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Verso Daraa

Nicholas A Heras          @NicholasAHeras 00:53 – 23 mag 2018   Da [in inglese] Al-Masdar News: L’intera offensiva siriana verso sud sarà suddivisa in diverse fasi, concentrandosi in parte sul valico di Nassib e sul settore meridionale della città di Daraa. Se sarà portata avanti in questo modo, con la Russia, senza Iran e Hezbollah, allora sarà una mossa intelligente.   Nicholas A Heras       

Giocando alla guerra in Siria

Donald Trump è di nuovo “presidenziale”, e ha sparato circa 150 milioni di dollari di missili cruise sulla Siria, realizzando Dio solo sa cosa. Nel frattempo gli Stati Uniti, con la loro generosità umanitaria, hanno finora permesso a 11 rifugiati siriani di entrare nel paese quest’anno, sugli oltre 5 milioni di rifugiati che la guerra civile ha provocato. La follia di queste priorità è troppa per capire, quindi i media

Un trionfo di fake news

Il 14 aprile 2018 gli Stati Uniti hanno sparato una raffica di 103 missili cruise su dei target in Siria: 71 sono stati intercettati e solo 32 hanno raggiunto gli obiettivi causando danni irrisori. Il costo dei soli missili è stato di circa 185 milioni di dollari. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che l’attacco era una punizione del governo siriano per aver utilizzato armi chimiche sulla popolazione civile, basandosi su

Colonnello israeliano pescato a collaborare con l’ISIS

Questo sicuramente non sarebbe dovuto accadere. Sembra che un militare israeliano con il grado di colonnello sia stato “catturato con i pantaloni dell’IS calati”. Intendo dire che è stato catturato in mezzo ad un branco di cosiddetti terroristi IS – o Stato Islamico o ISIS o DAESH, a seconda delle preferenze -, dai soldati dell’esercito iracheno. Sotto interrogatorio da parte dell’intelligence irachena, a quanto pare ha detto molto sul ruolo

La politica statunitense nel Levante, i curdi e la Turchia

Il Dipartimento di Stato ha voltato pagina sulla Turchia perché non vede più Ankara come un partner affidabile. Molti sostengono che Washington abbandonerà i curdi della Siria per placare la rabbia turca. Ne dubito, Washington si aspetta ulteriori azioni anti-USA da parte di Erdogan. Molti a Washington credono che il crescente islamismo della Turchia, l’appesantimento del regime e il peggioramento della retorica anti-israeliana potranno in futuro solamente aumentare. Non ci

La Russia ha le chiavi per una soluzione negoziata in Siria, ma in Iran sono preoccupati

Mosca è l’unico attore che partecipa ad entrambi i negoziati di Ginevra e di Astana, ma Tehran è sospettosa La città termale russa di Sochi [in inglese], nota per le sue attrazioni turistiche, si è recentemente trasformata in un centro diplomatico, con il dialogo sulla crisi siriana che ora agisce da sua principale attrazione internazionale. Il 22 novembre i presidenti di Russia, Iran e Turchia hanno partecipato ad un summit

Siria, Russia e Iran passano alla diplomazia, mentre gli Stati Uniti e gli alleati spingono per la guerra

In una settimana importante per i colloqui di pace siriani, il presidente Assad è stato ospitato dal presidente russo Vladimir Putin a Sochi, dove si trovano anche i leader dell’Iran e della Turchia. Giustamente, forse, gli Stati Uniti non hanno voce in capitolo sul rinnovato sforzo per la pace in Siria. Putin ha detto che con la sconfitta dell’ISIS (Daesh, Stato Islamico) e di altri gruppi terroristici in Siria ora

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

L’intervista della TV francese TF1 a Vladimir Putin

Il Presidente della Russia Vladimir Putin: Come siete finiti in questo posto [Kovrov, nella regione di Vladimir]? Questa è solo una piccola città di provincia. In questi giorni, si possono trovare francesi in qualunque parte della Russia, in ogni villaggio. Tutto ciò è un bene e ci fa piacere vederlo. Domanda (ritradotta): Signor Presidente ci può spiegare perché non è andato a Parigi? Vladimir Putin: È molto semplice. Avevamo pianificato

Hillary Clinton e i Fratelli Musulmani

Il giornale «Mondo ebraico» ha pubblicato un articolo del giornalista e pubblicista israeliano Alexander Nepomnyashchy, dal titolo «L’ombra in ascesa della signora Clinton».   Ha quarant’anni, e da metà della sua vita sta vicino ad Hillary Clinton. Ha ricoperto una varietà di incarichi, da consulente a capo di gabinetto, mantenendo, di fatto, sempre la stessa posizione di persona di fiducia più intima. Probabilmente queste due donne hanno passato più tempo