Le interferenze americane a sostegno di Boris Eltsin nelle elezioni russe del 1996

Gli Americani sono indignati dalle accuse secondo le quali il presidente russo Vladimir Putin avrebbe ordinato ad un servizio di intelligence di hackerare gli account di posta elettronica del Comitato Nazionale Democratico. Che cosa indicibilmente atroce, un paese, la Russia, avrebbe cercato di influenzare le elezioni di un altro paese sovrano, in questo caso gli Stati Uniti! Una cosa senza precedenti! Diabolica! Tipicamente russa! In risposta, l’amministrazione Obama ha espulso

Situazione di Stallo per il Progetto “Partenariato orientale”

Lo sviluppo del programma “Partenariato orientale” dell’UE è ostacolato da problemi tangibili presenti sul versante interno in ognuno dei paesi interessati: alto grado di corruzione, instabilità politica, problemi con la democratizzazione della società, giustizia selettiva, mancanza di riforme nel settore giudiziario, irrisolti conflitti interstatali. La mancanza di risultati nella lotta contro la corruzione rimane il principale ostacolo per gli investimenti occidentali nelle economie dei singoli paesi. Tuttavia i rappresentanti dell’UE

Il nuovo governo dell’Armenia cavalcherà l’onda o affonderà nel caos?

Sia le dimissioni del Primo Ministro Hovik Abrahamyan, trapelate due giorni prima che avvenissero, che la candidatura del suo successore, non sono state una sorpresa. La mattina dell’8 settembre, Abrahamyan ha annunciato le sue dimissioni, e la notte stessa il Presidente Serž Sargsyan ha presentato un’unica candidatura per l’incarico di primo ministro, il primo vicepresidente di Gazprombank, Karen Karapetyan. Proprio dopo aver ottenuto l’incarico, Karen Karapetyan ha annunciato di voler presentare

Siria – Chi vince nell’accordo fra Russia e Turchia?

Due titoli oggi confermano che il modo di riferire i fatti da parte dei media “occidentali” spesso è una sfida alla realtà delle cose. Washington Post: Per la prima volta dal 2013, l’Isis non ha confini con la NATO. [in inglese] Indipendent: L’Isis è isolato dal resto del mondo da quando i ribelli hanno scacciato gli Islamisti dal confine turco. [in inglese] Da quest’ultimo: L’Isis ha perso il controllo dei suoi ultimi

Il “terrorismo ibrido” e il suicidio politico dell’Ucraina

Le relazioni tra Russia e Ucraina sono diventate tese ancora una volta, dopo che un gruppo terrorista di sabotatori ucraini ha tentato di penetrare nel territorio della Crimea all’inizio di questa settimana. Il Presidente russo Vladimir Putin ha definito le azioni dei militari ucraini “un attacco terroristico per destabilizzare la situazione”. Il presidente ucraino Petro Porošenko, a sua volta, ha messo in massima allerta le unità dell’esercito ucraino schierate lungo il

L’Armenia è assalita dalle ONG occidentali

La tattica di usare le organizzazioni non governative (ONG) per la preparazione delle cosiddette “rivoluzioni colorate” nel nord Africa, nel medio oriente e in un certo numero di ex stati sovietici è stato il modus operandi degli USA e dei suoi stati satellite, su cui si è discusso accuratamente in vari articoli del New Eastern Outlook. É curioso che queste ONG che sono fortemente sponsorizzate da Washington, scelgano di agire

Combattimenti in Nagorno Karabakh: un mal di testa per Mosca

L’intervento diplomatico russo in un’area di importanza strategica per Mosca potrebbe evitare un’escalation. Le notizie del divampare di combattimenti nel territorio caucasico del Nagorno Karabakh causeranno grosse preoccupazioni per il Cremlino. Il Nagorno Karabakh è un piccolo territorio che prima del 1998 era in gran parte armeno, ma che ora lo è nella sua interezza. Per complicate ragioni storiche, quando esisteva l’URSS, il Nagorno Karabakh, nonostante fosse prevalentemente armeno, anziché essere

Nuove Proteste in Armenia – Stessa Marmaglia finanziata dagli USA

27 Aprile 2016 (Tony Cartalucci – NEO) Altro giorno, altra protesta in Armenia. E se dovessimo credere ai media occidentali al riguardo, si potrebbe avere l’impressione che il popolo armeno sia arrabbiato con la politica russa e col “Putinismo.” In realtà, le proteste sono guidate dalle stesse forze sostenute dagli USA, gia’ esposte durante le proteste di meta’ 2015, definite “Electric Yerevan,” il cui scopo era di rovesciare l’attuale governo

Tensioni nel Nagorno Karabakh

Nikolai Starikov, scrittore ed esperto di geopolitica, spiega i motivi alla base delle tensioni fra Armenia ed Azerbaijan sulla questione del Nagorno-Karabakh. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it