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L’altra manifestazione venezuelana

I media corporativi internazionali hanno riferito di una grande manifestazione a Caracas, Venezuela, il 1° settembre, ma quel giorno ci sono state due manifestazioni. Quella, enorme, non coperta dai media americani, è stata a sostegno del governo progressista del Presidente Nicolás Maduro. I sostenitori, vestiti di rosso, si sono radunati sulla Avenida Bolívar, nel cuore della capitale, affollandola a perdita d’occhio. Stavano rispondendo alla chiamata per una “Grande Occupazione” fatta da

Trump potrebbe tirar fuori una coalizione Post-Partitica?

Hillary Clinton, Regina del Caos, Regina della Guerra, Ragazza dorata di Goldman, per tutto quello che conta praticamente è allo stesso momento momento la candidata ufficiale bipartisan dei neoconservatori  e dei neo-liberal-conservatori statunitensi. Altri sostenitori certificati sono Wall Street; alcuni selezionati hedge fund; le cheerleader del TPP ; gli interventisti del CFR [Council on Foreign Relations, in inglese]; i baroni dei media; gli imbroglioni delle corporation multinazionali; in effetti, virtualmente l’intero establishment eccezionalista

Il punto centrale della campagna per le presidenziali USA

La questione centrale nella campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti non può essere dibattuta sulla stampa USA, perché i media americani sono stati quasi unanimemente complici nel nascondere all’opinione pubblica le informazioni fattuali e cruciali che sono necessarie affinché si possa esprimere un voto intelligente ed informato. Nessun organo di informazione gode a raccontare della propria complicità in alcunché; pertanto l’insabbiamento continua, vive di vita propria, anche se questa

Si avvicina un mandato d’arresto per un leader cipriota…

Alla fine di questo mese l’Alta Corte irlandese di Dublino prenderà in considerazione una richiesta di arresto del partner legale del presidente cipriota Nikos Anastasiadis (foto qui sotto, a sinistra), Theofanis Philippou, e un ordine di divulgare documenti aziendali prodotti da entrambi per conto del loro cliente, l’uomo d’affari russo in fuga ed ex senatore, Leonid Lebedev. Un ordine di messa in custodia e rinvio a giudizio, come viene chiamato [in

Perché il caso delle e-mail di Hillary Clinton non è ancora chiuso

Normalmente, quando il capo dell’FBI sotto un certo presidente dice [NdT:in inglese] qualcosa come “nessun procuratore ragionevole porterebbe un caso del genere in tribunale”, come ha riferito l’FBI per quanto riguarda le e-mail di Hillary Clinton, la questione finirebbe lì; ma la Clinton in realtà non è ancora fuori dai guai della pubblica accusa di questo procedimento penale, a meno che, e fino a quando, non diventerà lei stessa presidente. Riguardo questa materia, la

Lasciate perdere Trump, che dire della pericolosa mentalità di Obama?

Questa settimana il Presidente americano Barack Obama ha guidato il coro denunciando lo sfidante Repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump per avere una “mentalità pericolosa” riguardo al suo coinvolgimento dell’Islam nell’omicidio di massa in Florida.  Identificare il demagogo repubblicano come svitato è un compito piuttosto facile. Ma che dire dell’ancora più pericolosa mentalità del presidente Obama e di altre sezioni dell’establishment di Washington, che, ironicamente, si atteggiano a voci più ragionevoli

Intervista del Ministro degli Esteri Sergey Lavrov alla Komsomolsakja Pravda

Domanda: Prendiamo il toro per le corna. Abbiamo ricevuto centinaia di messaggi e domande diverse. Molti di questi manifestano franca preoccupazione in relazione alla situazione, molto difficile, in cui si trova questo paese. Hanno provato a spezzarci con le sanzioni, la NATO si avvicina ai nostri confini, stanno dispiegando un sistema di difesa missilistica. Il nostro paese è sottoposto ad una demonizzazione senza precedenti da parte dei media internazionali. Si rifiutano

L’Arabia Saudita immersa nel sangue Yemenita

La campagna della Casa Bianca per stabilire un controllo incondizionato sulle fonti mediatiche nazionali e internazionali, si manifesta in vari modi. Queste fonti pubblicano articoli solo su argomenti che si adattano all’agenda di Washington, mentre ignorano del tutto gli altri. Se date un’occhiata alla copertura degli eventi in Siria, vi imbatterete inevitabilmente in pesanti critiche sui provvedimenti che la Russia e il governo siriano stanno adottando, lasciando invece il continuo sostegno della

“La morte scese dal cielo”. Il discorso che Obama avrebbe dovuto tenere ad Hiroshima

Barack Obama è stato il primo Presidente degli Stati Uniti a visitare, venerdì scorso, Hiroshima, più di 70 anni dopo lo sgancio, da parte del bombardiere B-29 americano “Enola Gay”, di una bomba atomica da 10.000 libbre, chiamata “Ragazzino”, su una città che aveva un’importanza strategica minore di quella che ha Tampa per gli Stati Uniti. Più di 70.000 persone furono uccise all’istante e praticamente tutta la città venne rasa al

I Turchi e i Sauditi dovrebbero stare in guardia dalle Idi di Marzo

I media ufficiali occidentali e mediorientali stanno freneticamente dipingendo la riduzione pianificata del contingente russo in Siria come una sconfitta militare ed un tradimento del proprio alleato chiave; ma esattamente chi sta tradendo chi? Il presidente Putin ha annunciato che la Russia inizierà a ridurre la propria forza militare in Siria il 15 marzo, data generalmente conosciuta come le Idi di Marzo e come infausto giorno in cui l’imperatore Giulio