Tag "Bielorussia"

Chi ha “perso” il Kazakistan, e a favore di chi?

Cari amici, Cristo è nato! Glorificatelo! L’entità della crisi in Kazakistan ha sorpreso molti, me compreso. Alcuni hanno paragonato quello che è successo all’EuroMaidan a Kiev, ma è un pessimo paragone, se non altro perché l’EuroMaidan è avvenuto in una piazza di una città, mentre la violenta insurrezione (perché questo è stato!) in Kazakistan è iniziata nelle regioni occidentali ma si è diffusa rapidamente in tutto il paese (che è

Sitrep con Stefano Orsi Nr.103

In questa puntata faremo il punto della situazione sugli ultimi sviluppi tra la Russia e la Nato. Parleremo di ex repubbliche sovietiche, di espansionismo ad Est.

La Lituania aggrava le tensioni con la Bielorussia

Il porto di Klaipėda non è obbligato a rifiutare il transito dei fertilizzanti bielorussi, ma le autorità lituane stanno cercando ragioni formali per distruggere le imprese che non rispettano la loro “politica di valori”. È un’altra dimostrazione che preferiscono servire gli interessi di Washington invece di quelli dei propri cittadini. Belaruskali, una delle più grandi aziende statali della Bielorussia e uno dei maggiori produttori di fertilizzanti a base di potassio

Sitrep con Stefano Orsi Nr.102

Gli argomenti della puntata: Situazione in Etiopia Situazione in Armenia Situazione in Bielorussia e Ucraina Accordi tra la Russia e la Cina Situazione in Yemen Situazione in Siria

Stretta alla Viennese

L’ultimo editoriale che ho proposto era del 25 Aprile di quest’anno. Rileggendolo lo trovo piuttosto attuale. Oggi desidero analizzare con voi i cambiamenti degli ultimi mesi e fare qualche altra previsione, probabilmente scontata, ma necessaria. Mesi fa parlavamo di Ucraina, di Russia, di Donbass, di Bielorussia. Era appena stato sventato il golpe ai danni di Lukashenko. La Russia si è avvicinata ancora di più, e quelle che erano solo voci

Il futuro summit Putin-Biden disinnescherà la situazione?

Il viceministro degli Esteri russo Sergej Rjabkov ha dichiarato oggi [in inglese] che si sta lavorando a un vertice Biden-Putin che potrebbe svolgersi entro la fine dell’anno. Se questo è vero, allora questa è, per definizione, un’ottima notizia. Ciò che  sembra suggerire è che ci sono lotte intestine molto serie in corso tra i diversi clan/gruppi che governano gli Stati Uniti, la NATO e l’UE. Il recente viaggio del Segretario

Ucraina e Bielorussia nell’occhio del ciclone

Non è una deliziosa ironia – il Segretario alla Difesa britannico Ben Wallace si è precipitato a Varsavia giovedì per elaborare piani dettagliati per rafforzare la recinzione di confine della Polonia con la Bielorussia? La Gran Bretagna aveva collaborato con gli Stati Uniti nell’invasione dell’Iraq nel 2003, e ora è l’autoproclamata protettrice dell’Unione Europea dai migranti iracheni! 150 Royal Engineers dell’esercito britannico saranno inviati per aiutare a rafforzare il confine

L’Europa sull’orlo del disastro… Germania e Francia devono difendere la pace in Ucraina

E’ terribile la noncuranza dell’Europa su una questione fondamentale per la propria sicurezza. La situazione in Ucraina sta diventando sempre più esplosiva, eppure l’Unione Europea non sta facendo nulla per scongiurare il pericolo. Di fatto, possiamo dire che il blocco sta aumentando il pericolo di uno scontro e di una guerra. Le tensioni geopolitiche nel continente sono intensificate da una crisi al confine tra Bielorussia e Polonia, crisi che l’Unione

Lukashenko se ne deve andare, e Russia e Bielorussia devono unirsi davvero

Se c’è una cosa che è ovvia per tutti è che l’UE e la NATO usano un certo linguaggio contro la Bielorussia e un altro contro la Russia. Ad esempio, l’UE ha appena accettato di imporre un quinto pacchetto di sanzioni alla Bielorussia, ma la sua dichiarazione ufficiale non menziona Aeroflot, Russia o Putin una sola volta. Certo, i politici occidentali fanno ogni sorta di fracasso e affermazioni clamorose su

I bombardieri nucleari russi più capaci volano sulla Bielorussia nel mezzo di un accumulo di truppe della NATO ai confini

A seguito di una richiesta di sostegno russo del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, tra le crescenti tensioni tra Minsk, l’Unione Europea e la NATO, la Russia ha schierato il suo aereo da combattimento più grande e con più autonomia, il Tu-160, per esercitazioni sullo spazio aereo bielorusso. I bombardieri sono stati scortati da caccia Su-30SM dell’aeronautica bielorussa [entrambi i link in inglese], che sono i più pesanti jet da combattimento