Tag "Battaglione Azov"

L’Ucraina “risolve” il problema del nazismo con un nuovo logo

Il cambiamento di stemma non viene fatto per correggere un’errata percezione, ma per oscurarne una corretta. Problema risolto. Il giornale dell’impero britannico The Times ha pubblicato un articolo intitolato “Il Battaglione Azov abbandona il simbolo neonazista sfruttato dai propagandisti russi” [in inglese], che deve essere il titolo più esilarante del 2022 finora (e sto includendo The Onion e altre testate in corso di stampa volutamente umoristiche). “Il Battaglione Azov ha

Ora solo i mercenari più estremisti entrano in Ucraina per combattere i russi

Con l’apparato dei media occidentali che bombarda il pubblico con la narrativa secondo cui un’Ucraina Liberale sta lottando contro una Russia autoritaria per preservare la sua democrazia, le forze ultra-nazionaliste di estrema destra, inclusi i battaglioni neonazisti, sono state normalizzate e glorificate al punto che migliaia di stranieri si sono riversati in una zona di guerra per combattere. Molti di questi stranieri non hanno un’adeguata formazione ed esperienza militare. Poiché

La resa dell’Azovstal: piano astuto di Kiev o eccellente lavoro dei servizi speciali russi?

Nonostante le numerose dichiarazioni delle autorità ucraine e dei militanti neonazisti ucraini sull’inespugnabilità dell’Azovstal, in realtà questa fortezza si è rivelata un castello di carte, che durante diverse settimane di accerchiamento ha preso l’unica decisione giusta: arrendersi. Il 20 maggio, il ministro della difesa russo Sergej Shoygu ha riferito al presidente russo Vladimir Putin che gli ultimi combattenti del Battaglione Azov, che erano stati bloccati all’interno dello stabilimento Azovstal, erano passati

L’effetto domino della resa dei soldati ucraini dell’Azovstal sul resto delle truppe ucraine in Donbass

Mentre più di 2400 soldati ucraini all’Azovstal si sono arresi, questa resa in massa ha un effetto domino su altre truppe ucraine ancora nel Donbass, spingendo anche loro a deporre le armi. Dal 16 maggio 2022 è proseguita la graduale resa dei soldati ucraini che erano stati circondati nella fabbrica Azovstal a Mariupol. Guardate il video della resa dei soldati ucraini all’Azovstal il 17 e 18 maggio 2022: Un totale

La leggenda di “Azov” si conclude ingloriosamente

È iniziata la resa dei nazisti del Reggimento scelto Azov (bandito in Russia) nello stabilimento di Azovstal. Durante la prima giornata, secondo i giornalisti che lavorano lì, più di duecento persone sono uscite con le mani alzate. Metà di loro sono feriti. Nel frattempo, il comandante del reggimento nazionale Azov, Denis Prokopenko, già senza “armi”, senza “armatura”, senza galloni e insegne, un po’ patetico, in “puro ”leopolese” (ceco-polacco-zingaro- ungherese-ucraino, che

Il dolce suono dei criminali ucraini nazificati che si arrendono a Mariupol

Non sono stati “evacuati” dall’acciaieria Azovstal di Mariupol come riportato falsamente dai media tradizionali. Il regime di Kiev installato e controllato dagli Stati Uniti ha permesso loro di arrendersi “per salvare le (loro) vite”. L’alternativa era la morte. Secondo il Ministero della Difesa russo, lunedì: “Dopo i negoziati con il personale militare ucraino (rinchiuso) nello stabilimento (di Mariupol) dell’Azovstal, è stato raggiunto un accordo per far uscire i teppisti feriti”

La Germania soppesa le possibili conseguenze di forniture di equipaggiamenti pesanti all’Ucraina

Sono in corso discussioni a Berlino sulla fornitura di equipaggiamenti pesanti all’Ucraina, con pressioni per forniture con l’obiettivo di formare una certa opinione pubblica per trascinare la Germania in un confronto con la Russia. L’intenso dibattito nel governo tedesco sulla fornitura di armi pesanti all’Ucraina, compresi i cannoni antiaerei Flakpanzer Gepard, porta il paese ad abbandonare completamente la politica meno militarista che è stata imposta al paese dopo la sconfitta

Andriy Biletsky, il padre Neonazista dell’Azov

Gli eroi supremi dell’Occidente sono i soldati per lo più neonazisti del reggimento Azov. Questi eroi, del cui odore di zolfo e di svastiche i giornalisti occidentali non vogliono sentirne parlare, sono solo eroici combattenti dell’Ucraina libera e democratica, un paese favoloso dove la vita era bella prima dell’operazione speciale russa. Per contrastare questa bassa propaganda diffusa da tutti i media pubblici o anche privati francesi, è necessario capire chi

Guerra in Ucraina giorno 72: l’esercito russo assiste il contrattacco della LDPR nel Donbass (foto e video)

Il 6 maggio 2022 è proseguita l’offensiva russa in Ucraina. Alcuni successi sono evidenti. Tuttavia, nella regione di Belgorod, i villaggi di Zhuravlevka e Nekhoteevka al confine con l’Ucraina sono stati bombardati. Una casa e un garage sono stati distrutti a Nekhoteevka. Non ci sono state vittime civili. Direzione Kharkov: Le forze armate ucraine stanno costruendo fortificazioni vicino a Chuguev. Un tentativo di attraversare il fiume Donets in questa direzione

Mariupol – i soldati ucraini circondati nell’Azovstal si rivelano terroristi sequestratori

Dopo aver bombardato le nuove postazioni di tiro che i soldati ucraini avevano allestito all’Azovstal durante l’evacuazione dei civili detenuti nella fabbrica, l’esercito russo ha organizzato un nuovo cessate il fuoco della durata di tre giorni e nuovi corridoi umanitari. Ma invece di far uscire i civili, i soldati ucraini hanno rivelato il loro vero volto di terroristi e sequestratori di ostaggi. Dopo tre giorni di riuscita evacuazione dei civili