Tag "Benjamin Netanyahu"

Nasrallah: se c’è Israele dietro all’esplosione di Beirut, la nostra risposta sarà devastante

Discorso del Segretario Generale di Hezbollah Sayed Hassan Nasrallah del 14 agosto 2020, in occasione della celebrazione del 14° anniversario della vittoria del 2006. Fonte: moqawama.org Traduzione in inglese: resistancenews.org https://www.dailymotion.com/video/x7vm4hz  (in questo video i sottotitoli sono disponibili solo per l’ultima parte) [Israele ha assassinato un combattente di Hezbollah in Siria e la nostra ritorsione corrispondente è inevitabile] […] Oggi c’è un’equazione che protegge il Libano, cioè quella della deterrenza

Netanyahu usa il coronavirus per attirare il rivale Gantz nel governo di “emergenza”

Benny Gantz, l’ex generale israeliano diventato leader del partito, ha concordato alla fine della scorsa settimana di unirsi al suo rivale Benjamin Netanyahu in un “governo di emergenza” per far fronte all’epidemia di coronavirus. Due settimane fa aveva ottenuto un voto con maggioranza minima in Parlamento, che gli diede il primo tentativo di mettere insieme un governo di coalizione. Invece ha ceduto [la carica] a Netanyahu, che rimarrà Primo Ministro

Il punto con Leni: Brexit, primarie USA, elezioni in Israele.

Sempre ottima e molto attenta, Leni Remedios ci propone una bella e approfondita analisi, sulla attuale situazione in GB a 20 giorni dalla Brexit avvenuta, cosa fa il governo di Boris Johnson, i primi provvedimenti adottati, cosa è cambiato finora per i tre milioni di cittadini UE residenti in GB. Le Primarie USA, Sanders alle prese con le resistenze del clan Clinton-Obama, il caso Iowa, le accuse di antisemitismo rivolte

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Dopo aver pubblicato sul blog l’articolo di Michael Hudson “L’America intensifica la sua guerra per il petrolio “democratica” nel Medio Oriente” [in inglese], ho deciso di chiedere a Michael di rispondere ad alcune domande di approfondimento. Michael ha accettato molto gentilmente. Il Saker _____ Il Saker: Trump è stato accusato di non pensare al futuro, e di non avere una strategia a lungo termine per quanto riguarda le conseguenze

Turchia e Israele: nemici o alleati?

Dopo che Israele fu creato, nel 1948, la Turchia divenne il suo partner più importante nel Medio Oriente. Ankara riconobbe lo stato ebraico già nel 1949, e allacciò relazioni diplomatiche ufficiali, mostrando chiaramente in questo modo la direzione della politica estera turca. I primi due primi ministri israeliani, David Ben-Gurion e Moshe Sharett, parlavano turco. Tuttavia, negli ultimi decenni, le relazioni tra i due paesi sono state spesso caratterizzate dall’alternanza

Sfatare la bufala di Putin e Netanyahu/Israele che lavorano insieme (resoconto finale)

Questa non sarà un’analisi né un commento. Né mi sto schierando o esprimendo sostegno per l’operazione militare turca nella Siria settentrionale. Infine, non sto discutendo della legittimità (o meno) del movimento per l’indipendenza curda. Tutto ciò che propongo di fare qui è di attirare la vostra attenzione su una serie di fatti e imperativi logici che, a mio avviso, annullano e falsificano la campagna di disinformazione volta a convincerci che

Sitrep con Stefano Orsi Nr.057

Gli argomenti di oggi: Ultime notizie dalla Siria, l’attacco Houthi al complesso petrolifero Aramco in Arabia Saudita. Quali gli obbiettivi colpiti, differenze tra i missili e i resti mostrati dai sauditi. Infine parleremo dei risultati dell elezioni israeliane. Buona visione

Crisi – il Medio Oriente e alcuni indicatori che si spera siano utili

Il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo: gli Huthi hanno sferrato un colpo estremamente efficace contro la produzione di petrolio saudita che (così sostengono) è ora calata del 50%; ci sono voci insistenti che i Su-35S e gli S-400 russi abbiano minacciato di abbattere gli aerei israeliani che attaccano la Siria; il Libano ha dichiarato che si difenderà dagli attacchi israeliani; Hezbollah ha minacciato di eseguire attacchi paralizzanti contro Israele e

Bibi nella “Terra di Bandera” ovvero le parole sono importanti

Oggi il primo ministro israeliano è andato a Kiev, dove è stato accolto con il (pseudo) “tradizionale” slogan Ukronazi “Gloria all’Ucraina! Gloria ai suoi eroi!”. Per alcuni come me, a cui non piace il sionismo e il nazismo quasi nella stessa misura, è stato grottesco vedere un primo ministro israeliano in viaggio ufficiale nell’Ucraina occupata dai nazisti per commemorare il massacro degli ebrei a Babij Jar [in inglese], essere salutato

Lo scopo della visita di Netanyahu in Ucraina

Il Primo Ministro israeliano Netanyahu è arrivato in Ucraina in visita ufficiale. Gran parte degli esperti afferma che la visita sia motivata da due ragioni: Israele ha notato che l’Ucraina è l’unico stato al mondo, a parte lo stesso Israele, in cui il primo ministro e il presidente sono ebrei, e che Netanyahu ha le elezioni il 17 settembre e in Israele risiedono molte persone provenienti dall’Ucraina. Io credo che