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Il colpo di stato in Turchia mette i bastoni fra le ruote al piano “Pivot” dello Zio Sam

Un fallito colpo di stato in Turchia ha cambiato da un giorno all’altro il panorama geopolitico, riallineando Ankara con Mosca e mandando in frantumi il piano di Washington per ridisegnare la mappa del Medio Oriente. Se poi l’uomo forte turco Recep Tayyip Erdogan abbia o no pianificato lui stesso il golpe è di scarsa importanza nello schema complessivo degli eventi. Il fatto è che l’incidente ha consolidato il suo potere

Gli Stati Uniti alzano la tensione nel Mar Cinese Meridionale

Gli Stati Uniti, come parte del loro programma per alzare la tensione nel Mar Cinese Meridionale così da incoraggiare la cooperazione del Sudest asiatico con gli USA nell’accerchiamento e nel contenimento dell’ascesa globale e regionale di Pechino, hanno incluso diversi incidenti navali e aerei di alto profilo. Ma c’è una battaglia legale in agguato proprio dietro l’angolo, dietro questi spettacolari titoli di giornale, e ancora una volta le Nazioni Unite sono

Gli USA dichiarano la loro egemonia sull’Asia

Le intenzioni americane in Asia non sono mai state così ovvie. I tentativi per ritrarre il ruolo dell’America nella regione come costruttivo o necessario sono andati avanti dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, tuttavia, di recente, con l’Asia capace di cominciare a determinare il proprio destino da sola, il tono da Washington è diventato sempre più conciso e diretto. Le osservazioni del Segretario alla Difesa americano Ashton Carter durante il

Prospettive americane nel caso di una terza Guerra Mondiale contro Russi e Cinesi

Mentre in questo Weekend del Memorial Day si celebrano le nostre guerre passate, fate un pensierino sulle nostre prospettive nel caso di una terza Guerra Mondiale contro Russi e Cinesi Saker riferisce che la Russia si sta preparando alla terza Guerra Mondiale, non perché la Russia intenda dare il via all’aggressione, ma perché è allarmata dall’arroganza dell’Occidente, dalla demonizzazione della Russia, dalle azioni militari provocatorie dell’Occidente, dall’interferenza americana nella provincia

La NATO del commercio, in Europa e in Asia, è condannata

Il presidente degli Stati Uniti (POTUS) è disperato. Allegato A: il suo articolo con cui difende il trattato Trans-Pacific Partnership (TPP), la versione asiatica dell’esteso “fulcro” bicefalo della Commercial-NATO. La versione europea è naturalmente il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP). POTUS inquadra [in inglese, NdT] il TPP, così come il TTIP, nei termini di un’espansione benigna delle esportazioni statunitensi, e di un “colpo giusto” quando le aziende private (USA)

Braccare l’orso: una metodologia ibrida per il contenimento della Russia

Braccare l’orso è una tecnica di caccia in cui una muta di cani tallona un orso fino al suo sfinimento totale, momento in cui entra in scena il cacciatore che, a sua volta, uccide la preda. Ed è così che Karen Shakhnarazov, un noto regista russo di origini armene, ha descritto l’attuale condizione geopolitica russa. L’esempio dell’orso, per quanto riguarda la Russia, è un’immagine artificiosa e spesso dispregiativa, usata per

La Corea del Nord dell’Europa Orientale

Quando si considera la relazione che l’Ucraina di Poroshenko ha con il resto del mondo, bisogna tenere a mente che anche lui persegue un proprio obiettivo politico (p.e. la sopravvivenza) e dispone di un certo tipo di strategia che usa per raggiungere lo scopo. Una strategia che è piuttosto in contrasto con quella che si aspettavano i signori di Washington, Brussels o Berlino quando hanno dato il via libera al

L’equilibrio Russia – USA in fatto di armi convenzionali

In un recente articolo per Unz Review ho scritto che “considerando ogni possibile scenario, la Russia ha i mezzi per distruggere completamente gli USA come nazione in circa 30 minuti (gli USA naturalmente possono fare lo stesso con la Russia). Chiunque negli Stati Uniti stia pianificando una guerra dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di escalation di ogni azione militare contro la Russia”. Questo porta alla domanda se la Russia

Presentata la “Grande Strategia” americana per la guerra contro la Cina

Lo stato avanzato della discussione nei circoli dove si prepara la politica estera degli Stati Uniti, sulla necessità di perseguire una politica sempre più aggressiva nei confronti della Cina, è stato rivelato da un agghiacciante rapporto pubblicato recentemente sotto l’egida dell’influente Council of Foreign Relations.   Intitolata “Una revisione della Grande Strategia degli Stati Uniti nei confronti della Cina”, questa relazione non è niente altro che un’agenda di guerra. Gli

Attraversando il Ponte tra Eurasia e il NATOstan

Vista dall’Asia, l’orripilante crisi europea sembra una lontana galassia. Così, mentre tornavo dal Regno di Mezzo in quello stagnante assortimento di disfunzioni saccheggiato dall’austerità, conosciuto come NATOstan, ho deciso di fermarmi a mezzavia per una pausa di riflessione nella Città delle Città. ISTANBUL, 31 dicembre (Sputnik). Non avevo altro impegno che quello di collegare il futuro (il secolo euroasiatico) con il passato (il sogno scalcinato di una Unione Europea) passando