Tag "Boris Eltsin"

Quando la MAD non è FOLLE? RISPOSTA: Никогдa

  * никогда (Nik-og-da) La parola russa per MAI Mentre entriamo nel nuovo anno, Putin entrerà nel suo ventesimo anno da presidente. Il Cremlino ritrae Putin come un salvatore: un leader che ha sollevato la Russia in ginocchio dopo gli anni successivi al declino dell’Unione Sovietica. E quasi 20 anni dopo che Boris Eltsin gli ha consegnato la presidenza, e con tre mandati completi alle spalle, Putin sembra più forte

Perché la Russia non può crollare

Questo articolo è la seconda parte di tre interventi dell’analista Marco Tombino. La prima parte, dal titolo La Guerra Fredda Nascosta, è stata da noi pubblicata lo scorso 20 ottobre.  Sul continuo accerchiamento politico, economico e militare che i paesi della NATO stanno operando nei confronti della Federazione Russa si è scritto più volte anche su questo sito: dalle sanzioni con pretesti fasulli (vedasi caso Skripal), alla propaganda mediatica su

Perché la Russia non invaderà l’Ucraina, gli staterelli baltici o chiunque altro

La macchina della propaganda Anglo-Sionista ci avvisa costantemente che la Russia sta per invadere un paese. L’elenco dei candidati per l’invasione è lungo, e spazia dalla Norvegia all’Ucraina e include gli staterelli baltici, la Polonia e persino paesi più a ovest. Naturalmente, ci viene anche detto che la NATO e gli Stati Uniti sono qui per impedirlo. Bene, grazie a Dio per loro, giusto? Ma quello che manca in modo

Nuovi documenti sulle conversazioni Eltsin-Clinton espongono ulteriormente le “interferenze” americane nella politica russa

All’inizio dell’estate, la Fondazione Clinton ha pubblicato centinaia di pagine di documenti appena declassificati [in inglese] sulle conversazioni tra il presidente americano Bill Clinton e il presidente russo Boris Eltsin tra il 1996 e il 1999. I documenti mostrano la portata dell’ingerenza statunitense nella politica interna russa negli anni ‘90, e sono una netta testimonianza dell’asservimento dell’oligarchia russa, personificata da Boris Eltsin, all’imperialismo USA. Per via dell’isteria fortemente ipocrita dei

Non c’è nessuna quinta colonna al Cremlino? Ripensateci!

In seguito alla riconferma di Medvedev e del suo governo più o meno rimescolato, l’opinione pubblica in Russia e all’estero si è divisa sul fatto che questo fosse un buon segno di continuità e unità tra i dirigenti russi, o se fosse una conferma che c’è una quinta colonna nel Cremlino che lavora contro il Presidente Putin e cerca di imporre politiche neoliberiste e filo-occidentali al popolo russo. Oggi voglio

Aleksej Kudrin accetta incarico da subordinato alla Corte dei Conti – fermata la scalata al potere

Ancora una volta, Aleksej Kudrin, candidato per il secondo posto più potente nel governo russo dopo il Presidente Vladimir Putin, si è ritrovato con le ambizioni circoncise. L’agenzia di stampa statale Tass ha riferito che Kudrin ha confermato ieri di aver accettato la nomina a nuovo capo della Corte dei Conti, il revisore dei conti e controllore del bilancio della Russia. Kudrin sostituisce una sua giovane protetta quando era ministro

Perchè il Regno Unito, L’Unione Europea e gli Stati Uniti si coalizzano contro la Russia?

Introduzione Per gran parte dell’ultimo decennio gli Stati Uniti, il Regno Unito e l’Unione Europea hanno condotto una campagna per minare e rovesciare il governo russo e, in particolare, per estromettere il presidente Putin. Sono in gioco questioni fondamentali, compresa la possibilità reale di una guerra nucleare. La più recente campagna di propaganda occidentale, e una delle più virulente, è quella partita con l’accusa lanciata dal regime britannico del Primo

La nuova definizione americana di una missione “perfetta”: 32 su 103

Eh già, ha detto [in inglese] “missione compiuta“, “perfettamente eseguita“, e di essere “così orgoglioso” delle sue “grandi forze armate“. Considerato che 71 missili su 103 sono stati intercettati. Che non ci sono state vittime siriane (o iraniane o russe). Che non è stato colpito neanche un aeroporto. Che gli edifici distrutti erano vuoti. Che sono state utilizzate solo le difese aeree siriane. Che le difese aeree russe sono state completamente

Una prova generale per la democrazia russa

Attenzione: la prima parte di questo saggio potrebbe sembrare un inno festante alla Russia e un peana a Vladimir Putin. Siate certi che non sto esprimendo opinioni qui; questi sono fatti. È solo che questi fatti accentuano gli aspetti positivi. Ma non desidero eliminare quelli negativi, e arriverò a tutto ciò a tempo debito. Il 18 marzo in Russia si sono tenuto le elezioni presidenziali. Tutti (quelli che possiedono un cervello)

Le prove ancora inesistenti del Russiagate

Uno scambio di ruoli portato dal Russiagate è che i liberali, usualmente i più scettici nei confronti delle agenzie di controspionaggio statunitensi (specialmente delle loro affermazioni prive di prove) ora mettono in dubbio il patriottismo di quegli americani che insistono sul fatto che la comunità di quelle agenzie debba fornire le prove a sostegno delle pericolose affermazioni su di un “hacking” russo delle email democratiche, specialmente quando alcuni veterani esperti