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Le 3 operazioni più riuscite dei Fanti di Marina

Di tutte le truppe sovietiche della Seconda Guerra Mondiale, i fanti di marina erano tra i più forti e capaci in combattimento. Per rendere omaggio al loro nemico, i tedeschi li soprannominarono “Morte Nera”. 1. L’Operazione Kerch-Eltigen (31 ottobre – 11 dicembre 1943) Nell’autunno del 1943, le truppe sovietiche iniziarono la liberazione della Crimea facendo sbarcare due massicce forze d’assalto nella sua parte orientale, a nord e a sud di

4 vittorie russe della Prima Guerra Mondiale

Il coinvolgimento della Russia nel conflitto globale si è concluso non solo con la sconfitta, ma con il crollo dell’esercito e una rivoluzione. Nonostante ciò, godette di alcuni successi spettacolari che contribuirono enormemente alla vittoria dell’Intesa. 1. La Battaglia di Galizia (agosto-settembre 1914) La Battaglia di Galizia fu decisiva nello scontro tra Russia e l’Impero Austro-Ungarico nella fase iniziale della Prima Guerra Mondiale. Circa 2 milioni di soldati e 3.500

I 3 migliori comandanti di sottomarini sovietici della Seconda Guerra Mondiale

La flotta sottomarina sovietica non era feroce o efficace come quella tedesca. Tuttavia, si rivelò una vera spina nel fianco dei nazisti. 1. Aleksandr Marinesko Il 30 novembre 1945, le forze sottomarine sovietiche celebrarono la loro vittoria più importante dell’intera guerra: quella del sottomarino S-13, comandato da Aleksandr Marinesko, che affondò la nave da trasporto tedesca “Wilhelm Gustloff” (25.484 tonnellate). Orgoglio del Terzo Reich, la Gustloff era una delle navi

Come Russia e Stati Uniti diedero quasi il via ad una guerra nucleare nel 1995

L’“incidente del razzo norvegese” rimane l’unica volta nella storia in cui un leader russo ha attivato la sua valigetta nucleare. Il 25 gennaio 1995, il mondo avrebbe potuto svegliarsi con un Giorno del Giudizio in piena regola: la Federazione Russa si stava preparando ad effettuare un attacco nucleare contro gli Stati Uniti. Come mai è accaduto che le due potenze che si erano lasciate alle spalle le tensioni della Guerra

Campo di battaglia Asia: perché e quando la Russia combatté la Cina

Russia e Cina sono state vicine e rivali in Estremo Oriente per oltre tre secoli. Tuttavia, il numero di grandi conflitti si può contare sulle dita di una mano. Gli assedi di Albazino Nel 1650, i distaccamenti cosacchi inviati dallo zar di Mosca Alessio Michajlovich per esplorare la Siberia orientale raggiunsero il fiume Amur, che sfocia nell’Oceano Pacifico. Fu allora che i russi, per la prima volta nella storia, entrarono

Come un generale russo salvò la vita di Napoleone

Se non fosse stato per il Conte Pavel Shuvalov, non ci sarebbero stati nè i famosi “Cento Giorni” di Napoleone che la Battaglia di Waterloo. Nella primavera del 1814, l’Impero Francese ebbe fine: le forze della Coalizione presero Parigi, Napoleone abdicò e i Borboni tornarono sul trono francese. In segno di rispetto per l’uomo che una volta aveva dominato tutta l’Europa, gli alleati lasciarono che Bonaparte mantenesse il titolo di

Dove l’Armata Rossa si scontrò con i Nazisti dopo la loro resa?

Quando le truppe sovietiche presero d’assalto Berlino, parte dell’URSS era ancora sotto occupazione Nazista. “Il nostro reggimento continuò a combattere sulle montagne ceche per altri cinque giorni dopo la capitolazione della Germania Nazista. Alcuni ragazzi morirono in battaglia dopo la Giornata della Vittoria…” ricorda [in russo] il Sergente Maggiore Vladimir Vostrov del 1433° Reggimento Artiglieria Semovente Novgorod. In totale, diverse migliaia di soldati dell’Armata Rossa hanno dato la vita dopo

Il più grande successo sovietico in un’operazione di spionaggio della II Guerra Mondiale

L’abilità magistrale nei “giochi radiofonici” è ciò che ha permesso agli agenti sovietici di privare la Germania nazista di dozzine di agenti e di milioni di rubli, oltre a perdere le battaglie più importanti sul fronte orientale. Una fredda notte invernale del 1941, le posizioni tedesche a sud di Mozhaysk, nella regione di Mosca, furono avvicinate da un uomo, un traditore, che sosteneva di rappresentare una chiesa anti-bolscevica e un

10 fatti poco noti sulla Battaglia di Berlino

L’esercito di quale paese prese d’assalto la capitale del Terzo Reich insieme alle truppe sovietiche, e in che modo l’operazione terrestre per catturare Berlino coinvolse la marina sovietica? 1. La Battaglia di Berlino, durata da metà aprile a inizio maggio 1945, avrebbe dovuto effettivamente iniziare all’inizio di febbraio. In seguito all’Operazione Vistola–Oder, le truppe sovietiche si ritrovarono a soli 60-70 Km dalla capitale tedesca. Il 1° Fronte Bielorusso, al comando

10 stranieri che divennero Eroe dell’Unione Sovietica

L’URSS ha conferito il massimo riconoscimento non solo ai cittadini sovietici. A volte, l’onore di Eroe dell’Unione Sovietica veniva assegnato anche agli ex nemici. 1. Otakar Jaroš Il primo straniero a ricevere il titolo di Eroe dell’Unione Sovietica fu il Tenente Otakar Jaroš, comandante di compagnia nel 1° Battaglione da Campo Indipendente cecoslovacco, che si formò sul territorio dell’URSS e che combatté con l’Armata Rossa contro i Nazisti [in inglese].