Tag "Armenia"

Il nuovo governo dell’Armenia cavalcherà l’onda o affonderà nel caos?

Sia le dimissioni del Primo Ministro Hovik Abrahamyan, trapelate due giorni prima che avvenissero, che la candidatura del suo successore, non sono state una sorpresa. La mattina dell’8 settembre, Abrahamyan ha annunciato le sue dimissioni, e la notte stessa il Presidente Serž Sargsyan ha presentato un’unica candidatura per l’incarico di primo ministro, il primo vicepresidente di Gazprombank, Karen Karapetyan. Proprio dopo aver ottenuto l’incarico, Karen Karapetyan ha annunciato di voler presentare

Siria – Chi vince nell’accordo fra Russia e Turchia?

Due titoli oggi confermano che il modo di riferire i fatti da parte dei media “occidentali” spesso è una sfida alla realtà delle cose. Washington Post: Per la prima volta dal 2013, l’Isis non ha confini con la NATO. [in inglese] Indipendent: L’Isis è isolato dal resto del mondo da quando i ribelli hanno scacciato gli Islamisti dal confine turco. [in inglese] Da quest’ultimo: L’Isis ha perso il controllo dei suoi ultimi

Il “terrorismo ibrido” e il suicidio politico dell’Ucraina

Le relazioni tra Russia e Ucraina sono diventate tese ancora una volta, dopo che un gruppo terrorista di sabotatori ucraini ha tentato di penetrare nel territorio della Crimea all’inizio di questa settimana. Il Presidente russo Vladimir Putin ha definito le azioni dei militari ucraini “un attacco terroristico per destabilizzare la situazione”. Il presidente ucraino Petro Porošenko, a sua volta, ha messo in massima allerta le unità dell’esercito ucraino schierate lungo il

L’Armenia è assalita dalle ONG occidentali

La tattica di usare le organizzazioni non governative (ONG) per la preparazione delle cosiddette “rivoluzioni colorate” nel nord Africa, nel medio oriente e in un certo numero di ex stati sovietici è stato il modus operandi degli USA e dei suoi stati satellite, su cui si è discusso accuratamente in vari articoli del New Eastern Outlook. É curioso che queste ONG che sono fortemente sponsorizzate da Washington, scelgano di agire

Combattimenti in Nagorno Karabakh: un mal di testa per Mosca

L’intervento diplomatico russo in un’area di importanza strategica per Mosca potrebbe evitare un’escalation. Le notizie del divampare di combattimenti nel territorio caucasico del Nagorno Karabakh causeranno grosse preoccupazioni per il Cremlino. Il Nagorno Karabakh è un piccolo territorio che prima del 1998 era in gran parte armeno, ma che ora lo è nella sua interezza. Per complicate ragioni storiche, quando esisteva l’URSS, il Nagorno Karabakh, nonostante fosse prevalentemente armeno, anziché essere

Nuove Proteste in Armenia – Stessa Marmaglia finanziata dagli USA

27 Aprile 2016 (Tony Cartalucci – NEO) Altro giorno, altra protesta in Armenia. E se dovessimo credere ai media occidentali al riguardo, si potrebbe avere l’impressione che il popolo armeno sia arrabbiato con la politica russa e col “Putinismo.” In realtà, le proteste sono guidate dalle stesse forze sostenute dagli USA, gia’ esposte durante le proteste di meta’ 2015, definite “Electric Yerevan,” il cui scopo era di rovesciare l’attuale governo

Tensioni nel Nagorno Karabakh

Nikolai Starikov, scrittore ed esperto di geopolitica, spiega i motivi alla base delle tensioni fra Armenia ed Azerbaijan sulla questione del Nagorno-Karabakh. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

La Chiesa russa sostituisce Roma come centro della cristianità?

I cristiani in tutto il mondo si rivolgono alla Russia in cerca di protezione In nessun momento della storia la persecuzione dei cristiani è stata così intensa e diffusa come lo è ora. I cristiani in Medio Oriente hanno un disperato bisogno di un campione, che nel mondo di oggi non può che essere una grande potenza, ed è la Russia che si è assunta questa responsabilità. Con la sua

Armenia, la situazione a Yerevan

La situazione attuale a Yerevan, capitale dell’Armenia, dove le proteste di piazza per gli aumenti delle tariffe elettriche nascondono una nuova “rivoluzione colorata” in gestazione. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

E’ una “rivoluzione colorata” quella in corso in Armenia?

Electric Yerevan’  sta andando fuori controllo Gli armeni sono scesi in strada per protestare contro l’aumento programmato del 17-22% delle bollette dell’energia elettrica voluto dalla Armenian Electricity Network, in risposta al drammatico deprezzamento del dram armeno nel corso dell’ultimo anno (almeno pari in percentuale allo stesso aumento di prezzo). Anche se è comprensibile che in una nazione che economicamente non se la passa troppo bene, alcuni possano essere adirati per