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Il maligno accerchiamento della Russia

Uno studio della RAND preparato per l’esercito americano Nelle ultime settimane è scoppiata una serie di eventi negli stati che circondano la Federazione Russa che non sono certo accolti con gioia al Cremlino. Ogni centro di crisi di per sé non è un punto di svolta definitivo per la futura sicurezza russa. Presi insieme suggeriscono che qualcosa di molto più minaccioso si sta svolgendo contro Mosca. Un recente studio della

Sitrep con Stefano Orsi Nr.081

In questa puntata Stefano ci parlerà dell’attuale situazione in Nagorno-Karabakh, inoltre discuteremo brevemente della situazione medio-orientale. Tra gli argomenti anche la vittoria dei socialisti in Bolivia di Luis Arce, Navalny per altre sanzioni alla Russia, infine ci sposteremo in Bielorussia, dove la premier non eletta dal popolo bielorusso risulta oggi ricercata dalle autorità.

Utile idiota o cavallo di Troia? I legami col Consiglio Atlantico della NATO della figura dell’opposizione bielorussa Tichanovskaja generano dubbi

La “politica per caso” Svetlana Tichanovskaja ha catturato l’immaginazione dell’Occidente, la sua mancanza di esperienza politica era un telo bianco, ideale per la tessitura di notizie e storie – e fin troppo facilmente manipolabile da forze maligne. Dal momento in cui ha annunciato la sua candidatura alla presidenza bielorussa dopo che suo marito Sergej è stato incarcerato con false accuse di attività di propaganda elettorale che sarebbero considerate normali nel

Le regole occidentali per i colpi di Stato militari non valgono in Bielorussia

La formula, secondo la quale il 3,5% della popolazione in protesta è sufficiente per un cambio di regime in un paese, non funziona in Bielorussia a causa delle forze dell’ordine, che sostengono la volontà della maggioranza. Gli eurodeputati esortano i generali bielorussi a non obbedire a Lukashenko Un gruppo di membri del Parlamento Europeo ha invitato i comandanti delle forze armate della Bielorussia a non obbedire al presidente Aleksandr Lukashenko.

La Russia può e deve fermare la guerra in Caucaso?

Ufficialmente, la guerra è fra l’Azerbaijan e la (non riconosciuta) Repubblica del Nagorno-Karabak (RNK [in italiano]), detta anche Repubblica dell’Artsakh (ROA [in italiano]), a cui io mi riferisco sempre con Nagorno Karabakh o “NK”. Come spesso succede, la realtà è molto più complicata. Per dirne una, la Turchia di Erdogan è coinvolta in pieno fin dal primo giorno (e, in verità, perfino da prima) mentre l’Armenia ha sostenuto in tutto

Le opzioni russe nel conflitto in Karabakh

Mentre la maggior parte della gente ha gli occhi fissi sul dibattito fra Trump e Biden, il conflitto fra Armenia e Azerbaijan sul Nagorno-Karabakh (NK) ha ricevuto in Occidente un’attenzione relativamente piccola. Eppure questa è una situazione potenzialmente pericolosa. Pensate solo a questo: gli armeni stanno accusando i turchi di aver abbattuto un Su-25 armeno nello spazio aereo armeno (non sopra il NK!). Se ciò fosse vero sarebbe una grande

Gli Stati Baltici epicentro di esercitazioni militari

Gli Stati Baltici sono diventati teatro di azioni militari della NATO, mirate soprattutto a provocare Russia e Bielorussia. Alla fine di settembre si svolgerà in Lettonia la più grande esercitazione militare di quest’anno, “Sword 2020”. All’addestramento prenderanno parte circa 1000 guardie e soldati della Brigata Vidzeme, rappresentanti della Forza Volontaria di Difesa Nazionale delle forze armate lituane e dell’Extended Presence Battle Group della NATO. Svolgeranno i loro compiti su una

Il mondo è uscito completamente di senno

Tutti noi sappiamo di star vivendo in un tempo folle e pericoloso, eppure non smetto di stupirmi di quello che la macchina propagandistica imperiale (anche nota come l’eredità dei media sionisti) cerca di farci ingollare. La lista della roba veramente merdosa a cui ci dicono di credere ora è molto lunga, e oggi voglio solo segnalare alcuni dei miei “favoriti” (per così dire). Per primo, naturalmente, c’è lo scandalo del

L’attuale impasse in Bielorussia e l’alternativa di pace

Negli anni ‘70, la sinistra e persino molti Liberali erano chiari sul fatto che il napalm di Nixon sui villaggi vietnamiti era un abominio. Negli anni ‘90, alcuni pensavano che il bombardamento della Jugoslavia da parte di Bill Clinton fosse, forse, umanitario. Avanzando rapidamente fino al presente, c’è la sensazione che gli Stati Uniti abbiano una “responsabilità globale di proteggere” le terre meno illuminate in nome della “democrazia”. Alcuni della

I tassisti sanno tutto

Ieri sera mi è capitato di tornare a casa in taxi. Il tassista, che somigliava all’attore Bill Murray, era molto loquace: durante il viaggio, come spesso succede, abbiamo parlato di tutto, dal tempo alle bionde al volante. A un certo punto, come rumore di sottofondo, si sentivano le notizie di un radiogiornale. Dopo la parte sull’avvelenamento di Alexsei Navalny, il Nord Stream 2 e le possibili sanzioni europee, il tassista