Tag "BREXIT"

Che prezzo dovrà pagare l’umanità per il crollo dell’Impero?

  Sono circondato, il nemico è qua fuori, non voglio che mi prendano e mi portino in parata, iniziate l’attacco aereo, metteranno alla berlina me e questa divisa. Voglio morire con dignità e portare tutti questi bastardi con me. Esaudite il mio ultimo desiderio, iniziate l’attacco aereo, in ogni caso mi uccideranno. Questa è la fine comandante, la ringrazio, dica alla mia famiglia e al mio paese che li amo.

L’ultimo urrà inglese per vandalizzare le relazioni UE-Russia

La follia globale ha sostituito le relazioni. Il governo britannico sta guidando una dozzina di nazioni sul percorso precario di una politica da cabaret stile Monty Python nei confronti della Russia. Ma è tutt’altro che divertente. Così è come vengono provocate le guerre mondiali. Più di 100 diplomatici sono stati espulsi dagli Stati Uniti, Canada, Australia e da alcuni paesi europei, in gran parte per motivi legati alle dichiarazioni ufficiali

Come l’Oriente può salvare l’Occidente

Europa: il mio onore si chiama solidarietà! “Questo vi dice tutto ciò che dovete sapere sulla  differenza tra la Gran Bretagna moderna e il governo di Vladimir Putin. Loro producono Novichok, noi fabbrichiamo spade laser. Una è un’arma orribile che è specificamente destinata all’omicidio. L’altra è un  inverosimile oggetto  di scena che fa un ronzio misterioso. Ma quale di queste due armi è davvero più efficace nel mondo di oggi?”.

Perché non rispettiamo più l’Occidente (DA LEGGERE!)

Essenzialmente, l’Occidente dovrebbe  inorridire non perché il 76% dei russi ha votato per Putin, ma perché queste elezioni hanno dimostrato che il 95% della popolazione russa sostiene idee conservatrici-patriottiche, comuniste e nazionaliste. Ciò significa che le idee liberali sopravvivono a malapena in un misero 5% della popolazione. E questa è colpa vostra, miei amici occidentali. Siete stati voi a spingerci nella modalità “i russi non si arrendono mai”. Vi sto

Recessione forzata come strumento di guerra sociale contro il 99%

Se non capite subito questo titolo, non avete afferrato qual è l’obiettivo primario del capitalismo neoliberale degli ultimi 40 anni circa. Smettetela di dare per scontato che l’1% voglia un’economia di crescita… per favore. Veramente, basta. L’interesse dell’1% risiede nel sostenere il modello “mi tengo tutto quello che ho”. Accettate questa regola e sarete a metà della strada per l’illuminazione, e vedrete attraverso la menzogna tecnocratica secondo cui “l’economia è

Il Regno Unito intensifica le provocazioni contro la Russia

Il giorno di Natale ha visto la fregata HMS St Albans scortare la nave da guerra russa Admiral Gorshkov mentre attraversava il Mare del Nord. Il rapporto della BBC ha citato diligentemente la Royal Navy, che ha affermato che la presenza della nuova fregata lanciamissili, che sta ancora svolgendo le prove in mare, è un’“attività in aree di interesse nazionale” e un esempio del recente “aumento delle unità russe di

Recensione del libro di Varoufakis: economista rock star, ma finto politico di sinistra

Quanto è dura essere il più fico in una stanza piena di economisti?  Ma non è che magari questo riconoscimento imbarazzerebbe uno veramente fico? L’ex Ministro delle Finanze Greco Yanis Varoufakis ha appena pubblicato un nuovo libro, ed è stato criticato per quanto sia autocelebrativo e scritto a fini di autopromozione. Io non l’ho letto – questa recensione riguarda il suo libro del 2016, “I deboli sono destinati a soffrire?”

Come la vittoria della Merkel potrebbe nascondere il malcontento crescente

I cittadini tedeschi si recheranno ai seggi questa domenica, nell’ultima serie di elezioni dei grandi paesi europei di quest’anno. Prima della votazione, c’erano timori che in alcuni casi i partiti populisti e anti-sistema avrebbero potuto vincere, a seguito della vittoria del voto della Brexit dello scorso anno e dell’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti. Non è accaduto, poiché Marine Le Pen del Fronte Nazionale è stato sconfitta

L’Inghilterra sembra più instabile adesso di quanto abbia mai visto prima

C’è una scena famosa nell’Enrico V di Shakespeare sulla notte prima della Battaglia di Azincourt, quando i nobili francesi parlano dell’inevitabilità della loro futura vittoria. Gonfi di arroganza, deridono gli Inglesi: “Mostratevi soltanto da lontano a quella banda di morti di fame”. Naturalmente, tutto questo si rivelerà un atto di superbia quando i nobili, troppo fiduciosi, riceveranno la loro punizione il giorno successivo. Stavo pensando a questa scena quando Donald

La Grande Albania e i Balcani

Da sempre i Balcani portano con sé una maledizione ricorrente: che ogni entità al suo interno possa, ad un certo punto, ingrandirsi ai danni dei territori adiacenti. Ogni Nazione ha, e in alcuni casi continua ad avere, il sogno proibito di espandersi, travalicando i confini e sperando che se ne accorgano in pochi. Le strategie espansive tendono ad avere un problema: sono difficili da valutare nei termini convenzionali di accordo,