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Perché sia Londra che Washington sono frustrate dalla firma della Convenzione del Mar Caspio

La regione del Caspio non sta ricevendo molta attenzione negli ultimi tempi, in confronto con quella ottenuta  tipicamente dal Medio Oriente. Tuttavia, ci sono tutte le possibilità che la Russia, gli Stati Uniti, l’UE e la Cina presto focalizzino l’attenzione su questa parte interna dell’Eurasia, poiché questa regione inizia a svolgere un ruolo sempre più importante negli affari internazionali, in particolare sullo sfondo della firma della Convenzione sullo status giuridico

La Convenzione sul Mar Caspio avvicina l’Iran ai suoi confinanti settentrionali

La città costiera kazaka di Aktau ha ospitato il 12 agosto il quinto summit [in inglese] dei cinque stati del litorale caspico – Iran, Russia, Kazakhstan, Azerbaigian e Turkmenistan – sullo status giuridico del Mar Caspio. I presidenti dei cinque paesi hanno firmato [in inglese] una storica convenzione sullo status giuridico del Caspio, ponendo fine a 21 anni di disaccordi su come coordinare i loro piani economici, politici e di

La Cina sta aumentando gli sforzi mirati a combattere il terrorismo internazionale

Non molto tempo fa la Cina raramente appariva nelle notizie relative al terrorismo internazionale. Ma negli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento delle minacce a causa del terrorismo nel mondo. Allo stesso tempo, l’influenza della RPC all’estero è aumentata notevolmente in considerazione della sua presenza in tutte le regioni del mondo, specialmente in Asia e in Africa. Non sorprende quindi che la Cina stia affrontando sempre più

Il governo armeno accusa l’ex presidente e l’ex capo di Stato Maggiore di essere coinvolti nel rovesciamento dell’ordine costituzionale

Il 27 luglio, Robert Kocharyan, il secondo presidente dell’Armenia, è stato arrestato, dopo l’autorizzazione di un tribunale di Erevan. Sputnik News ha riferito che Aram Orbelyan, l’avvocato di Kocharyan, ha detto che l’ex presidente è stato arrestato in relazione alla repressione delle proteste nel paese il 1 marzo 2008. È stato accusato di rovesciamento dell’ordine costituzionale dell’Armenia per aver soppresso le proteste nel 2008. Inoltre, il 27 luglio, il colonnello

Alleanza Moldavia-Ucraina-Georgia: nient’altro che un fuoco di paglia

Il 9 giugno è stata firmata [in inglese] a Kiev una dichiarazione che attesta la creazione dell’Assemblea Interparlamentare Ucraina-Moldavia-Georgia dai capi di quei Parlamenti. Dichiara che le tre nazioni sono unite nel loro obiettivo di opporsi alla Russia e di lottare per una più stretta integrazione con l’UE e la NATO. Ovviamente questo evento deve essere visto nel suo giusto contesto. Il 28 maggio, l’Assemblea Parlamentare della NATO ha dichiarato

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli

Come Turchia, Iran, Russia e India stanno giocando alle Nuove Vie della Seta

Una Siria pacificata è la chiave per l’integrazione economica dell’Eurasia attraverso l’energia e le connessioni di trasporto . Vladimir Putin, Recep Tayyip Erdogan e Hassan Rouhani terranno un summit questo mercoledì [il 22 novembre 2017] a Sochi per discutere di Siria. Russia, Turchia e Iran sono i tre potenti protagonisti nei negoziati di Astana, dove molteplici cessate il fuoco, pur così difficili da attuare come sono, almeno si evolvono, lentamente

I rappresentanti degli Stati non riconosciuti si esprimono a favore del mondo multipolare

Domenica scorsa, 25 settembre, Mosca ha ospitato la seconda conferenza internazionale di esperti “Il Dialogo delle Nazioni: Il Diritto all’Autodeterminazione e la Costruzione di un Mondo Multipolare”. Organizzata dal Movimento No-Global russo, alla conferenza hanno partecipato rappresentanti dei movimenti per l’autodeterminazione di tutto il mondo, e anche se ogni movimento ha la propria storia, i conferenzieri avevano una preoccupazione comune – l’ordine mondiale esistente e l’egemonia unipolare americana. La conferenza