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Tag "Assad"

Sitrep con Stefano Orsi

Oggi abbiamo chiamato Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione in Siria e commentare i recenti sviluppi. (30min circa) Cogliamo l’opportunità di rispondere ad alcune domande postate sul blog, su Facebook e tramite mail. Purtroppo non riusciremo a rispondere a tutte le domande, stiamo facendo delle selezioni per argomenti. Nonostante questo porremo le vostre domande agli ospiti del giorno ogni qualvolta ne avremo la possibilità. Stiamo migliorando la qualità video, confidiamo

Di nuovo le armi di distruzione di massa irachene: le ultime minacce USA alla Siria

Eccoci di nuovo… “Gli USA mettono in guardia la Siria su un ‘potenziale’ piano per un attacco chimico”: è il titolo melodrammatico che mi ha accolto quando ho aperto il sito della BBC, la mattina di martedì 26 giugno. Una dichiarazione della Casa Bianca annuncia che gli Stati Uniti hanno “identificato potenziali preparazioni per un altro attacco con armi chimiche da parte del regime di Assad, che potrebbe facilmente risultare

La famiglia di Omran rompe il silenzio; sono sostenitori del governo siriano

Omran Daqneesh è stato usato per evidenziare la brutalità del governo siriano dopo che filmati del bambino, seduto insanguinato dentro una ambulanza, filmato dai White Helmets, sono divenuti virali. Dopo mesi passati ad evitare i media, la famiglia di Omran ha rotto il silenzio e raccontato la sua storia. Nonostante sia stata vittima di un attacco aereo del regime, la famiglia Daqneesh ha dichiarato di essere pro-governo. Diversamente da altri

L’attacco a Manchester – un contraccolpo del sostegno inglese ai terroristi in Siria, Libia e altrove

Quando ho saputo dell’attacco terroristico di ieri [22 maggio] a Manchester, ho postato [in Inglese, su Twitter]: Moon of Alabama @MoonofA E così un altro eroico “ribelle siriano” – che il governo britannico sostiene pienamente – si è fatto saltare in aria. Ma perché a #Manchester? 6:26 – 23 maggio 2017 Molte persone mi hanno attaccato per quel tweet. Come faccio a sapere che è stato un “ribelle siriano” a farsi

Sauron controlla Washington

“Il problema è che il mondo ha ascoltato gli americani per maledettamente troppo tempo“. Julian Osborne, dalla versione cinematografica del libro di Nevil Shute del 1957, On the Beach    Un lettore mi ha chiesto perché i neoconservatori spingano verso la guerra nucleare, quando non ci possono essere vincitori. Se tutti muoiono, qual è il punto? La risposta è che i neoconservatori ritengono che gli Stati Uniti possano vincere con pochissimi,

Siria: guardando il confine giordano

Mentre l’attenzione per quanto riguarda il conflitto siriano si è spostata quasi esclusivamente sui recenti attacchi dei missili da crociera degli Stati Uniti, è evidente che gli attacchi sono stati progettati per gettare le basi per implicazioni molto più grandi. Particolare attenzione dev’essere prestata alle forze statunitensi che operano sia all’interno del territorio siriano che lungo i confini della Siria. Banalizzare l’uso di armi per attacchi da grande distanza come

Fulvio Scaglione: la Siria è sopravvissuta, ma non sarà mai più la stessa

Non sono solo i lettori di Saker a conoscere Fulvio Scaglione (lo abbiamo intervistato qui e abbiamo recensito qui il “il Patto con il Diavolo”, materia di esame obbligatoria alla scuola del pensiero critico).  Ormai Fulvio è seguito anche sul profilo facebook  e sul suo blog  da una vera folla di lettori di tutti gli orientamenti politici e ideologici: gente che vaga in un panorama informativo desertificato, e trova qui un’

Assad non se ne andrà, la Siria rimarrà unita con un piano di pace fra Russia e Turchia

Contrariamente agli articoli dei media simpatizzanti per la Turchia, non ci sono accordi segreti russo – turchi per “federalizzare” la Siria, per spartirla in “zone di influenza” o per una rimozione dal potere del presidente Assad. Il 28 dicembre 2016, il giorno prima che i ministri degli Esteri russo e turco comunicassero il loro piano di cessate il fuoco al Segretario Generale dell’Onu e al Consiglio di Sicurezza, è apparso

Una fossa comune, corpi mutilati, mine ed altre nefandezze moderate

Una fossa comune è stata scoperta nella zona est di Aleppo. Corpi mutilati e mine nascoste nei giocattoli dei bambini sono solo alcune delle atrocità commesse da quelli che l’Occidente chiama “moderati”. Nel 2016 molte parole sono diventate termini familiari. Il vero significato di molte di esse si può trovare nel Dizionario Duran [in inglese]. Inoltre, parole di uso comune sono state completamente private del loro significato originale. La parola “moderato”

Sommario sulla Siria: I fronti degli jihadisti cadono a pezzi – L’Egitto entra in lotta

L’esercito siriano (SAA) e i suoi alleati hanno fatto grandi progressi ad Aleppo est. Là, come pare da tutte le altre parti, i fronti degli jihadisti stanno crollando. Le divisioni interne dell’opposizione, riflesso delle divisioni fra i loro sponsor, ostacolano tutti i loro tentativi di intraprendere nuove iniziative, e la campagna aerea russa nelle retrovie dei “ribelli”, largamente sottotraccia, diminuisce le riserve dei materiali disponibili e di personale. Un nuovo