Tag "Assad"

Erdogan ha scelto

Sembra che Erdogan abbia già deciso, ma le congetture riguardo agli accordi che sono e non sono stati fatti, sembrano offuscate, a dir poco. Nel Levante, alla fine i curdi perdono sempre, qualunque sia l’alleanza che stringano e chiunque sia l’alleato, finiscono per essere pugnalati alla schiena, o per lo meno abbandonati. Ma quando fai squadra con soci come gli USA, o addirittura Israele, che altro si possono aspettare? Ma

Il punto di vista russo su Afrin

Maxim A. Suchkov              @MSuchkov_ALM 05:18 – 21 gen 2018   La convinzione comune suggerisce che Mosca abbia dato la luce verde alla mossa di Ankara in cambio di qualcos’altro: Idlib, il congresso di Sochi, influenza sull’opposizione. Ciò può essere vero ma si deve tener presente quello che segue.   Maxim A. Suchkov              @MSuchkov_ALM     L’atteggiamento di Mosca

Sull’attacco turco ad Afrin

EHSANI2            @EHSANI22 07:31 – 20 gen 2018   Su #Afrin: è critico ricordare che alcuni ufficiali militari turchi sono volati a Mosca pochi giorni fa ed hanno incontrato le loro controparti russe. Quando è stato presentato il piano per invadere Afrin, tutto ciò che i russi hanno dovuto fare è stato di informare i turchi che i curdi sono adesso i ragazzi degli Stati Uniti

Situazione operativa sui fronti siriani del 16-12-2017

Situazione importante quella che andiamo ad esaminare oggi. Questa è stata una settimana impegnativa, non tanto sul fronte delle battaglia, quanto sulla battaglia mediatica e diplomatica che si è sviluppata a partire dal giorno 12-12-2017. Iniziamo a vedere la situazione sui fronti attivi e poi passeremo alla guerra delle dichiarazioni. Fronte di Idlib La sacca di Idlib è sempre più al centro delle attenzioni da parte della alleanza siriana contro

Sitrep con Stefano Orsi

Oggi abbiamo chiamato Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione in Siria e commentare i recenti sviluppi. (30min circa) Cogliamo l’opportunità di rispondere ad alcune domande postate sul blog, su Facebook e tramite mail. Purtroppo non riusciremo a rispondere a tutte le domande, stiamo facendo delle selezioni per argomenti. Nonostante questo porremo le vostre domande agli ospiti del giorno ogni qualvolta ne avremo la possibilità. Stiamo migliorando la qualità video, confidiamo

Di nuovo le armi di distruzione di massa irachene: le ultime minacce USA alla Siria

Eccoci di nuovo… “Gli USA mettono in guardia la Siria su un ‘potenziale’ piano per un attacco chimico”: è il titolo melodrammatico che mi ha accolto quando ho aperto il sito della BBC, la mattina di martedì 26 giugno. Una dichiarazione della Casa Bianca annuncia che gli Stati Uniti hanno “identificato potenziali preparazioni per un altro attacco con armi chimiche da parte del regime di Assad, che potrebbe facilmente risultare

La famiglia di Omran rompe il silenzio; sono sostenitori del governo siriano

Omran Daqneesh è stato usato per evidenziare la brutalità del governo siriano dopo che filmati del bambino, seduto insanguinato dentro una ambulanza, filmato dai White Helmets, sono divenuti virali. Dopo mesi passati ad evitare i media, la famiglia di Omran ha rotto il silenzio e raccontato la sua storia. Nonostante sia stata vittima di un attacco aereo del regime, la famiglia Daqneesh ha dichiarato di essere pro-governo. Diversamente da altri

L’attacco a Manchester – un contraccolpo del sostegno inglese ai terroristi in Siria, Libia e altrove

Quando ho saputo dell’attacco terroristico di ieri [22 maggio] a Manchester, ho postato [in Inglese, su Twitter]: Moon of Alabama @MoonofA E così un altro eroico “ribelle siriano” – che il governo britannico sostiene pienamente – si è fatto saltare in aria. Ma perché a #Manchester? 6:26 – 23 maggio 2017 Molte persone mi hanno attaccato per quel tweet. Come faccio a sapere che è stato un “ribelle siriano” a farsi

Sauron controlla Washington

“Il problema è che il mondo ha ascoltato gli americani per maledettamente troppo tempo“. Julian Osborne, dalla versione cinematografica del libro di Nevil Shute del 1957, On the Beach    Un lettore mi ha chiesto perché i neoconservatori spingano verso la guerra nucleare, quando non ci possono essere vincitori. Se tutti muoiono, qual è il punto? La risposta è che i neoconservatori ritengono che gli Stati Uniti possano vincere con pochissimi,

Siria: guardando il confine giordano

Mentre l’attenzione per quanto riguarda il conflitto siriano si è spostata quasi esclusivamente sui recenti attacchi dei missili da crociera degli Stati Uniti, è evidente che gli attacchi sono stati progettati per gettare le basi per implicazioni molto più grandi. Particolare attenzione dev’essere prestata alle forze statunitensi che operano sia all’interno del territorio siriano che lungo i confini della Siria. Banalizzare l’uso di armi per attacchi da grande distanza come