Tag "Banca Mondiale"

Una semplice traduzione della russofobia anglo-europea sull’Africa

Il monopolio anglo-europeo dell’Africa, vista come mucca da mungere, potrebbe presto finire. Fino a quel giorno, tuttavia, gli africani dovranno sopportare le interminabili distorsioni della verità, oltre a dover guardare la loro eredità evaporare come un miraggio sulle sabbie del Sahara.  Ho coperto molte volte la disinformazione sul neo-colonialismo, ma oggi provo a smontare, riga per riga, l’ultima campagna russofobica sul ruolo di Putin nei confronti delle nazioni africane. Il

Il Saker intervista Michael Hudson sul Venezuela, 7 febbraio 2019

Introduzione: Vi è una grande quantità di polemiche sul vero stato dell’economia venezuelana, e se le riforme e le politiche di Hugo Chávez e Nicholas Maduro siano state cruciali per il popolo del Venezuela, o se siano state completamente fuorviate e abbiano fatto precipitare la crisi attuale. Chiunque e tutti sembrano avere opinioni molto forti su questo. Ma io non mi esprimo semplicemente perché mi manca l’esperienza per avere tali

Ho! Ho! Ho! Washington porta i regali al guerrafondaio regime neonazista di Kiev

Oh che bel grande regalo è arrivato da Washington per il regime di Kiev questa settimana… Giusto in tempo per il Natale, e solo poche settimane dopo che il presidente Petro Poroshenko ha tentato di incitare una guerra con la Russia con una provocazione navale nello Stretto di Kerč’. Per prima cosa, l’inviato del governo americano Kurt Volker ha annunciato [in inglese] questa settimana che altri 250 milioni di dollari in armi sono

Cina – Una nuova filosofia economica

La filosofia economica cinese è molto lontana da quella occidentale. L’Occidente tenta costantemente di indebolire gli interessi dei propri partner sia con accordi politici che commerciali, sia dei suoi stessi partner , sia dei suoi fratelli più piccoli e più deboli, da est e da sud: c’è sempre una sorta di sfruttamento, di “superiorità”, di prevaricazione del partner, di dominazione. Uguaglianza ed equità sono valori sconosciuti all’Occidente. Oppure, quando anche

La popolazione effettiva dell’Ucraina a fine 2018

Secondo l’Agenzia di Statistica Statale dell’Ucraina (Gossstat), l’1 gennaio 2018 la popolazione dell’Ucraina era composta da 42.216.766 abitanti permanenti e 42.386.403 abitanti totali. L’ultimo censimento è avvenuto nel 2001. Il che significa che le più recenti statistiche basate sui fatti hanno più di 17 anni. Quel censimento stabilì che la popolazione dell’Ucraina era composta da 48.216.766 abitanti permanenti e 48.457.102 abitanti totali. Il Gosstat ucraino calcola gli attuali numeri della

Il fascismo in marcia

L’America Latina si sta trasformando nel giardino di casa di Washington e, come effetto collaterale, sta tornando verso il fascismo, esattamente, se non peggio, com’era avvenuto negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta nell’ambito del Plan Condor, il programma gestito dalla CIA. Molti chiamano l’attuale spostamento verso destra il Piano Condor2, e probabilmente non sono lontani dalla verità. Tutto è ideato da Washington, ovvero dalla CIA, ma in un modo più rigoroso

Brasile: Bolsonaro, verso una dittatura militare, peggio di 80 anni fa

Pubblichiamo questo articolo di Peter Koenig (scritto prima del ballottaggio) solo oggi, ben dopo la vittoria di Bolsonaro, perché riteniamo la sua analisi ancor più interessante se letta a giochi fatti. Una settimana prima del secondo turno di elezioni in Brasile, Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra del Partito Social Liberale (PSL), contro Fernando Haddad del Partito dei Lavoratori (PT), il Partito di Lula, per il turno finale delle elezioni presidenziali

Poche parole sulla catastrofe europea dei migranti

L’Europa ne ha abbastanza. È stata raggiunta la massa critica per la crisi dei rifugiati. Qualsiasi persona sana di mente avrebbe potuto prevedere cosa avrebbe fatto alla coesione dell’Unione Europea l’afflusso di milioni di richiedenti asilo e di migranti economici. E oggi, i cittadini europei sono stupiti di come la fiducia nei loro governanti abbia portato ad una catastrofe crescente. È tempo che l’Europa riesamini l’Unione Europe e il corso per il futuro. Quando

Quando stringi la mano all’Ucraina, ricorda poi di contarti le dita

Yakiv Smolii vuole raccontarci una storia. Secondo lui, governatore della Banca dell’Ucraina, il suo paese sta per compiere un altro passo [in inglese] per avvicinarsi all’Unione Europea: la liberalizzazione dei controlli sui cambi valutari. Questo, a quanto ci dice,“farà dell’Ucraina un posto più attraente per gli investitori e aiuterà il paese ad avere il suo giusto posto tra le principali economie europee e globali”. L’Ucraina, prosegue, ha percorso una lunga

Il prezzo del blocco: solo a Mariupol rimarranno per strada in 120 mila

L’Ucraina non ha ancora sentito tutti gli effetti del blocco del Donbass effettuato dai nazionalisti radicali. Ma solo per il momento, come avvertono gli esperti ucraini e i dirigenti delle grandi imprese. Se dal 1° marzo le autorità delle repubbliche non riconosciute manterranno le loro promesse, cioè cominceranno la nazionalizzazione delle imprese dei proprietari ucraini, cessando inoltre completamente la fornitura di carbone, allora per l’Ucraina arriveranno tempi duri. Cominceranno le