Tag "Bielorussia"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.089

In questa puntata parleremo di Siria, poi analizzeremo la situazione ai confini russi. L’Ucraina torna a minacciare le repubbliche del Donbass. In entrambi i casi si preannunciano scontri. Ultimo argomento riguarda la Bielorussia e la pressione costante della UE.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.088

Argomenti di oggi: – Siria Attacchi israeliani – Non si è materializzata l’avanzata su Idlib – Stabile situazione sacca Isis – Rinforzo contingente americano – Manifestazioni a Raqqa contro occupazione SDF – Aumento della pressione dopo le elezioni americane. – Armenia Pashinian accusa un golpe dopo che i militari hanno chiesto le sue dimissioni, a seguito della sconfitta sul fronte Azero. – Iran Arricchimento uranio – Bielorussia / Donbass Stessa

Il pollo senza testa e l’orso

Facciamo la conoscenza del pollo senza testa L’Unione Europea ha un problema grosso: è governata da una classe compradora interamente dipendente dagli Stati Uniti. Va beh, di per sé stesso, questo non è il problema a cui mi riferisco. Mi riferisco a quello che possiamo chiamare il problema del pollo decapitato: un pollo decapitato può correre senza testa ma, di sicuro, non sa dove stia correndo, né perché. Questo accade

I problemi economici ucraini sono ad un punto morto

È stato un anno tranquillo per l’Ucraina e le sue numerose problematiche rispetto agli anni precedenti, o almeno agli occhi della maggior parte degli occidentali. Altre questioni globali, come la pandemia di COVID-19 e le elezioni in Bielorussia, hanno avuto maggiore precedenza e attenzione internazionale. La maggior parte della comunità internazionale e dei media non è più interessata alla situazione in Ucraina, con solo menzioni di sfuggita quando l’Unione Europea

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

Il maligno accerchiamento della Russia

Uno studio della RAND preparato per l’esercito americano Nelle ultime settimane è scoppiata una serie di eventi negli stati che circondano la Federazione Russa che non sono certo accolti con gioia al Cremlino. Ogni centro di crisi di per sé non è un punto di svolta definitivo per la futura sicurezza russa. Presi insieme suggeriscono che qualcosa di molto più minaccioso si sta svolgendo contro Mosca. Un recente studio della

Sitrep con Stefano Orsi Nr.081

In questa puntata Stefano ci parlerà dell’attuale situazione in Nagorno-Karabakh, inoltre discuteremo brevemente della situazione medio-orientale. Tra gli argomenti anche la vittoria dei socialisti in Bolivia di Luis Arce, Navalny per altre sanzioni alla Russia, infine ci sposteremo in Bielorussia, dove la premier non eletta dal popolo bielorusso risulta oggi ricercata dalle autorità.

Utile idiota o cavallo di Troia? I legami col Consiglio Atlantico della NATO della figura dell’opposizione bielorussa Tichanovskaja generano dubbi

La “politica per caso” Svetlana Tichanovskaja ha catturato l’immaginazione dell’Occidente, la sua mancanza di esperienza politica era un telo bianco, ideale per la tessitura di notizie e storie – e fin troppo facilmente manipolabile da forze maligne. Dal momento in cui ha annunciato la sua candidatura alla presidenza bielorussa dopo che suo marito Sergej è stato incarcerato con false accuse di attività di propaganda elettorale che sarebbero considerate normali nel

Le regole occidentali per i colpi di Stato militari non valgono in Bielorussia

La formula, secondo la quale il 3,5% della popolazione in protesta è sufficiente per un cambio di regime in un paese, non funziona in Bielorussia a causa delle forze dell’ordine, che sostengono la volontà della maggioranza. Gli eurodeputati esortano i generali bielorussi a non obbedire a Lukashenko Un gruppo di membri del Parlamento Europeo ha invitato i comandanti delle forze armate della Bielorussia a non obbedire al presidente Aleksandr Lukashenko.

La Russia può e deve fermare la guerra in Caucaso?

Ufficialmente, la guerra è fra l’Azerbaijan e la (non riconosciuta) Repubblica del Nagorno-Karabak (RNK [in italiano]), detta anche Repubblica dell’Artsakh (ROA [in italiano]), a cui io mi riferisco sempre con Nagorno Karabakh o “NK”. Come spesso succede, la realtà è molto più complicata. Per dirne una, la Turchia di Erdogan è coinvolta in pieno fin dal primo giorno (e, in verità, perfino da prima) mentre l’Armenia ha sostenuto in tutto