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Nuvole si addensano sul Medio Oriente: guerra o non guerra

Negli ultimi anni Israele ha dato prova di saper  valutare con precisione, leggendo tra le righe, la situazione politico-militare in Medio Oriente, e di saper sfruttare tempestivamente le opportunità di colpire obiettivi dei suoi nemici Siria e Iraq. Il sostegno illimitato degli Stati Uniti, oltre a quello interno e regionale, per il Primo Ministro di estrema destra Benyamin Netanyahu, ha permesso alla sua macchina militare di avvicinarsi ai suoi prospicienti

Una settimana nella vita dell’Impero

Introduzione: A volte è utile non esaminare in dettaglio un problema specifico, ma piuttosto fare un’indagine sui processi in corso. L’immagine risultante non è né migliore né peggiore, è semplicemente diversa. Questo è quello che voglio fare oggi: dare uno sguardo a volo d’uccello al nostro pianeta sofferente. Putin trolla l’Impero: È tutto molto semplice: se gli ucraini daranno passaporti ai cittadini russi e noi in Russia distribuiremo passaporti agli

Jared Kushner, non Maria Butina, è il vero agente straniero in America

Maria Butina è in prigione senza aver fatto nulla, mentre Jared Kushner, che ha dovuto chiedere una raccomandazione per avere il nulla osta di sicurezza visti i suoi stretti legami con Israele, va in giro per la Casa Bianca a pavoneggiarsi come consigliere senior del presidente. L’indagine del procuratore speciale Mueller è ben lontana dall’essersi conclusa, anche se è stata pubblicata la relazione con le valutazioni finali. Sebbene l’indagine avesse

La logica dell’annessione: Israele e le alture del Golan

Qualsiasi azione di annessione si basa sull’aumento delle truppe sul terreno. I diplomatici tendono ad essere messi a tacere quando si inizia a sentire il rumore dei carri armati, delle armi e delle guarnigioni. I paesi possono rivendicare il possesso di un territorio, ma possono solo sognarlo in assenza di peso militare. Quando si arrivò al momento della negoziazione degli accordi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il Generalissimo dell’Unione

Lavrov blocca all’ONU il riconoscimento di Trump della sovranità di Israele sulle alture del Golan   

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto saltare all’ONU il riconoscimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump della sovranità israeliana sulle alture del Golan. “Ritengo che questa sia una dimostrazione consapevole e deliberata di condiscendenza. Tale dimostrazione di condiscendenza insieme a minacce, ultimatum e sanzioni sono, in generale, tutti  strumenti utilizzati dagli Stati Uniti nel campo della politica estera“, ha detto Lavrov in una conferenza stampa con

Attaccare l’Iran: le fake news su un collegamento con i terroristi potrebbe servire come pretesto per la guerra

Chi osserva gli sviluppi in Medio Oriente considera da tempo un dato di fatto che gli Stati Uniti e Israele stiano cercando un pretesto per attaccare l’Iran. La conferenza che si è svolta recentemente a Varsavia aveva questo obiettivo, che è stato chiaramente espresso dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che però non è riuscito a raccogliere consenso per la causa da parte degli stati europei e mediorientali. Al contrario,

Israele fa male all’America – un giornalista del New York Times spiega perché

Il giornalismo americano è diventato, con i suoi esponenti del mainstream, un’antologia di mezze verità e bugie totali. Il pubblico, sebbene di conseguenza malinformato su gran parte dei temi, ha per lo più capito di essere stato ingannato e negli ultimi vent’anni è precipitata la fiducia nel Quarto Potere. Lo scetticismo su ciò che è stato diffuso, ha permesso al presidente Donald Trump e ad altri politici di eludere questioni

Perché i bombardamenti israeliani in Siria sono segno di debolezza e non di forza?

Perché la Russia si comporta come si comporta in relazione ai raid israeliani in Siria? Procederò da ciò che sembra un fatto assodato (confermato dalla SANA [in inglese], l’Agenzia di stampa ufficiale siriana), secondo cui nella notte dell’11 gennaio Israele ha colpito un deposito presso l’aeroporto internazionale di Damasco, causando solo danni materiali. Sono stati sparati [in inglese] in tutto 12 missili. I sistemi di difesa aerea siriani hanno funzionato

Il cessate il fuoco di Netanyahu è pensato per bloccare la situazione a Gaza

I palestinesi a Gaza avranno tirato un sospiro di sollievo la settimana scorsa, mentre i precari colloqui per il cessate il fuoco sono sopravvissuti ad un lungo scambio di attacchi durati due giorni, che hanno minacciato di scatenare un altro assalto militare su vasta scala da parte di Israele.   Martedì scorso, dopo il più intenso e violento attacco in quattro anni, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e Hamas, il movimento

L’espansionismo d’Israele è nei numeri

In un solo anno la popolazione israeliana, dalle ultime stime, è salita di quasi il 2 percento, confermando la tendenza degli ultimi anni. Secondo l’Ufficio Centrale delle Statistiche di Tel Aviv, attualmente il Paese ospita 8 milioni abitanti. A pubblicare i dati è il sito Times of Israel, secondo il quale la popolazione israeliana sta crescendo grazie a diversi fattori, non ultimo un vero e proprio boom delle nascite, con 174mila