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L’Impero-Stato Europeo in disordine sistemico: il presagio di una “lunga guerra” in arrivo

“Se l’euro fallisce, l’Europa fallisce”, ha detto Angela Merkel. “E in effetti, il fallimento del progetto europeo è ora una possibilità concreta: l’Unione monetaria non è più considerata irreversibile, e nemmeno l’Unione Europea”, scrive il professor Guido Montani dell’Università di Padova. Sì, ma la profonda natura strutturale della crisi e la concomitante minaccia percepita nei confronti degli interessi tedeschi e delle euro-élite suggerisce che qualsiasi soluzione sarà combattuta duramente, come

A chi serve ora la nuova NATO araba?

“L’Iran è la principale minaccia in Medio Oriente e affrontare la Repubblica islamica è la chiave per arrivare alla pace nell’intera regione”. Mentre il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, pronunciava queste parole in Polonia, nelle stesse ore, il 13 febbraio scorso, l’Iran veniva colpito da un attentato kamikaze: 42 i pasdaran morti nella provincia sud-orientale del Sistan e Balucistan. La rivendicazione è arrivata dal gruppo jihadista sunnita Jaish al-Adl

Leni e Stefano, Brexit e Venezuela

Tornano Leni Remedios e Stefano Orsi, in questa puntata discuteranno della Brexit in GB e della crisi in Venezuela che si sta rivelando molto pericolosa per gli equilibri nel mondo. Questo il link del video citato nel nostro servizio, buona visione

Ucraina: il pugnale dell’impero americano puntato contro la Russia

La Legge sull’Autorizzazione alla Difesa Nazionale americana per l’anno fiscale 2019 include 250 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina per fare la guerra alla propria popolazione, 50 milioni di dollari in più rispetto all’anno fiscale 2018. Queste armi e munizioni, insieme all’addestramento da parte delle forze speciali statunitensi e britanniche, rivelano un’aggressione contro gli ucraini del Donbass che si può definire guerra civile. Il regime di Trump sta inviando

Brasile: Bolsonaro, verso una dittatura militare, peggio di 80 anni fa

Pubblichiamo questo articolo di Peter Koenig (scritto prima del ballottaggio) solo oggi, ben dopo la vittoria di Bolsonaro, perché riteniamo la sua analisi ancor più interessante se letta a giochi fatti. Una settimana prima del secondo turno di elezioni in Brasile, Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra del Partito Social Liberale (PSL), contro Fernando Haddad del Partito dei Lavoratori (PT), il Partito di Lula, per il turno finale delle elezioni presidenziali

L’alleanza di centrodestra ottiene il 40,3% alle elezioni generali svedesi, nel bel mezzo della crisi dei migranti

Il 9 settembre si sono svolte le elezioni generali in Svezia, ma secondo i risultati in arrivo non sembra esserci un chiaro vincitore. Il partito anti-immigrazione, beffardamente chiamato Democratici Svedesi (SD), è arrivato terzo, e potrebbe giocare un ruolo chiave nel plasmare il prossimo governo. Il blocco di governo del centrosinistra del Primo Ministro Stefan Löfven è in leggero vantaggio con il 40,6 per cento dei voti, con l’alleanza di

“L’UE ha un piede nella fossa” – E’ tempo di ripensare il Progetto Europeo

“L’austerity imposta dall’Europa a una Grecia depauperizzata è finalmente finita, ed è quindi il momento per ripensare l’intero progetto europeo”. Così scrive la politologa Marina Prentoulis in un suo editoriale intitolato “La Grecia forse è ancora il paziente malato dell’Europa, ma l’Europa ha un piede nella fossa”. La Grecia è entrata in una nuova, “normale” fase, ora che l’accordo del prestito con la troika (Fondo Monetario Internazionale, Banca Centrale Europea,

Che prezzo dovrà pagare l’umanità per il crollo dell’Impero?

  Sono circondato, il nemico è qua fuori, non voglio che mi prendano e mi portino in parata, iniziate l’attacco aereo, metteranno alla berlina me e questa divisa. Voglio morire con dignità e portare tutti questi bastardi con me. Esaudite il mio ultimo desiderio, iniziate l’attacco aereo, in ogni caso mi uccideranno. Questa è la fine comandante, la ringrazio, dica alla mia famiglia e al mio paese che li amo.

L’ultimo urrà inglese per vandalizzare le relazioni UE-Russia

La follia globale ha sostituito le relazioni. Il governo britannico sta guidando una dozzina di nazioni sul percorso precario di una politica da cabaret stile Monty Python nei confronti della Russia. Ma è tutt’altro che divertente. Così è come vengono provocate le guerre mondiali. Più di 100 diplomatici sono stati espulsi dagli Stati Uniti, Canada, Australia e da alcuni paesi europei, in gran parte per motivi legati alle dichiarazioni ufficiali

Come l’Oriente può salvare l’Occidente

Europa: il mio onore si chiama solidarietà! “Questo vi dice tutto ciò che dovete sapere sulla  differenza tra la Gran Bretagna moderna e il governo di Vladimir Putin. Loro producono Novichok, noi fabbrichiamo spade laser. Una è un’arma orribile che è specificamente destinata all’omicidio. L’altra è un  inverosimile oggetto  di scena che fa un ronzio misterioso. Ma quale di queste due armi è davvero più efficace nel mondo di oggi?”.