Tag "Bashar al-Assad"

I terroristi di Israele: gli Elmetti Bianchi ricevono un premio

Sempre più spesso gruppi e persino governi stranieri hanno assecondato Israele e i suoi sostenitori negli Stati Uniti, perché sono arrivati ​​a comprendere che il successo nel trattare con Washington può dipendere dal sostegno del popolo ebraico. La scorsa settimana, Raed Saleh, il capo dei cosiddetti Elmetti Bianchi [in inglese], detti anche Difesa Civile Siriana, un gruppo affiliato ai terroristi, si trovava negli Stati Uniti [in inglese] per “… ricevere

La visita di Assad a Teheran segna la vittoria dell’Iran in Siria

Per la prima volta da quando è scoppiata la guerra in Siria nel 2011, il presidente siriano Bashar Al Assad si è recato in Iran per incontrare il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei e il Presidente Iraniano Hassan Rouhani. Il presidente Assad aveva viaggiato fuori dalla Siria solo in altre due occasioni durante la guerra – entrambe le volte in Russia. Il significato del viaggio non può essere sottovalutato: è

Kashmir, Corea, Venezuela, Iran: guerra calda, fredda e ibrida

Girando e rigirando in una spirale crescente, la geopolitica del giovane XXI secolo assomiglia a un mandala psichedelico concepito da Yama, il Signore della Morte. Kim Jong Un, presidente della Repubblica Popolare Democratica di Corea, reduce da un viaggio in treno di 70 ore, si è incontrato in una prospera Hanoi comunista con il candidato rivale concorrente al Premio Nobel per la pace Donald Trump, sotto lo sguardo benevolo dello

Perché i bombardamenti israeliani in Siria sono segno di debolezza e non di forza?

Perché la Russia si comporta come si comporta in relazione ai raid israeliani in Siria? Procederò da ciò che sembra un fatto assodato (confermato dalla SANA [in inglese], l’Agenzia di stampa ufficiale siriana), secondo cui nella notte dell’11 gennaio Israele ha colpito un deposito presso l’aeroporto internazionale di Damasco, causando solo danni materiali. Sono stati sparati [in inglese] in tutto 12 missili. I sistemi di difesa aerea siriani hanno funzionato

Damasco e Mosca dominano con confidenza il sud della Siria

Dopo che l’aviazione delle Forze Aerospaziali Russe (VKS) con sede a Hmeimim iniziò a partecipare attivamente all’operazione militare di Damasco nelle province di Daraa e As-Suwayda (Nota Bene: in alcuni giorni ci sono ben 70 voli operativi al giorno), le forze governative della Repubblica Araba Siriana (SAR) sono avanzate ulteriormente e, dal 6 luglio, si sono avvicinate al confine con la Giordania, ripristinando i posti di blocco di sicurezza al suo

Sitrep con Stefano Orsi Nr.035

Nota: L’incursore italiano del 9° Col Moschin premiato non è caduto, per fortuna. Mi scuso per l’errore e mi felicito per la sua ottima salute. Stefano Orsi

Cosa dovrebbe fare Israele del sistema antiaereo S-300

Il sistema antiaereo russo S-300 potrebbe permettere alla Siria di abbattere gli aerei all’aeroporto Ben Gurion, interferendo con le operazioni IAF [aviazione militare israeliana]. La Russia dovrebbe consegnare il sofisticato sistema di difesa missilistica S-300 al regime del dittatore siriano Bashar al-Assad, secondo quanto comunicato dai funzionari russi al giornale Kommersant la scorsa settimana. «La versione S-300 PMU-2 “Favourite” dei sistemi antiaerei sarà molto presto fornita gratuitamente ai siriani.» secondo

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-5-2018

Giorno 16-5-2018 Sacca di Rastan, oggi LIBERA Sacca di Rastan giorni 14 e 15-5-2018 Nei giorni scorsi, con progressione e molto ordine, ha avuto corso l’evacuazione dei miliziani jihadisti che non hanno accolto la riconciliazione con il governo siriano. Le forze russe del gruppo di contatto hanno organizzato ed accompagnato le fasi del trasferimento. In questi giorni, partendo da est, l’esercito siriano ha preso il controllo di villaggi e città.

L’occidente ha appena perso la Terza Guerra Mondiale dando forfait?

Nell’autunno dell’anno 1480, in un punto non lontano da Mosca, due eserciti si affrontarono sulle rive opposte del fiume Ugra. Da una parte c’erano le forze del Granducato di Mosca, il cui regnante, il Gran Principe Ivan III (conosciuto come “il Grande” e come “l’unificatore delle terre russe”), si era di recente rifiutato di pagare ulteriori tributi alla Grande Orda [in inglese]. Dall’altra parte c’erano le forze del Gran Khan Ahmed

Le supposizioni errate sulla guerra in Siria

EHSANI2                     @EHSANI22 07:02 – 7 mar 2018   La “crisi siriana” si riduce, alla fin fine, a quelli che hanno fatto un sacco di supposizioni errate e che poi non hanno mai ammesso i propri errori.   EHSANI2                     @EHSANI22     Errore n° 1: Errate estrapolazioni – Se ciò è avvenuto velocemente