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Sitrep con Stefano Orsi Nr.099

Argomenti di questa puntata: Afghanistan Siria Etiopia, Eritrea, Tigray Guinea Bielorussia e integrazione con la Russia Zapad 2021 11 Settembre 2001

USA e UE dichiarano di sostenere la Bielorussia, e poi lanciano una guerra contro il suo popolo

Nel loro tentativo di cambio di regime, gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno lanciato una guerra economica contro il popolo della Bielorussia. In primo luogo hanno dubitato dei risultati delle elezioni in Bielorussia che il presidente socialista Aleksandr Lukashenko aveva ottenuto contro un’insegnante di inglese politicamente inesperta, sostenuta da un gruppo di allineamento “occidentale” con un forte programma neoliberista. La Bielorussia è un paese industrializzato ancora per lo più

La LPR ha trovato le prove del coinvolgimento di Protasevich in crimini di guerra nel Donbass

Attraverso la cooperazione giudiziaria con la Bielorussia, la LPR (Repubblica Popolare di Lugansk) ha ottenuto prove del coinvolgimento di Roman Protasevich nei crimini di guerra commessi dal battaglione neonazista Azov nel Donbass nel 2014-2015. Allo stesso tempo, la DPR (Repubblica Popolare di Donetsk) ha avviato la propria indagine per verificare se Protasevich fosse coinvolto in crimini contro i civili nella Repubblica mentre prestava servizio a Shirokino, vicino a Mariupol. Come

La Bielorussia è ansiosa di essere punita per il dirottamento del volo Ryanair e aver beccato il blogger dell’opposizione

La Bielorussia non ha altra scelta che orientarsi al 100% verso la Russia. Ciò significa che la stagnazione burocratica della “Unione Statale” si risolverà sicuramente magicamente nel prossimo futuro, scrive Tim Kirby. Non sorprende che il dirottamento del volo Ryanair in Bielorussia, presumibilmente a causa della minaccia di una bomba, che ha portato all’arresto del Signor Protasevich, abbia causato una tempesta internazionale dall’Occidente. Ma la grande domanda è perché Lukashenko

Altri pensieri sulla Bielorussia

Dopo aver scritto il mio recente pezzo sulla passata ammirazione dei Liberali russi per il Generale Pinochet, Mark Galleotti ha pubblicato un breve commento dicendo che non avrei dovuto scrivere quello che ho scritto, non perché sia falso (cosa che non è), ma perché fa sembrare cattivi i Liberali russi, e quindi mina la loro lotta contro il malvagio regime di Putin (o cose di questo genere). Una logica molto

Come evitare un conflitto in Bielorussia

L’intervento potrebbe essere allettante, soprattutto dopo che un aereo civile è stato costretto ad atterrare per arrestare un giornalista, ma si consiglia la massima cautela. Il leader bielorusso Alexander Lukashenko che ha costretto all’atterraggio un volo commerciale internazionale per arrestare un giornalista dell’opposizione sembra indicare una crescente disperazione. Da quando le elezioni altamente sospette dello scorso anno [entrambi i link in inglese] hanno riconfermato Lukashenko al potere, egli ha dovuto

Il rapimento di NEXTA

Cosa pensa Lukashenko di sé stesso e del suo Paese? Non si comporta come il Re d’Israele? Israele si permette di uccidere e rapire i suoi nemici, ovunque si trovino. Gli Stati Uniti si autorizzano anche a fare tutto ciò che ritengono necessario; rapendo centinaia di persone e scaricandole a Guantanamo, o semplicemente uccidendole, come hanno ucciso Soleimani. Ma altri stati? No, Dio non voglia! Dovrebbero accettare placidamente qualunque cosa

Le loro frequentazioni

L’esperienza insegna che i decisori della politica imperiale sono tutt’altro che moralmente schizzinosi quando scelgono gli strumenti per mettere in pratica i loro piani in diverse parti del mondo. Un importante (e totalmente ripugnante) esempio recente sono i Takfiri tagliatori di teste in Siria, che sono stati reclutati (con pugnali e tutto il resto) per fare il nobile lavoro in quel paese devastato, diffondendo la luce che risplendeva dalla scintillante

Il Giorno della Vittoria

Pubblichiamo un commento e la mia risposta per questa giornata speciale. Il tema di oggi è la vittoria sovietica sulle forze dell’Asse, e in particolare quelle del Terzo Reich. Da un lato vorremmo festeggiare, dall’altro sappiamo quanto il momento sia difficile e quanto poco ci sia da essere allegri. E’ passato un mese da allora e dobbiamo domandarci” cosa è cambiato nel frattempo sulla linea del fronte e nei pressi