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La crisi in Armenia si aggrava a causa della demarcazione dei confini con l’Azerbaigian

Come se la sconfitta nella guerra in Karabakh e il regime fantoccio filo-occidentale che non vuole cedere il potere non fossero sufficienti per far precipitare l’Armenia in una crisi profonda, adesso c’è un altro problema – la demarcazione del confine con l’Azerbaigian. Il Ministero degli Esteri armeno ribatte che il processo formale di demarcazione del confine tra Armenia e Azerbaigian non è ancora iniziato. “Di conseguenza, l’attuazione delle attuali misure

Non date la colpa ai sovietici per la guerra nel Nagorno Karabakh

Nell’ultima settimana di settembre, un’offensiva azera ha rinnovato le ostilità nel perenne conflitto armato nel Caucaso meridionale tra l’Armenia e il suo vicino sulla regione del Nagorno Karabakh (“il Montuoso Karabakh”). Ad ottobre, gli scontri si sono intensificati poco oltre il confine di stato tra l’Azerbaigian e la Repubblica dell’Artsakh, non riconosciuta a livello internazionale, che aveva subito pesanti bombardamenti da parte degli azeri, con ordigni a grappolo di fabbricazione

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

Il presidente armeno chiede le dimissioni del governo, mentre l’Azerbaijan arriva a Lachin sotto la supervisione russa

Il 30 novembre, le forze armate dell’Azerbaigian sono entrate nel Distretto di Lachin, poiché il termine per l’Armenia per sgombrarlo è scaduto. “Secondo la dichiarazione trilaterale firmata dai presidenti della Repubblica dell’Azerbaigian, della Federazione Russa e del Primo Ministro della Repubblica d’Armenia, le unità dell’esercito dell’Azerbaigian sono entrate nella regione di Lachin l’1 dicembre”, ha detto il Ministero della Difesa dell’Azerbaijan. A quanto pare, l’Azerbaijan ha trovato anche un modo

Guardie di frontiera russe schierate sul confine Armenia-Azerbaigian, Pashinyan continua il rimpasto

Il 20 novembre, il direttore del Servizio di Sicurezza russo (FSB) Aleksandr Bortnikov ha dichiarato che, su richiesta della parte armena, il Servizio di Frontiera russo schiererà forze aggiuntive al confine tra Armenia e Azerbaigian. Secondo lui, sono stati assegnati 188 soldati. “In conformità con la decisione presa, al fine di garantire la sicurezza del confine della Repubblica di Armenia, le misure per mantenere la pace in Nagorno Karabakh e

La guerra in Karabakh è finita. La crisi no. Cosa succederà adesso?

Innanzitutto, voglio iniziare questa analisi pubblicando la traduzione completa di un articolo pubblicato ieri dal magazine web russo Vzglyad. Non ho materialmente il tempo di fare la mia traduzione, quindi quella che posterò è solo una traduzione automatica minimamente ritoccata, mi scuso per questo. testo originale russo: https://vz.ru/world/2020/11/12/1070326.html Cinque grandi misteri della seconda guerra del Karabakh di Evgenij Krutikov La fine della seconda guerra del Karabakh ha dato origine a

Capire l’esito della guerra per il Nagorno Karabakh

Molto è accaduto molto rapidamente negli ultimi due giorni, e inizierò questa analisi con un elenco che riassume ciò che è appena accaduto (non in un ordine particolare, e neanche cronologico): La guerra che si è appena conclusa è stata un vero bagno di sangue, e ha visto più vittime (contando entrambi gli schieramenti) di quante ne abbia subite l’Unione Sovietica in 10 anni di guerra in Afghanistan. Questa guerra

Aggiornamento sul conflitto in Nagorno-Karabakh

Mentre tutti sono occupati a seguire la telenovela delle elezioni statunitensi, ci sono importanti novità nella guerra in Nagorno-Karabakh. Le elenco qui sotto: Anche se il cessate il fuoco originale russo e quello successivo statunitense sono falliti pochi minuti dopo esser stati firmati, ci sono segnali indicanti l’esaurimento sia degli azeri che degli armeni, e della loro voglia di negoziare. Finora gli azeri stanno prevalendo, ma con grandi costi. Inoltre

Situazione Operativa sui fronti dell’Artsakh dal 8-11 al 10-11

La guerra per il Nagorno Karabakh Prosegue ormai da diverse settimane il conflitto ripreso dopo la lunga guerra del 94. Le forze azere come saprete, hanno mantenuto finora l’iniziativa, la scelta strategica le ha portate ad inoltrarsi nel territorio a sud, lungo il confine con l’Iran. Qui il confine corre lungo la valle di un fiume, valle ampia e pianeggiante, il che ha permesso loro di incunearsi nelle difese armene

Sitrep con Stefano Orsi Nr.082

Ci ritroviamo con Stefano per discutere degli ultimi sviluppi in Nagorno Karabakh. Partiremo dall’abbattimento dell’elicottero russo, parleremo dei risultati sul campo dopo gli scontri e dell’invio di forze di pace russe. Entrambe le parti hanno dichiarato di cessare le ostilità, la pace dovrebbe seguire dalla mezzanotte del 10 Novembre. Discuteremo del risultato delle elezioni in Bolivia, confrontandolo con le attuali elezioni negli Stati Uniti.