Tag "Armenia"

La NATO, la geopolitica energetica e il conflitto in Caucaso

Raramente gli eventi geopolitici sono innocentemente casuali, come dice un vecchio proverbio. Diamo un’occhiata ad alcuni recenti sconvolgimenti. Per prima cosa abbiamo la rinnovata pressione sulla Germania e sull’Europa per abbandonare il gasdotto russo Nord Stream-2, che lo strano affare Navalnyj e il suo presunto tentativo di assassinio, che forniscono convenientemente copertura a quello che altrimenti sarebbe un passo indietro senza precedenti sul commercio energetico strategico. Poi abbiamo la ripresa

Non c’è vittoria per nessuno in Karabakh.

Sono stanco di tutti questi tipi di calcoli analitici su Karabakh, Armenia, Azerbaigian e Turchia, così come sulla loro leadership politica. In realtà è tutto molto semplice, ma prima passiamo all’aspetto generale. Quanto alla Turchia, da molti anni lavora in Azerbaijan per promuovere la lealtà a “tutto ciò che è turco” tra la popolazione, soprattutto i giovani. C’è la formazione più prestigiosa per gli azeri nelle università turche, ci sono

Con un occhio al vicino Iran, le armi israeliane alimentano la violenza in Azerbaigian

Sperando di trarre profitto, proteggere un’importante fonte di petrolio e di provocare il vicino Iran, Israele vende droni e armi all’Azerbaigian, alimentando il conflitto in Nagorno Karabakh. L’ultima iterazione del conflitto del Nagorno Karabakh, che ha già causato la morte di dozzine [in inglese] di persone, era stata in gran parte dimenticata dal mondo prima che le ostilità si riaccendessero a settembre. Solo il crollo dell’Unione Sovietica è stato in

Il gas azero competerà con quello russo in Europa meridionale?

Il Gasdotto Trans-Adriatico (TAP) diventerà operativo a novembre e consegnerà il gas azero dai giacimenti del Caspio ai paesi dell’Europa meridionale. Questo dà alla Russia un nuovo concorrente nel mercato energetico europeo. Ciò dovrebbe sollevare interrogativi a Mosca – il TAP è un concorrente del TurkStream, e può davvero sfidare la quota di mercato russa di Gazprom nell’Europa meridionale? La costruzione del TAP è praticamente completata e il gasdotto è

Il maligno accerchiamento della Russia

Uno studio della RAND preparato per l’esercito americano Nelle ultime settimane è scoppiata una serie di eventi negli stati che circondano la Federazione Russa che non sono certo accolti con gioia al Cremlino. Ogni centro di crisi di per sé non è un punto di svolta definitivo per la futura sicurezza russa. Presi insieme suggeriscono che qualcosa di molto più minaccioso si sta svolgendo contro Mosca. Un recente studio della

Breve aggiornamento sulla guerra Armenia-Azerbaijan

Com’era stato previsto da molti, nonostante l’accordo firmato a Mosca, la situazione sul terreno nella guerra fra Armenia e Azerbaijan si è intensificata: gli armeni affermano che droni azeri hanno attaccato i loro missili balistici posizionati in territorio armeno, e gli azeri l’hanno confermato dicendo di aver mandato un segnale ed effettuato un attacco preventivo per proteggere i civili azeri. Il succo della questione è questo: l’Azerbaijan ha ufficialmente attaccato

Le ex repubbliche sovietiche stanno impazzendo e la Russia non le ferma.

A quanto pare, la guerra dell’Azerbaijan contro l’Armenia e il Nagorno-Karabakh, che ha riempito le prime pagine, ora dovrà cedere dello spazio. Il Kirghiso che ha liberato dalla prigionia il loro ex presidente Almazbek Atambayev ha fatto un ingresso trionfale nelle notizie. La Russia sta osservando la follia nelle zone post-sovietiche senza interferire. La Bielorussia, membro dello Stato dell’Unione, resta l’unica repubblica della ex Unione Sovietica in cui Mosca ha

Gli americani come possono sostenere la pace nel Nagorno Karabakh?

Gli americani sono impegnati con le prossime elezioni generali, una pandemia che ha ucciso oltre 200.000 di noi, e con i media aziendali il cui modello di business è degenerato fino a vendere diverse versioni del “Trump Show” ai loro inserzionisti. Allora chi ha tempo per prestare attenzione ad una nuova guerra a mezzo mondo di distanza? Ma con così grande parte del globo afflitto da 20 anni di guerre

Perché gli Stati Uniti hanno bisogno del Nagorno-Karabakh?

Commentando l’attuale sanguinoso scontro militare tra Armenia e Azerbaijan sul Nagorno-Karabakh, molti lo vedono come un conflitto puramente interno tra i due Paesi, nonché come conseguenza dell’intervento di una Turchia sempre più ambiziosa. Tuttavia, ci sono anche voci di coloro che credono che questo sia in realtà un gioco geopolitico molto più ampio, in cui sono coinvolti gli Stati Uniti. “L’ombra di Brzezinski sul Nagorno-Karabakh” – sotto questo titolo il quotidiano

La Russia può e deve fermare la guerra in Caucaso?

Ufficialmente, la guerra è fra l’Azerbaijan e la (non riconosciuta) Repubblica del Nagorno-Karabak (RNK [in italiano]), detta anche Repubblica dell’Artsakh (ROA [in italiano]), a cui io mi riferisco sempre con Nagorno Karabakh o “NK”. Come spesso succede, la realtà è molto più complicata. Per dirne una, la Turchia di Erdogan è coinvolta in pieno fin dal primo giorno (e, in verità, perfino da prima) mentre l’Armenia ha sostenuto in tutto