Tag "Battaglione Azov"

La LPR ha trovato le prove del coinvolgimento di Protasevich in crimini di guerra nel Donbass

Attraverso la cooperazione giudiziaria con la Bielorussia, la LPR (Repubblica Popolare di Lugansk) ha ottenuto prove del coinvolgimento di Roman Protasevich nei crimini di guerra commessi dal battaglione neonazista Azov nel Donbass nel 2014-2015. Allo stesso tempo, la DPR (Repubblica Popolare di Donetsk) ha avviato la propria indagine per verificare se Protasevich fosse coinvolto in crimini contro i civili nella Repubblica mentre prestava servizio a Shirokino, vicino a Mariupol. Come

Altri pensieri sulla Bielorussia

Dopo aver scritto il mio recente pezzo sulla passata ammirazione dei Liberali russi per il Generale Pinochet, Mark Galleotti ha pubblicato un breve commento dicendo che non avrei dovuto scrivere quello che ho scritto, non perché sia falso (cosa che non è), ma perché fa sembrare cattivi i Liberali russi, e quindi mina la loro lotta contro il malvagio regime di Putin (o cose di questo genere). Una logica molto

Il rapimento di NEXTA

Cosa pensa Lukashenko di sé stesso e del suo Paese? Non si comporta come il Re d’Israele? Israele si permette di uccidere e rapire i suoi nemici, ovunque si trovino. Gli Stati Uniti si autorizzano anche a fare tutto ciò che ritengono necessario; rapendo centinaia di persone e scaricandole a Guantanamo, o semplicemente uccidendole, come hanno ucciso Soleimani. Ma altri stati? No, Dio non voglia! Dovrebbero accettare placidamente qualunque cosa

Le loro frequentazioni

L’esperienza insegna che i decisori della politica imperiale sono tutt’altro che moralmente schizzinosi quando scelgono gli strumenti per mettere in pratica i loro piani in diverse parti del mondo. Un importante (e totalmente ripugnante) esempio recente sono i Takfiri tagliatori di teste in Siria, che sono stati reclutati (con pugnali e tutto il resto) per fare il nobile lavoro in quel paese devastato, diffondendo la luce che risplendeva dalla scintillante

Abbiate paura della stanchezza russa

Le agenzie di controspionaggio dell’Arabia Saudita hanno brutalmente torturato, ucciso e smembrato il giornalista Jamal Khashoggi. L’Unione Europea ha tenuto una riunione di emergenza e sono state imposte sanzioni contro il tirannico regime criminale dei sauditi. Anzi no, non l’hanno fatto. Sembrava che lo facessero… I servizi di sicurezza israeliani hanno sfacciatamente ucciso Mohsen Fakhrizadeh, un importante fisico nucleare iraniano. L’Unione Europea ha tenuto una riunione di emergenza e sono

Il ruolo della Polonia nelle proteste in Bielorussia: il carlino non vede l’elefante

La Polonia non ha il potenziale per condurre una propria geopolitica, ma svolge un suo ruolo distruttivo in Bielorussia: questo ritiene il pubblicista e politico polacco Mateusz Piskorski.     Tre aspetti della partecipazione della Polonia alla rivoluzione colorata in Bielorussia La Polonia funge da subappaltatore per gli Stati Uniti e il Regno Unito nei loro progetti geopolitici. Uno di questi progetti è destabilizzare la Bielorussia. Questa è la ragione

Come l’“Azov” ha copiato il Terzo Reich in miniatura

Citare parola per parola dei discorsi dei capi della Germania Nazista o il copiare i suoi manifesti per fare campagna visiva sono nella norma per il reggimento di ultra-destra. Un paio di anni fa l’“Azov” ha iniziato a staccarsi dall’immagine che si era creato con successo nel 2014. Ad esempio, il 20 novembre 2018 il Tenente Svatoslav Palamar, Capo del Centro di Reclutamento dell’“Azov”, ha dichiarato [in ucraino] in un’intervista

Il rimpasto del governo ucraino fa entrare politici legati agli USA e all’oligarchia al potere

Mercoledì 4 marzo l’intero governo ucraino si è dimesso dopo che il Parlamento (Verchovna Rada) ha votato in modo schiacciante accettando le dimissioni presentate dal Primo Ministro Oleksiy Honcharuk. Poco dopo, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha licenziato l’intero gabinetto di Honcharuk. Il giorno dopo, il 5 marzo, la Verchovna Rada ha approvato un voto di sfiducia al Procuratore Generale dello Stato, Ruslan Ryaboshapka. Honcharuk se ne va dopo soli

Zelenskyj è in caduta libera

Bene, non ci è voluto molto tempo. Consentitemi di riassumere ciò che è appena accaduto in Ucraina. Tutto sembrava così promettente, e poi all’improvviso… In primo luogo, Trump, Macron e la Merkel hanno apparentemente detto a Zelenskyj che doveva firmare la cosiddetta Formula Steinmeier, che in sostanza spiega la sequenza di misure di rafforzamento della fiducia e di riduzione dell’escalation previste dagli Accordi di Minsk. Ora, se pensate che questa

Come la guerra in Ucraina verrà risolta: Zelenskyj, la Crimea e il Donbass

È necessario trovare un modo per ripristinare i diritti di voto e i servizi sociali ucraini agli abitanti del Donbass, e consentirgli anche di essere protetti dalla Russia contro i nazisti ucraini. Il 30 aprile, la Commissione Elettorale Centrale ucraina ha annunciato [in inglese] che, dopo i risultati finali delle votazioni (che comprendevano oltre il 13% degli ucraini residenti all’estero), Volodmyr Zelenskyj aveva battuto il presidente, Petro Poroshenko, con una