Tag "Battaglione Azov"

Come l’“Azov” ha copiato il Terzo Reich in miniatura

Citare parola per parola dei discorsi dei capi della Germania Nazista o il copiare i suoi manifesti per fare campagna visiva sono nella norma per il reggimento di ultra-destra. Un paio di anni fa l’“Azov” ha iniziato a staccarsi dall’immagine che si era creato con successo nel 2014. Ad esempio, il 20 novembre 2018 il Tenente Svatoslav Palamar, Capo del Centro di Reclutamento dell’“Azov”, ha dichiarato [in ucraino] in un’intervista

Il rimpasto del governo ucraino fa entrare politici legati agli USA e all’oligarchia al potere

Mercoledì 4 marzo l’intero governo ucraino si è dimesso dopo che il Parlamento (Verchovna Rada) ha votato in modo schiacciante accettando le dimissioni presentate dal Primo Ministro Oleksiy Honcharuk. Poco dopo, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha licenziato l’intero gabinetto di Honcharuk. Il giorno dopo, il 5 marzo, la Verchovna Rada ha approvato un voto di sfiducia al Procuratore Generale dello Stato, Ruslan Ryaboshapka. Honcharuk se ne va dopo soli

Zelenskyj è in caduta libera

Bene, non ci è voluto molto tempo. Consentitemi di riassumere ciò che è appena accaduto in Ucraina. Tutto sembrava così promettente, e poi all’improvviso… In primo luogo, Trump, Macron e la Merkel hanno apparentemente detto a Zelenskyj che doveva firmare la cosiddetta Formula Steinmeier, che in sostanza spiega la sequenza di misure di rafforzamento della fiducia e di riduzione dell’escalation previste dagli Accordi di Minsk. Ora, se pensate che questa

Come la guerra in Ucraina verrà risolta: Zelenskyj, la Crimea e il Donbass

È necessario trovare un modo per ripristinare i diritti di voto e i servizi sociali ucraini agli abitanti del Donbass, e consentirgli anche di essere protetti dalla Russia contro i nazisti ucraini. Il 30 aprile, la Commissione Elettorale Centrale ucraina ha annunciato [in inglese] che, dopo i risultati finali delle votazioni (che comprendevano oltre il 13% degli ucraini residenti all’estero), Volodmyr Zelenskyj aveva battuto il presidente, Petro Poroshenko, con una

I neonazisti ucraini accumulano potere e diventano “improvvisamente” un problema

Il ruolo centrale degli estremisti di destra e dei veri e propri neonazisti avuto nelle proteste ucraine dell’“Euromaidan” era ovvio sin dall’inizio. La piazza di Kiev in cui si sono svolte le proteste è stata riempita con le bandiere del partito di estrema destra Unione Pan-Ucraina “Svoboda” [Libertà] e con gli stendardi rossi e neri del movimento neonazista Settore Destro. I media occidentali non hanno mai controllato chi fossero questi

Il suicidio post-Maidan delle piccole imprese ucraine

Nel febbraio 2014, il giorno in cui Yanukovych fuggì, lo Stato ucraino non solo rifiutò il monopolio della violenza, ma in linea di principio smise anche di svolgere le funzioni dello Stato. Le piccole e medie imprese se ne rallegrarono molto, ma non avrebbero dovuto farlo… Sembrava solo in parte che, cacciando il presidente in carica dalla sua posizione con le canne delle mitragliatrici dei militanti – contrariamente alla Costituzione –

Perché Yarosh ha ritirato i suoi nazionalisti dal Donbass

I nazionalisti ucraini hanno lasciato il Donbass, le loro unità saranno schierate nelle regioni instabili del paese. La ragione del ridispiegamento sono le prossime elezioni presidenziali, durante le quali un candidato “filo-russo” potrebbe ricevere il sostegno degli elettori. Lo ha affermato [in inglese] il leader dell’“Esercito Volontario ucraino” (UVA) e deputato della Verchovna Rada Dmitry Yarosh. Alla fine di settembre Yarosh ha specificato i cognomi dei politici odiati: “Se, per

La guerra aleggia sul Donbass: mercenari occidentali arrivano in Ucraina per ammazzare i russi

Il servizio stampa della Repubblica popolare di Donetsk ha riportato un forte aumento del numero di istruttori militari stranieri che arrivano in Ucraina. Un aumento del numero di esperti militari stranieri potrebbe essere un preparativo per un’altra offensiva delle truppe ucraine contro il Donbass, dicono i funzionari dell’amministrazione di Donetsk. “Non escludiamo che i militari delle forze armate straniere in arrivo prenderanno parte alla pianificazione e alla conduzione di un’operazione offensiva”,

La guerra invisibile dell’Europa – la guerra civile in Ucraina

Il colpo di Stato del Maidan nel febbraio 2014, attentamente pianificato e orchestrato dall’imperialismo americano in combutta con i suoi tirapiedi neo-nazisti, ha messo in moto una miriade di forze centrifughe che hanno distrutto il paese. Uno sguardo superficiale alla stampa tradizionale europea rivela che l’attuale guerra civile in Ucraina è la guerra invisibile del continente. Non ci sono titoli che lamentano la morte e la distruzione che sopportano ogni

Grande scoperta al Congresso USA: Nazisti nel Battaglione Azov!

Lo scorso 10 giugno la Camera dei Rappresentanti USA, in occasione dell’esame dell’Atto di Stanziamento per il Dipartimento della Difesa del 2015 ha apportato tre emendamenti presentati dai Deputati John Conyers, Jr. (Democratico del Michigan) e Ted Yoho (Repubblicano della Florida) per bloccare il trasferimento di sistemi antiaerei spalleggiabili (altrimenti noti come MANPADS) alle parti in lotta in Iraq ed in Ucraina e per impedire l’addestramento del Battaglione Azov da parte