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Tag "Bernie Sanders"

Sanzioni, fumo e specchi da una scuola materna fatta di LSD

Le recenti sanzioni e la ritorsione russa hanno dato la stura ad un fiume di speculazioni sui media ufficiali e nella blogosfera – tutti tentano di venire a capo di una situazione che non sembra avere alcun senso. Perché mai il Senato degli Stati Uniti ha adottato nuove sanzioni contro la Russia, quando la Russia non ha fatto assolutamente nulla per provocare questo voto? Tranne Rand Paul e Bernie Sanders, ogni

La resurrezione di Jeremy Corbyn

Jeremy Corbyn, leader del Partito Laburista del Regno Unito, è tornato alla ribalta dopo che sette settimane fa era stato scritto e ampiamente accettato il suo necrologio politico. Anche se i Conservatori, guidati da Theresa May, avranno ancora il numero maggiore di seggi, hanno perso la maggioranza assoluta dopo aver indetto le elezioni nella convinzione che avrebbero migliorato i loro risultati. I Laburisti hanno guadagnato almeno 29 seggi. Il risultato

La tecnosfera singhiozza

Coloro che hanno preso male la sconfitta di Hillary Clinton e ora stanno attraversando le cinque fasi del dolore di Kübler-Ross [in italiano] sono il risultato di uno scherzo crudele, anche se fatto a loro da un’entità del tutto priva di senso dell’umorismo. La tecnosfera – un’entità senziente artificiale simile ad una macchina che vuole controllare tutto, compresi voi, ed è impegnata nella distruzione della biosfera e di noi con essa

Alex @ TheDuran: I grandi vincitori e perdenti delle Elezioni Presidenziali 2016

Le ricadute della grande vittoria di Trump sono incalcolabili.   Storica. Incredibile. Epica. Sono senza parole. Trump ha sfidato tutti i pronostici in quello che è ormai chiaramente il ripudio da parte degli Stati Uniti dell’establishment criminale che ha distrutto il paese… e nessun candidato rappresentava quell’apparato istituzionale meglio di Hillary Clinton, la Regina della corruzione. Trump è diventato il 45° presidente degli Stati Uniti senza l’aiuto di nessuno dei

Immigrazione e Capitale

L’immigrazione, a torto o a ragione, è arrivata alla prima linea delle attuali lotte politiche in Europa e America del Nord. Esagerato o esatto che fosse, il ruolo dell’immigrazione si è dimostrato un fattore centrale nel referendum sulla Brexit [in inglese] nel Regno Unito, e nell’ascesa del movimento di Trump “L’America per Prima” negli Stati Uniti. Oggi sembra impossibile avere una discussione tranquilla sull’immigrazione, senza che entri in gioco ogni sorta

Come i Clintoniani si stanno preparando per la guerra in Siria

I neo-conservatori e i clintoniani hanno lanciato un’importante campagna di comunicazione allo scopo di promuovere l’intervento diretto e l’aggressione della Siria da parte delle forze armate USA, cosa che potrebbe potenzialmente condurre ad una guerra con Iran e Russia, come si può evincere da un indizio emerso non appena è stato chiaro che Hillary Clinton sarebbe stata la candidata del Partito Democratico alle presidenziali. A seguito delle primarie in California,

Il sistema è truccato (ma non nel modo in cui pensa Donald Trump)

I politici mentono; come suo marito, Hillary Clinton mente più degli altri. Ovviamente anche Donald Trump mente; ma la maggior parte delle affermazioni false e asserzioni senza senso che egli fa non sono bugie. Mentire richiede consapevolezza e volontà; Trump dice tutto ciò che gli viene in testa. Tuttavia, come dalle bocche dei bambini, a volte dagli sfoghi incontrollati di Donald vengono fuori parole di verità. Un esempio: la sua

Mettere tutto a tacere nell’America che si prepara per la guerra

Tornando negli Stati Uniti in un anno di elezioni, sono colpito dal silenzio. Ho seguito quattro campagne presidenziali, iniziando da quella del 1968; ero con Robert Kennedy quando gli hanno sparato e ho visto il suo assassino prepararsi ad ucciderlo. È stato un battesimo alla “American way”, assieme alla violenza schiumante della polizia di Chicago alla convention truccata del Partito Democratico. La grande controrivoluzione era iniziata. Il primo ad essere

Elezioni americane: un teatrino da quattro soldi di uno Stato di polizia

L’America di oggi è uno Stato di polizia, pochi ne dubitano, ma, nonostante questo, la maggior parte delle persone dà per scontato che le elezioni siano oneste e servano a qualcosa. Questa opinione non è suffragata dall’evidenza, ma non è neppure un modo di pensare ragionevole basato sui fatti, (visto che abbiamo a che fare con) una polizia militarizzata, un diritto al voto sempre più evanescente, la corruzione alla luce del

President Killary

Questa è una traduzione di un articolo che avevo scritto per la rivista tedesca “Compact“. Ero stato indotto a farlo dalla qualità, a dire il vero molto alta, degli articoli che “Compact” offre ai suoi lettori. Se solo negli Stati Uniti ci fossero più persone capaci di andare oltre il puro intrattenimento e capire quali sono le vere forze che li controllano, allora potrebbe esserci ancora un po’ di speranza